La gravidanza mese per mese

Alla scoperta dei nove mesi più incredibili della vita di una donna, dalla fecondazione alla nascita.

Il primo mese

Il primo mese di gravidanza va dal primo giorno dell’ultimo ciclo a 4 settimane + 3 giorni dopo.

Tutte le aspiranti mamme devono tenere bene a mente la data dell’ultima mestruazione, perche proprio l’inizio di quel ciclo, determina l’avvio della gestazione.
In realtà il concepimento si verifica circa 14 giorni dopo l’inizio dell’ultima menorrea, in corrispondenza con l’ovulazione, per questo sarebbe da considerare questa la vera data di inizio della gestazione.
Ma dato che è difficile fissare con certezza il giorno dell’ovulazione (e ancor più quello della fecondazione), si preferisce datare la gravidanza a partire da un dato certo com’è appunto il primo giorno dell’ultima mestruazione.
Per questo di fatto, il primo mese di gravidanza per i primi 14 giorni non è di gravidanza e nella maggior parte dei casi la mamma non si accorge di nulla fino al mancato arrivo delle mestruazioni.

La mamma

Nonostante non si abbiano ancora certezze, ma soprattutto se si sta cercando una gravidanza, la futura mamma dovrebbe evitare, se possibile, radiografie del bacino nella terza e quarta settimana dopo l’ultima mestruazione: le radiazioni X potrebbero danneggiare gravemente un uovo appena fecondato.
Una volta che l’ovulo fecondato si impianta nell’utero, si possono verificare episodi di sanguinamento chiamati “perdite da impianto“, che spesso vengono confuse con l’inizio della mestruazione, anche perché avvengono più o meno un mese dopo il ciclo precedente. Si tratta di un fenomeno assolutamente fisiologico.

Il bambino

All’inizio della gravidanza, l’embrione appena formato si inserisce nella parete uterina grazie a particolari molecole ‘adesive’, la cui produzione ‘scatta’ dopo sei giorni dalla fecondazione. Durante la prima settimana di gestazione l’embrione ha dimensioni microscopiche. Nel corso della prima settimana, passa da un grumo di 4-8 cellule a una pallina di 16-32 cellule a forma di lampone e infine a una sfera vuota di circa 150 cellule. Nella seconda settimana l’embrione si fissa sulla parete uterina. La placenta inizia il processo di formazione e il sistema nervoso comincia a svilupparsi.
Si formano i rudimenti di cervello, di occhi, spina dorsale e sistema nervoso periferico. Appaiono i primi vasi sanguigni e si delinea il cuore
La placenta è pienamente funzionale.

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Il secondo mese

Il secondo mese di gravidanza inizia a 4 settimane + 4 giorni e termina a 8 settimane + 5 giorni.

La mamma

L’utero continua a svilupparsi e si inizia a percepire una sensazione di peso nel pavimento pelvico e nella vagina. 
Le gambe e i piedi di solito si gonfiano a causa della ritenzione idrica. Il bacino inizia ad allargarsi e potrebbero comparire alcuni dolori in questa zona.
Il seno diventati più turgido e gonfio con capezzoli più prominenti. A sette settimane potrebbe essere necessario cambiare il reggiseno.
L’aumento degli ormoni provoca nausee e altri malesseri all’apparato digerente, ma contemporaneamente la futura mamma potrà cominciare a sentire il desiderio di voglie improvvise, o al contrario comincerà a destare alimenti che fino ad allora aveva apprezzato.
Sul viso possono presentarsi alcuni brufoli a causa dell’aumento di ormoni.

Il bambino

L’embrione, interamente coperto di liquido amniotico che serve a proteggerlo e a mantenere una temperatura adeguata e costante, continua a svilupparsi: si sono formati la testa, il collo, gli abbozzi degli occhi e delle orecchie, il cervello… Il cuore nonostante abbia ancora 2 cavità invece che 4, inizia a battere già dalla sesta settimana.
Sono già presenti anche l’apparato circolatorio e il sistema digerente con reni e fegato. In questa periodo si stanno formando anche le braccia e le gambe.
A sette settimane è grande quanto un fagiolo, ma si possono vedere le narici, le labbra, la lingua e nelle gengive le 10 gemme dentarie. Durante questo mese il tubo neurale si chiude e comincia a svilupparsi il sistema nervoso. Per questa ragione è importante continuare ad assumere acido folico e vitamina B 12 e iniziare con un apporto di iodio. 
Subentrano anche dei cambi di umore.

