Colesterolo alto: 5 rimedi efficaci per contrastarlo

Avere i valori del colesterolo buono (Hdl) e di quello cattivo (Ldl) nella norma è importante. Vi spieghiamo perché e quali rimessi adottare per prevenire il problema

Colesterolo

Il colesterolo si è fatto una nomea negativa nell’immaginario collettivo dell’uomo del XXI secolo. Eppure tale rappresentazione non è del tutto veritiera. Il colesterolo, infatti, è una molecola la cui presenza nel sangue svolge alcune funzioni estremamente importanti per il corpo: contribuisce significativamente alla crescita, all’eventuale riparazione e al rinnovo cellulare, favorisce la trasmissione e lo scambio delle sostanze prodotte o ricevute dalle cellule con il corpo in collaborazione con alcune proteine ed è alla base della sintesi di diversi ormoni e della secrezione della bile. Da ultimo, nella fase di formazione del feto nel ventre materno, il colesterolo svolge un ruolo assai importante e decisivo. Insomma, non è il colesterolo in sé ad essere “nemico” del nostro corpo, ma il suo eccesso, ovvero la sua presenza nel sangue in misura superiore alla quantità naturalmente presente in esso che aumenta l’incidenza nei tessuti del grasso con conseguente aumento del rischio dell’insorgenza di diverse malattie, in particolare di origine cardiovascolare.

colesterolo

Colesterolo: HDL e LDL

Per essere più precisi è necessari distinguere il colesterolo “buono”, cosiddetto HDL dall’acronimo che individua le proteine che lo trasportano dai tessuti per “riportarlo” verso il fegato e che quindi contribuiscono alla diminuzione del grasso negli organi, da quello “cattivo”, ovvero LDL, che effettua il trasporto in senso inverso, dal fegato ai tessuti, e che quindi deve essere contenuto nei suoi normali valori. Alcuni fattori possono portare a una maggiore tendenza alla ipercolesterolemia e possono individuarsi soprattutto nell’età – dei 55 anni per le donne e dai 45 per gli uomini – nella tendenza all’ipertensione, nella familiarità con problemi cardiopatici e vascolari, nella carenza, a volte congenita, del colesterolo HDL, nell’assunzione di sostanze dannose come il fumo di sigaretta e nella presenza di alcune patologie, prima fra tutte il diabete. In presenza di qualcuno di questi fattori, ma anche in generale, è quindi assai consigliabile un costante controllo del livello di colesterolo, buona pratica preventiva di grande importanza.

Colesterolo: dieta ed esercizio fisico

Colesterolo
Sono sostanzialmente due le vie per controllare il livello di colesterolo nel sangue: quello di favorire e sostenere la produzione di colesterolo “buono” HDL e quella di diminuire l’accumulo di colesterolo LDL. Fermo restando l’opportunità di affidarsi a uno specialista in grado di seguire con la dovuta attenzione ogni singolo caso e la situazione specifica di ciascun organismo, restano comunque utili alcune piccoli accorgimenti tutto sommato di non complessa applicazione che possono senza dubbio avere un effetto benefico sul livello di colesterolo del sangue. In particolare:

  • Esercizio fisico: per favorire la presenza e il livello costante del colesterolo HDL sono assai utile una costante attività fisica aerobica, anche leggera, ma perseverante. Passeggiare, correre o andare in bicicletta sono ottimi esercizi a tale scopo
  • Limitare gli alimenti che portano alla formazione di colesterolo LDL: inutile dire che una alimentazione equilibrata è fondamentale nella prevenzione dell’ipercolesterolemia. In questo senso è opportuno “bandire” dalla nostra dieta alimenti ricchi di grassi saturi, come i latticini grassi, e limitare i carboidrati e l’assunzione di sodio.
  • Prediligere gli alimenti che favoriscono la formazione di colesterolo HDL, come quelli che contengono Omega 3 o vitamina C
  • Eliminare totalmente il tabacco: una misura che va di pari passo con la prevenzione di un gran numero di malattie, non solo quelle legate alla presenza del colesterolo.
  • Associare al corretto regime alimentare alcune sostanze con proprietà antiossidanti e che favoriscono il corretto funzionamento vascolare, come per esempio il thè verde, la soia o l’aglio.


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