Maqui, la bacca portentosa dalle proprietà antiossidanti

È arrivata un'altra "superbacca"! Scopri tutte le proprietà del maqui e come assumerlo: al naturale, sottoforma di succo o in polvere

Concediamoci una breve escursione nell’America del sud, in particolare fra il Cile e la Patagonia, dove possiamo ammirare e scoprire il maqui, il frutto dell’eterna giovinezza. Il maqui berry o mirtillo della Patagonia nasce dall’omonima pianta sempreverde: un arbusto dal fusto bianco e sottile, appartenente alla famiglia delle Elaeocarpaceae, che può raggiungere i 4/5 metri di altezza.
La fioritura avviene durante la primavera australe (ovvero fra settembre e novembre) regalando alla vegetazione della Patagonia dei meravigliosi fiori bianchi come la neve. Una caratteristica che non passa di certo inosservata.
Nel mese di dicembre iniziano a comparire i primi frutti, delle gustose bacche di un colore blu intenso, dal sapore dolce, che ricordano vagamente i nostri mirtilli. La raccolta, che viene fatta rigorosamente a mano, dura invece fino a marzo, il primo mese dell’autunno australe.

Proprietà

Dopo le bacche di Goji e le bacche di Acai, sembra proprio che oggi sia il maquis a spopolare fra sportivi e amanti del benessere. Esplorando a ritroso nel tempo la foresta amazzonica scopriamo che i primi mangiatori di queste bacche furono gli indiani Mapuque, popolazioni indigene del Cile, che attribuirono proprio al maqui la loro forza e instancabile energia.

Il Maqui infatti ha numerose proprietà benefiche per l’organismo umano:

  • è una fonte ricchissima di antiossidanti che neutralizzano i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare ed è un valido aiuto per combattere l’ossidazione dovuta all’attività fisica
  • preserva da attacchi di cuore e ictus e può avere un effetto antinfiammatorio sia a livello osseo che articolare
  • il succo delle bacche ha un leggero effetto astringente e viene quindi utilizzato nei casi di dissenteria
  • protegge le pareti dei vasi sanguigni e inibisce la formazione di coaguli nel sangue
  • aiuta a migliorare sensibilmente la vista
  • aiuta a mantenere ottimi livelli di HDL (colesterolo buono) e protegge le LDL (colesterolo cattivo) dall’ossidazione
  • neutralizza quegli enzimi in grado di distruggere il tessuto connettivo
  • viene inoltre indicato nelle diete come valido aiuto per la perdita di peso

[dup_immagine align=”alignleft” id=”129964″]In definitiva il maquis è il più potente antiossidante naturale al mondo, ricco di vitamina E e B5 e nettamente superiore alle già citate bacche di Goji e di Acai


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Maqui al naturale

Le bacche di maquis possono essere assunte direttamente in “versione naturale”, un po’ come mangiare ogni giorno una piccola manciata di frutti di bosco o di frutta secca. Queste le dosi consigliate:

  • 5-50 mg al giorno agiscono come un potente antiossidante
  • 50-100 mg al giorno impediscono l’infiammazione cellulare
  • 250-500 mg al giorno attivano il metabolismo e rallentamento il processo di invecchiamento

Succo di maqui

Possiamo godere delle numerose proprietà delle bacche anche assumendole sotto-forma di succo. Il succo di maquis è consigliato soprattutto per chi pratica attività fisica a livello agonistico da inserire nella corretta dieta dello sportivo. Aiuta infatti a ossigenare i tessuti e sostiene la prestazione sportiva.

In polvere

In commercio puoi trovare le bacche di maqui in polvere. Questa modalità di assunzione è utile soprattutto se utilizzi il maqui con gli alimenti per esempio sciolto nello yogurt, nei formaggi morbidi come la ricotta, mescolato ai cereali durante la prima colazione o aggiunto a un fresco succo di frutta.
Ideale anche per infusi.

Dove trovare il maqui: solgar, erbamea o…

Il maquis si trova soprattutto nelle erboristerie o nei negozi bio presenti anche online ma potete trovarlo anche in farmacia. Le aziende più conosciute per questo prodotto sono la statunitense Solgar e l’italiana Erbamea.