E’ importante effettuare prima possibile alcuni esami del sangue e delle urine per capire se si è immuni o meno a determinate patologie che potrebbero avere risvolti anche gravi per il bambino ( vedi toxoplasmosi, rosolia ecc)

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Il terzo mese

Il terzo mese di gravidanza inizia a 8 settimane + 6 giorni e termina a 13 settimane +1

La mamma

In questo periodo diminuisce la nausea e si tollerano meglio gli alimenti. Le gengive tendono ad infiammarsi con maggiore facilità e possono sanguinare. La base del collo si può ingrossare per l’aumento della ghiandola tiroidea. Il volume del sangue aumenta ed è normale che le vene dell’addome, del seno e delle gambe siano più visibili. 
La pelle della madre comincia a subire dei cambiamenti a causa dei livelli ormonali. Compaiono macchie scure in viso (fronte, zigomi e mento) e sull’addome e la colorazione delle grandi labbra aumenta. Si devono evitare le lunghe esposizioni al sole e bisogna utilizzare un fattore di protezione solare alto. Diventa tassativo il divieto di bevande alcoliche, fumo e farmaci non prescritti dal proprio medico.

Il bambino

Il sesso del bambino è ormai differenziato anche se è ancora presto per vederlo con una ecografia. In questa settimana si formano infatti le ovaie o i testicoli e tutti i principali organi che poi continueranno a crescere durante tutto il resto della gravidanza.
Le sue articolazioni, come le caviglie, i polsi, le ginocchia e i gomiti ora sono ben sviluppate e flessibili e gli permettono di muoversi in libertà nel sacco amniotico. Il bambino in questo periodo può iniziare a tirare qualche pugno e a succhiare il pollice. Alla nona settimana aprirà la bocca per la prima volta. Il bimbo in questo momento è circa della grandezza di un acino ed è lungo circa 2,5 cm dalla testa al fondoschiena.

Diminuzione del rischio di aborto spontaneo

Allo scadere del terzo mese, le possibilità di soffrire un aborto spontaneo si riducono drasticamente. E’ risaputo che i primi tre mesi sono i più a rischio per questa dolorosa eventualità – si stima che l’85% degli aborti spontanei avvengano durante il primo trimestre. Al termine della dodicesima settimana dunque, salvo, purtroppo, alcune eccezioni, la futura mamma potrà essere più tranquilla su questo fronte.

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Il quarto Mese

Il quarto mese di gravidanza inizia a 13 settimane + 2 giorni e termina a 17 settimane + 4 giorni

La mamma

A partire da questo mese il rischio di aborto è inferiore. Iniziano a diminuire le nausee e il vomito, ormai l’organismo si è abituato allo squilibrio ormonale, ma aumentano i bruciori e la stitichezza (scopri come combattere la stitichezza in gravidanza). 
Bisogna iniziare a controllare l’aumento di peso (non bisogna superare i 300 grammi alla settimana) e a curare l’alimentazione (assumere circa 350Kcal in più al giorno).
L’utero continua a ingrandirsi, si allunga così come i legamenti che lo sostengono. Questo può causare dei dolori addominali. La placenta completa la sua formazione e quindi bisogna prestare particolare attenzione alle sostanze tossiche che attraversano la placenta, quali alcol, tabacco.
 Il seno continua ad aumentare e le areole a scurirsi. Iniziano anche a ingrandirsi, aumentando di diametro. 
Psicologicamente si è più tranquille, le cattive sensazioni iniziano a scomparire e si inizia a godere la gravidanza.

