Colite: sintomi e rimedi efficaci

Un disturbo che colpisce tante persone, che porta gonfiore, bruciore e dolori addominali e che non deve essere sottovalutata

crampi addomanali colite (1)

La colite è una infiammazione piuttosto importante che riguarda il colon e può coinvolgerlo per intero o solo per una parte, da qui deriva il suo nome generico e meglio noto alla maggior parte come “sindrome del colon irritabile”.
Il colon funge da collegamento tra il retto, l’ano e l’intestino tenue e ha il compito di assorbire sostanze nutritive, acqua e sali minerali del cibo digerito dall’intestino. Si tratta dunque di un organo importante il cui corretto funzionamento è indispensabile per il nostro corpo.

Sintomi

colite sintomi
I sintomi che contraddistinguono la colite sono abbastanza netti e precisi per cui la diagnosi è molto semplice da identificare.
Innanzitutto chi è colpito da colite percepisce un forte e acuto dolore addominale, seguito da nausea e problemi nella defecazione che diventa difficile e rada  che provoca forti crampi e tensione. Le feci possono presentare delle tracce di muco.
In alcuni soggetti la colite può al contrario provocare in luogo della costipazione forti attacchi di diarrea. La sintomatologia può prolungarsi nel tempo, anche per mesi, e poi assopirsi per ripresentarsi improvvisamente in particolari condizioni o per cause specifiche, come lo stress, assunzione di farmaci, se si fanno dei pasti abbondanti, se si verifica un accumulo di gas nel colon oppure se si abusa di caffè o di cibi ricchi di grano, segale o orzo.
Per le donne i sintomi della colite si acuiscono in concomitanza del ciclo mestruale a causa degli ormoni e si possono presentare anche durante una gravidanza.

 

Colite ulcerosa

Si tratta di una patologia cronica a carico del colon e del retto, senza interessare in questo caso l’intestino tenue.
Talvolta questa infiammazione delle mucose subisce delle regressioni spontanee per poi ripresentarsi in concomitanza di determinate situazioni, prima fra tutte cattiva alimentazione, alcol, fumo e stress psico-fisico. Uno stile di vita sano può prevenire questo disturbo di cui è colpita un’alta percentuale di persone in Italia.

crampi addomanali colite (2)
Colite spastica

La colite di questo genere come suggerisce il nome stesso causa spasmi e forti crampi addominali, in genere sintomi comuni con la sindrome del colon irritabile.
Gli studiosi hanno dimostrato che alla base dell’insorgenza della colite spastica ci sia una causa prettamente emotiva quindi non causata da un’infiammazione delle mucose. Si tratta di una patologia diversa e legata a difficoltà psicologiche dettate da vari fattori, tra i quali rientrano a esempio i disturbi dell’alimentazione.
Tra i sintomi specifici della colite spastica ci sono l’alitosi, la cefalea, dolori mirati alla milza, meteorismo e tutti i sintomi in comune con la colite vera e propria.

Colite nervosa

La colite nervosa come suggerisce il nome stesso deriva prettamente da situazioni di stress e disagio psico-fisico come gli scompensi emotivi e il nervosismo. Si tratta una vera e propria infiammazione che riguarda il colon e che procura a chi ne è colpito forti disagi come la tensione addominale, la diarrea frequente e gli spasmi.

Colite in gravidanza

La colite in gravidanza è un disturbo abbastanza frequente. In questo caso è meglio evitare i farmaci, chiedete al medico la soluzione più adatta a voi e curate molto l’alimentazione. Più avanti parleremo proprio della dieta da seguire.

Cosa fare

Una diagnosi accurata della colite avviene sottoponendosi a esami specifici come la colonscopia, l’analisi delle feci e una mirata radiografia e una volta stabilita la sua presenza è necessario sotto il controllo medico sottoporsi a terapie farmacologiche specifiche.

alimentazione sana per colite
La dieta per la colite

Il soggetto che è colpito da qualsiasi forma di deve innanzitutto seguire uno stile di vita tranquillo, provando a tener lontano dalla propria quotidianità stress, conflitti, nervosismo e  tutto quanto possa causare disagi emotivi forti e destabilizzanti. Aspetto questo molto difficile da mettere in pratica oggigiorno ma che con la buona volontà si può cercare di raggiungere.
La dieta nel caso di una diagnosi esatta di colite è importante e ricopre un ruolo fondamentale. Chi soffre di colite dovrebbe seguire ogni giorno delle linee guida semplici basate sull’assunzione di frutta più volte al dì, verdure, cercando di limitare i legumi, privilegiare i cerali integrali (orzo e grano sono da evitare perché causano spesso un peggioramento della colite) e bere moltissima acqua possibilmente povera di sodio.
Inoltre bere quotidianamente probiotici, integrare l’alimentazione con il magnesio,  aiutare l’intestino con infusi che possono aiutare a distendere e rilassare i muscoli addominali (ottimi il finocchio e il the verde ad esempio) sono ulteriori suggerimenti che i medici danno ai pazienti afflitti da colite e che aiutano in maniera naturale a fronteggiare il problema e il disagio che questo disturbo arrecano.
Ovviamente vanno evitati il fumo, gli alcolici e i cibi troppo grassi, come dolci e fritti, insaccati e piccanti, ed è necessario privilegiare una sana attività fisica, come il walking o il footing. Ottimo per chi soffre di colite è anche lo yoga che permette di rilassarsi e di prendersi cura del proprio corpo in maniera profonda e consapevole, fornendo uno stimolo emotivo forte e positivo che allenta le tensioni e di conseguenza lo stress.


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