Arredamento anni 80: le regole da seguire

Arredamento anni 80: le regole da seguire

Linee decise, colori sgargianti, funzionalità e praticità. Sono queste alcune delle regole da seguire per riprodurre un arredamento anni 80!

Una delle tendenze all’ultima moda in questi ultimi due anni riguarda sia l’abbigliamento sia l’arredamento della propria casa. Vi è una vera e propria passione per lo stile tipico degli anni ’80. A molti, forse, questo stile non piacerà, per molti altri è invece qualcosa di unico e di estremamente innovativo. Sebbene siano passati circa 30 anni, è uno stile che, all’epoca, ha fatto scalpore, per le sue esagerazioni sapientemente volute e ricercate.

Come creare un arredamento anni 80

Ma come possiamo creare un vero e proprio arredamento in stile anni ’80? Cosa non può assolutamente mancare nella propria casa? Cerchiamo di fare un pochino di chiarezza! Le regole di base prevedono sicuramente: linee molto decise, colori sgargianti, razionalità, funzionalità e praticità. In una casa in vero stile anni ’80, nessuna decorazione è lasciata al caso o è insignificante: tutto deve avere una funzione pratica.

I materiali

Uno degli elementi distintivi di questa epoca è l’unione di materiali diversi come vetro, metallo e legno, all’interno dello stesso ambiente. Il successo di questo mix è legato alla capacità ed abilità di accostare materiali opachi (il parquet ad esempio), a quelli lucidi (i divani in pelle o le sedie in plexigas, per esempio). Il vetro, poi, fa da padrone dell’arredamento. Perché, grazie alle sue trasparenze, è in grado di creare giochi di luce con il marmo e con le finiture in metallo. Per questo negli anni ’80 spopolavano le pareti divisorie o i paraventi in plexigas o in materiale semitrasparente. Per dare la possibilità alla luce naturale di dominare l’ambiente, donando un tocco di raffinatezza.


Gli accessori

Un altro elemento distintivo è il desiderio dell’eccesso. Che si rispecchia anche negli accessori. Vasi extra large, quadri molto colorati, consolle in plastica di colore blu o rosso accesi. Sedie in pelle color testa di moro, i tappeti e copri divani in stile animalier (zebrati, ghepardati, tigrati, in pelliccia). Il tutto per dare grinta e carattere ad ogni stanza.

I colori

Lo stile anni ’80 pone molta attenzione anche ai colori e alle fantasie. In particolar al color block, che si ottiene accostando i colori primari (rosso, giallo, blu), a tinte accese, evidenziate da cornici, come elemento di contrasto. Anche le nuance delicate e color pastello (celeste o rosa) sono molto apprezzate per l’elemento di contrasto con i colori più accesi. Lo stesso vale per le forme geometriche come inserti all’interno delle tinte dai colori forti. In particolare, sono molto graditi i quadrati, i rettangoli e le linee rette, sia nelle finiture delle pareti sia in quelle dei pavimenti.

Gli elementi di arredo, invece, presentano forme più morbide, sinuose ed ovoidali. Ad esempio, erano molto di moda gli specchi ondulati di taglio futuristico, le cassettiere dei bordi curvilinei, i tavoli dai lineamenti ricurvi ed ondeggianti.

L’illuminazione

Anche la luce riveste un ruolo fondamentale nell’arredo anni ’80. Viene privilegiata una illuminazione soffusa, sui toni del rosa o del rosso tenue, per creare una atmosfera soft. Inoltre, spesso ci si orientava sulle luci al neon, considerate molto romantiche, o su lampade di grandi dimensioni, molto colorate e dalle forme inconsuete, spesso con lampadine a vista. Nel salotto o nella sala da pranzo, per esempio, era molto apprezzato il lampadario a sospensione.

Gli open space

Un altro elemento distintivo degli anni’80 è la nascita degli open space, in virtù del fatto che lo spazio deve esser sempre ampio e funzionale. Gli elementi decorativi vengono sostituiti da complementi di arredo, sempre all’insegna della praticità e funzionalità: ad esempio isole, angoli TV, tavolini, mensole, puff. Tutti elementi multifunzionali e per aver gli oggetti a portata di mano. Molto amati erano i tavolini bassi, i cosiddetti “coffee table”: tavolini piuttosto bassi dalle linee geometriche regolari o, al contrario, molto particolari, realizzati in metallo o in vetro, dai colori decisamente accesi. Non devono mancare i vasi, le cornici, i vassoi e i candelabri da mettere in bella mostra. Molto in voga erano, difatti, i vasi bicolore formato XL, i quadri astratti con cornici in legno laccato e le consolle in plastica dalle nuances rosso ciliegia, rosa shocking o blu elettrico. Non dimentichiamoci che l’effetto lucido, come anche quello laccato, erano molto apprezzati anche sui marmi, sui mobili e sui diversi rivestimenti. Quindi via libra alle decorazioni dorate, argentee, metalliche e in pelle lucida.

Arredamento anni 80: la cucina

Durante questi anni nasce, inoltre, il concetto di penisola della cucina, molto amata sia dalle famiglie tradizionali sia dai single, sempre nell’ottica della praticità e funzionalità. Funziona sia come tavola per i pasti rapidi e i caffè dei momenti di pausa, sia come piano di lavoro. Deve essere ovviamente dotata di sgabelli che richiamino lo stile della cucina. In questi anni si ha una vera e propria esplosione degli elettrodomestici, sempre più moderni rispetto al passato, come il robot da cucina, risolutore di tanti problemi di tempo e il forno a microonde, una vera novità per l’epoca.

Arredamento anni 80: il bagno

Anche l’arredamento del bagno riveste la sua importanza nella casa in stile anni’80: vi è il tronfio delle piastrelle quadrate, grandi e con linee di fughe ben visibili. Inoltre, si adottano colori impensabili fino a pochi anni prima, adatti a delineare i differenti arredi. Il must è sempre quello: sorprendere ed apparire.

Arredamento anni 80: il salotto

Nella casa in stile anni’80, il divano fa la parte del padrone nel salotto, sia per godersi la tranquillità della famiglia sia per accogliere gli ospiti. Per questo le famiglie degli anni ’80, privilegiavano il divano letto, ovviamente rigorosamente in pelle. Il divano, ma anche le poltrone, dovevano essere rigorosamente in pelle scura (nera o marrone), dalle linee pulite e super imbottiti, per dare il maggior confort possibile, senza rinunciare all’eleganza.

Arredamento anni 80: la camera da letto

Un altro immancabile complemento di arredo dello stile anni ’80 è l’armadio “quattro stagioni”. Deve essere grande e capiente, permettendo di inserire tutti gli abiti e di averli sempre a portata di mano, senza dover effettuare il cambio abiti stagionale. Il must degli anni ’80 è sempre lo stesso: praticità e funzionalità. Negli anni’80 erano molto amate le poltroncine in stile Luigi XVI rimodernate e semplificate, dai colori chiari, da usare nelle camere da letto come sedia da beauty, per dare un tocco di classe in più alla casa.

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