Il bambino

A partire dalla tredicesima settimana non si parla più di embrione, ma di feto.
Durante questo mese, le dimensioni del bambino triplicheranno. Ormai ha le sembianze di un neonato in miniatura; l’unico elemento che resta sproporzionato è la testa, che si armonizzerà con il suo corpo più avanti nella gestazione. Il sistema scheletrico si sta irrobustendo e le articolazioni diventano efficienti. Si formano le cellule nervose .
I suoi organi di senso, gli occhi si sistemano definitivamente, coperti dalle palpebre. La bocca comincia ad articolarsi e le labbra si disegnano. Le narici si formano. Il bimbo si muove sempre di più e il suo apparato respiratorio si sviluppa. Misura dodici centimetri e pesa circa 65 grammi.
Piano piano sul viso stanno spuntando le prime rudimentali ciglia e sopracciglia
La placenta, è completamente funzionante e fornisce al bambino ossigeno, vitamine, minerali, grassi e proteine. Rimuove anche l’anidride carbonica e i materiali di scarto, filtrandoli attraverso i suoi tessuti.. Il bambino ora inizierà a rilasciare dall’intestino il suo primo liquido di scarto, chiamato meconio, una sostanza marrone – verdastro di consistenza viscosa.

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Il quinto Mese

Il quinto mese di gravidanza inizia a 17 settimane + 5 giorni e termina a 21 settimana + 6 giorni

È il periodo forse migliore della gravidanza. Le nausee cessano quasi per tutte e ci si sente in forma e piene di energia, anche se cominceranno a comparire piccoli fastidi che termineranno solo col parto. 
E’ proprio in queste settimane che si cominciano a percepire i primi movimenti del bambino, inizialmente quasi impercettibili, ma poi sempre più riconoscibili.

La mamma

La fame tende ad aumentare, così come possono manifestarsi disturbi come vene varicose, smagliature, emorroidi e cellulite, dovute a una cattiva circolazione. L’addome continua ad ingrandirsi, anche perché la muscolatura si distende per permettere al feto di continuare a crescere dentro l’utero.
Per evitare che le smagliature rimangano anche dopo la gravidanza, si raccomanda l’uso di olio di mandorle dolci o creme antismagliature. La linea che unisce il pelo pubico con l’ombelico diventa scura. Dopo il parto ritornerà normale. Anche i capezzoli si scuriscono. 
La ritenzione idrica aumenta e la sensazione di pesantezza alle gambe è costante, soprattutto alla fine della giornata. Meglio evitare scarpe troppo basse o troppo alte. Per favorire la circolazione venosa di notte può essere utile tenere le gambe sollevate con dei cuscini.

Il bambino

Verso la ventesima settimana la colonna vertebrale è completa, così come l’apparato uditivo. Il bambino percepisce chiaramente gli stimoli esterni e il tatto è già simile a quello di un bambino di un anno. Si può dire che da questo momento il feto è quasi del tutto formato. Il suo peso alla ventesima settimana è infatti di 240-250 grammi, per una lunghezza di circa 20 centimetri. Reagisce alla musica e ai rumori forti e discerne tra i diversi suoni. Periodi di assopimento e sonno si alternano a momenti di attività
Si formano i semi dei denti permanenti sopra quelli già formatisi dei denti da latte.

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Il sesto Mese

Il sesto mese di gravidanza inizia a 22 settimane e termina a 26 settimane + 2 giorni

La mamma

Comincia a stancarsi più facilmente e ad avere davvero bisogno di riposo. L’utero continua a crescere per fare posto al feto. A causa della pressione che esercita sopra al diaframma, aumenta la sensazione di bruciore e la respirazione diventa difficoltosa.Per garantire al bambino il fabbisogno d’ossigeno e di sostanze nutrienti, il sangue circola a pieno ritmo nel suo corpo, le sue pulsazioni sono un po’ accelerate, ma la pressione resta normale. A questo punto della gravidanza la pancia dovrebbe essere ben visibile e si avvertono chiaramente i movimenti del piccolo. Per evitare inestetismi futuri è importante applicare sul seno, sulla pancia e sui fianchi un olio o una crema anti-smagliature, allo stesso modo può essere utile indossare un reggiseno per la gravidanza che sostiene di più rispetto agli altri. L’estensione dell’utero causa anche delle piccole contrazioni che sono del tutto normali. Poggiandosi sempre di più sullo stomaco, può causare fastidi di stomaco e a volte dei rigurgiti acidi.

