Vitamina K, perchè è importante?

La vitamina K si sente nominare di meno rispetto alle vitamine più note, eppure le sue proprietà ed i benefici sono importanti per il nostro organismo

vitamina k nelle verdure

In effetti, non si sente nominare spesso la vitamina K e ci si chiede, a differenza delle vitamine del gruppo A, C, B, D ed E,dove essa si possa trovare in natura. Si tratta in realtà di un alleato fondamentale ed indispensabile per il nostro benessere e di cui non si può fare a meno.

Diciamo subito che come tutte le vitamine anche la K si trova negli alimenti ed i  maggiori portatori di questo elemento sono principalmente le verdure ed in modo particolare i carciofi sembra che ne siano ricchissimi, seguono per importanza tutti gli ortaggi a foglia verde (spinaci, crescione, foglie di barbabietola, foglie di rapa, bietole, tarassaco, cavoli di bruxelles, broccolo, lattuga, cavolo, rucola, sedano, asparagi, porri, cetrioli con la buccia, pomodori, cime di rapa…) e perfino le spezie (basilico fresco ed essiccato, timo, salvia, prezzemolo, coriandolo, peperoncino…e la lista può continuare all’infinito!).

Fonte di vitamina K sono anche alcuni frutti (ricchi ne sono avocado, more e mirtilli ad esempio), i formaggi, la carne sia rossa che bianca (il fegato è una miniera di vitamina K!), la frutta secca, i legumi ed i cereali.
In sostanza, la vitamina K è molto diffusa, facile da reperire ed assimilare con una alimentazione variegata e ricca di ogni alimento.

Le proprietà della vitamina K

La sua importanza è indiscutibile, infatti, una piccola dose di questa preziosa vitamina viene perfino somministrata tramite puntura ai neonati al momento della nascita (perché ne sono ovviamente carenti) ed impedisce problemi emorragici legati al parto.

Da un punto di vista medico la vitamina K è un vero e proprio salva-vita ed un suo ridotto apporto può causare diverse patologie e disturbi: essa innanzitutto svolge un ruolo primario nel processo di coagulazione del sangue, infatti la vitamina entra in azione proprio in caso di ferite evitando le emorragie ed un sanguinamento fuori controllo.
Inoltre, insieme alla vitamina D, previene la cosiddetta calcificazione delle arterie e protegge le ossa dalle fratture, infatti un maggiore apporto di vitamina K è sempre consigliato nel periodo della menopausa per evitare l’osteoporosi.
Nel sistema nervoso la vitamina K interviene nel processo antiossidante delle cellule nervose e tiene sotto controllo le infiammazioni poiché protegge i nervi attraverso la sintesi dei grassi.

Quando la vitamina K risulta molto carente è indispensabile supportare l’organismo con una alimentazione mirata ed anche con l’assunzione di specifici integratori che si trovano in commercio sottoforma di gocce o pasticche.

Solo delle analisi specifiche prescritte dal medico possono rilevare la carenza di questa vitamina quindi si sconsiglia l’assunzione “fai da te” di qualsiasi integratore.


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