Sindrome premestruale: sintomi e rimedi

Colpisce l'80% delle donne che, poco prima del ciclo, avvertono dolori diffusi, depressione e irritabilità. Per curarla si può ricorrere ai rimedi naturali

sindrome premestruale

La sindrome premestruale è una vera e propria patologia, che fino a qualche anno fa veniva considerata, soprattutto dagli uomini, solo un breve momento di “isteria” che colpiva le donne poco prima delle mestruazioni. Oggi invece studi medici hanno dimostrato la validità scientifica di questa patologia caratterizzata da depressione e irritabilità, che compare solitamente una settimana prima dell’arrivo del ciclo. Alcune donne non avvertono nessun problema, mentre la maggioranza manifesta sintomi di diverso tipo. Il 10% infine soffre maggiormente la patologia con una sintomatologia intensa che impedisce di svolgere le normali attività quotidiane.

Sintomi

La sindrome premestruale presenta diversi sintomi, che possono avere un’intensità variabile a seconda dei singoli casi. Solitamente i sintomi sono molto simili a quelli che si accusano quando è in corso una gravidanza, ma questi tendono a scomparire con l’arrivo del flusso mestruale e colpisce soprattutto le donne tra i 25 e i 45 anni. Possiamo dividere i sintomi in due grandi gruppi: quelli fisici e quelli psicologici. I sintomi fisici sono soprattutto gonfiore addominale, seno gonfio e dolorante, stanchezza, dolore alla schiena, nausea, ritenzione idrica, emicrania, aumento di peso, stitichezza oppure diarrea. A questi si aggiungono altri sintomi psicologici quali irritabilità, aggressività, repentine variazioni dell’umore, crisi di pianto senza motivo, depressione, malinconia e difficoltà a mantenere la concentrazione. Tutto ciò è causato dallo squilibrio ormonale provocato dalle mestruazioni che provoca uno scombussolamento nell’organismo.

calendula
Rimedi

Esistono diversi rimedi naturali che possono aiutarci ad alleviare i sintomi della sindrome premestruale. Prima di tutto il lampone, una pianta ottima per il benessere della donna a tutto tondo, infatti utile per alleviare numerosi disturbi femminili come l’ovaio policistico, le mestruali irregolari e i fastidi della menopausa. Questo frutto succoso e buonissimo agisce sugli squilibri ormonali, controllando le secrezioni e la funzionalità ovarica. Assumilo se i sintomi che accusi di più sono seno dolorante, ritenzione idrica, acne e sbalzi d’umore. Sin dall’antichità sono poi conosciute le proprietà dell’agnocasto per curare alcuni disturbi. I frutti di questa pianta infatti sono ricchi di fitoestrogeni che agiscono nell’organismo femminile come antiestrogenici, contrastando lo squilibrio ormonale. In sostanza l’agnocasto ristabilisce i livelli di prolattina riportando al normale equilibrio estrogeni e progesterone.  In alternativa puoi utilizzare l’olio di borraggine, ricco di acidi grassi, fra i quali troviamo l’acido gamma-linoleico. Si tratta di un potente antifiammatorio che agisce sulla secrezione ormonale regolandola al meglio. Non presenta effetti collaterali ed è indicato per chi fra i sintomi accusa irritabilità e acne. Infine troviamo la calendula, un rimedio con potenti capacità antinfiammatorie. Se assunta circa dieci giorni prima dell’inizio del ciclo mestruale riduce i dolori tipici del flusso e i sintomi connessi come mal di testa, dolori alla schiena e nausea.

Pillola

Non solo rimedi naturali, la sindrome premestruale si può curare anche con i farmaci, in particolare con una pillola a basso dosaggio ormonale da assumere 24 giorni prima dell’arrivo del ciclo mestruale.


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