Il meteorismo: cause, sintomi e cibi da evitare

Pancia gonfia, tensione addominale e senso di disagio colpiscono tante donne: vediamo insieme i consigli per sconfiggere i disturbi del meteorismo.

Meteorismo: cause e rimedi

Le cause e i sintomi più frequenti

Il meteorismo intestinale affligge molte donne provocando disturbi annessi tra cui l’antiestetico gonfiore addominale. I fattori predisponenti sono diversi, dalle abitudini alimentari scorrette alla predisposizione stessa del fisico femminile in alcune fasi della vita. Vediamone alcune: la sindrome premestruale, per l’infiammazione connessa; l’assunzione della pillola contraccettiva, in quanto gli ormoni in essa contenuti, in alcune donne, possono favorire la ritenzione di liquidi rendendo più difficoltosa la digestione in generale a livello intestinale. Le sempre più comuni intolleranze alimentari, di cui a volte non si è nemmeno a conoscenza, possono interferire con il corretto assorbimento dei cibi. La predisposizione alla candidosi; la tipica infezione fungina da Candida Albicans, micete naturalmente presente nella flora vaginale, può risvegliarsi in modo aggressivo in seguito a un periodo di stress e conseguente abbassamento delle difese immunitarie o successivamente a una terapia antibiotica. La Candida interferisce con l’assorbimento a livello intestinale dei cibi, favorendo l’imputridire degli stessi e provocando meteorismo, flatulenza e gonfiore. Lo stress, oltre ad essere fattore scatenante di Candida, è esso stesso causa di gonfiore nelle donne, che tendono a somatizzare il nervoso sull’apparato digerente. Non è insolito infatti nei caratteri ansiosi soffrire di spasmi, gonfiori e irritazione delle mucose intestinali. A volte la gravidanza stessa, per le pressioni che l’utero ingrandito esercita su stomaco e intestino, provoca una maggiore predisposizione a meteorismo e stipsi. I sintomi ben noti sono tensione addominale con conseguente senso di disagio, flatulenza o eruttazioni, gonfiore, spasmi a volte dolorosi che tendono a manifestarsi soprattutto alla fine di un pasto e possono durare diverse ore. Al meteorismo si associano prevalentemente stipsi, ma anche diarrea; in entrambi i casi si parla di intestino irritabile.

 Stop alle cattive abitudini

Alle problematiche femminili analizzate si possono aggiungere le diffuse cattive abitudini, prevalentemente di tipo alimentare: mangiare cibi molto elaborati, ricchi di zuccheri aggiunti e bere bibite gassate è altamente deleterio, così come mangiare di fretta, che non permette di iniziare correttamente la prima parte della digestione nel cavo orale, affaticando di più stomaco e intestino. Esagerare con gli aperitivi e gli alcolici, il vizio del fumo e abusare di dolcificanti sono altre abitudini scorrette. In vista dei grandi pranzi delle feste, come comportarsi per evitare di aggravare un problema di meteorismo già esistente senza rinunciare a un peccato di gola?

I rimedi e i cibi più indicati

Un primo consiglio è di non dimenticarsi, nemmeno a Natale, di mantenere uno stile di vita equilibrato. Tra i peccati di gola prediligere quelli meno ‘pasticciati’, in piccole quantità potrebbe già essere un inizio. Bere molta acqua fuori pasto, fare attività sportiva, prediligere una dieta varia che non dimentichi delle fondamentali fibre, utili per regolarizzare il transito intestinale ma senza eccedere con le dosi per non rischiare di peggiorare la situazione. Esistono in farmacia preparati di fibre solubili, da assumere per periodi di tempo stabiliti, che aiutano a regolarizzare il ciclo digestivo senza controindicazioni. Un’altra valida alternativa è costituita dalle apposite tisane che si possono richiedere in erboristeria: melissa, mirto, camomilla, cumino, finocchio e anice (questi ultimi meglio se presi insieme, in quanto l’anice potenzia il finocchio) sono gli alleati fondamentali per infusi efficaci, depuranti e drenanti.

Abbuffarsi di verdura non è sempre la scelta migliore: legumi come lenticchie, fagioli, le fave, i broccoli, il cavolfiore tendono a fermentare. Anche i carciofi, i pomodori e i funghi creano meteorismo. Sì invece a finocchio, mele, zenzero, ananas, carote e tanta, tanta acqua fuori pasto, anche se non si ha lo stimolo della sete. Utile supporto a una dieta sana sono anche i fermenti lattici e il kefir per riequilibrare la flora batterica intestinale.


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Commenti

  • Annalisa

    Continuo meteorismo intestinale. .pressione vescicale e stimolo frequente ad urinare. ..periodi di stipsi alternati a diarrea….cistiti ricorrenti

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