Il bambino

In questo mese raddoppia il suo peso. Il suo sistema nervoso si sviluppa molto, come i suoi muscoli. Diventa capace di gesti sempre più precisi. Le palpebre si aprono e si chiudono e cominciano i primi flebili movimenti respiratori. I suoi polmoni continuano a crescere, benché non abbiano ancora raggiunto la maturità. Si allena alla respirazione con dei movimenti d’ispirazione ed espirazione e ogni tanto, ha anche il singhiozzo. Ha la pelle ancora tutta aggrinzita, ma ormai è quasi in grado di vivere al di fuori del ventre materno, in caso di parto prematuro. Si muove sempre di più, segue delle fasi di risveglio e di sonno e ingurgita il liquido amniotico dal gusto zuccherato.
In questo periodo assumono molta importanza i rumori esterni che il nascituro ascolta con molta attenzione, la voce della mamma diventerà per lui il riferimento più importante una volta nato. L’ideale è iniziare a raccontare alla stessa ora una fiaba o a cantare la stessa canzoncina fino alla nascita. Dopo il parto leggere la stessa storia o cantare la stessa canzoncina potrebbe esser un ottimo modo per tranquillizzarlo perchè riconoscerà qualcosa che ha già sentito quando era nel pancione.
Per questo è importante fare sentire al bambino anche la voce del papà e quella dei fratellini. Il bambino ora è lungo circa 26 centimetri e pesa circa 600 grammi.

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Il settimo Mese

Il settimo mese di gravidanza inizia a 26 settimane + 3 giorni e termina a 30 settimane + 4 giorni

La mamma

Da questo mese la mamma può cominciare a sentirsi senza fiato, con il respiro più difficoltoso, anche senza aver fatto particolari sforzi. L’utero cresce molto più velocemente rispetto ai mesi precedenti e inizia a diminuire la quantità di liquido amniotico. I dolori addominali aumentano. È sempre più difficile trovare delle posizioni comode per riposare. È preferibile dormire di fianco sul lato destro, per favorire la digestione, anche se la futura mamma dovrà fare i conti con i crampi alle gambe, che continuano a essere gonfie. Compaiono vene varicose, stitichezza ed emorroidi, che miglioreranno solo dopo il parto. Si iniziano a sentire le contrazioni di Braxton Hicks, in cui l’addome si stringe e si percepisce un senso di durezza, poi si rilassa di nuovo. Queste contrazioni di solito non sono dolorose.

Si possono sviluppare intolleranze alle lenti a contatto, e gli occhi possono diventare secchi e irritati. Alla fine del mese il bambino pesa circa 1800 grammi e il peso del pancione si fa sempre più importante.

Il bambino

Le ossa acquisiscono una consistenza più dura, mentre la pelle, ancora sottile e delicata, si copre di vernice caseosa, che la protegge dall’azione acida del liquido amniotico. Sulle sue dita, ormai complete, compaiono le unghie, le palpebre cominciano ad aprirsi e sulla lingua si sviluppano le papille gustative. È da questo momento che il piccolo comincia a sviluppare i gusti alimentari: tramite il liquido amniotico, che ingoia, assaggia i sapori dei cibi assunti dalla mamma durante la gravidanza.
In questa settimana, il bambino acquisisce anche la funzione del pianto, la prima e unica espressione comunicativa alla nascita. La crescita in lunghezza ora comincia a diminuire, mentre accelera la crescita del peso, anche dovuta al grasso sottocutaneo che si accumula e lo fa sembrare più rotondetto. La pelle si ricopre di quella sottile peluria definita lanugo che verrà persa alla nascita e viene protetta dalla vernice caseosa. I movimenti si fanno sentire notevolmente perché lo spazio comincia a diminuire.

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Ottavo Mese

L’ottavo mese di gravidanza inizia a 30 settimane + 5 giorni e termina a 35 settimane esatte

La mamma

A partire da questo mese l’ombelico inizia ad appianarsi. L’utero continua a crescere e le difficoltà respiratorie e la sensazione di pesantezza aumentano. I dolori addominali e alla schiena persistono e potrebbero anche essere intensi: il bambino, a questo punto, è diventato molto grande e il peso grava sulla colonna vertebrale della madre.
Le contrazioni uterine per prepararsi al momento del parto continuano, sono normali e non bisogna spaventarsi (a meno che non siano troppo dolorose). 
Il bacino termina il proprio adattamento per il parto, sono frequenti i dolori. 
La pancia inizia a indurirsi e il collo dell’utero inizia a tendersi.
Cambiamenti repentini di umore, mal di schiena, stipsi, insonnia, crampi alle gambe ed emorroidi fanno ormai parte della quotidianità. Le contrazioni di Braxton-Hicks sono più frequenti.

Il bambino

A questo punto della gravidanza il feto si stabilirà nella posizione adatta per il parto.
Alla fine dell’8° mese, ha raggiunto il peso di 2-2,5 kg, acquistando oltre un chilo rispetto al mese precedente. Questo aumento è dovuto al grasso che si sta formando sottopelle. Appaiono, da questo momento, anche sopracciglia e capelli. I due emisferi cerebrali lavorano insieme. Il feto sa distinguere le diverse voci che gli parlano. È lungo circa 40 centimetri. Ormai occupa quasi interamente lo spazio nell’utero.È possibile avvertire movimenti netti e precisi, al punto che è facile distinguere bene di quale parte del corpo si tratta, se la testa, il sederino o anche la schiena.

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9° Mese

Il nono mese inizia a 35 settimane + 1 giorno e termina a 40 settimane

La mamma

E’ l’ultimo stadio della gravidanza, le future mamma saranno prese da due sensazioni contrastanti: da un lato la consapevolezza che la pancia con cui hanno convissuto per tanti mesi non sarà più la stessa, dall’altra la gioia di poter finalmente abbracciare il proprio piccolo.
L’ultimo mese sembra eterno, le sensazioni dolorose sono le stesse del mese precedente. La preoccupazione per il parto aumenta.

Il bambino

Il bambino è ormai completamente maturo e a 36 settimane è lungo 49 centimetri. Cresce a ritmo di 28 grammi al giorno e continua ad avere frequenti attacchi di singhiozzo . Visto il poco spazio a disposizione si muove meno ma dovrete comunque sentire i movimenti. Invece di sentire e vedere tutto il corpo che si sposta da una parte all’altra, sentirete solo pugni e calcetti e movimenti delle manine. Se il bimbo non nasce entro la data prevista del parto sarà necessario sottoporsi quotidianamente ai monitoraggi per verificare il benessere fetale attraverso la frequenza del battito cardiaco. In genere se entro la 41° settimana non inizia il travaglio, allora si procede con l‘induzione del parto.

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E adesso? E’ ora del parto!


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Commenti

  • GIADA

    Trovo abbastanza allarmistico e non veritiero il fatto che scriviate che il rischio di aborto più frequente vada dalla 9 alla 13sima settimana, cosa fasulla al massimo.
    Può succedere ma il periodo di maggior probabilità è nelle primissime settimane di gravidanza, con una maggior incidenza dalla 6 alla 9. Già dalla decima settimana c’è un abnorme calo del rischio di abortività, questo va detto.

  • nadia

    Concordo con il commento precedente, perche’ dovete creare falsi allarmismi tra le 9 e 13 settimane??? Esperti MEDICI QUALIFICATI riengono il contrario.

  • Redazione UnaDonna

    Grazie, Giada e Nadia, per i vostri commenti. In realtà, medici ed esperti sostengono che il rischio di aborto spontaneo sia presente per tutto il terzo trimestre, e che esso si riduca drasticamente allo scadere del terzo mese.

    Grazie alle vostre segnalazioni, abbiamo provveduto a modificare l’articolo.
    Vi ringraziamo per il prezioso aiuto!

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