Le bacche di Goji, proprietà dell’elisir di lunga vita

Sono anche chiamate frutto della longevità perché sono potenti antiossidanti. Scopriamone tutti i benefici e dove si comprano

bacche di goji

Le bacche di Goji sono i frutti del l’albero del Licio, in particolare delle varietà del Lycium Barbarum e del Lycium Chinensis. Queste piante vengono coltivate negli altopiani del Tibet, Mongolia e Cina. Le popolazioni che vivono su questi altopiani utilizzano già da molto tempo questi frutti conoscendo a fondo le loro proprietà nutritive e salutari. Questi frutti si presentano sotto forma di piccole bacche rosse di struttura ovale allungata.

Proprietà delle bacche di Goji

bacche di goji
Le bacche di Goji contengono una buona quantità di antiossidanti, vitamine e sali minerali. Nella medicina orientale vengono utilizzati per rafforzare il sistema immunitario specialmente nella stagione invernale. Questo effetto sarebbe dovuto alla presenza di carotenoidi che aiutano a rafforzare il sistema immunitario e alla contenuto di vitamina C.
Grazie alla presenza di molti carotenoidi e in particolare del beta-carotene, le bacche di Goji sono utili per migliorare la vista e la pelle. I carotenoidi hanno un’azione protettiva nei confronti dei raggi solari, per cui aiutano a preservare la pelle dalla comparsa di macchie e tumori. Inoltre le bacche di Goji contengono zinco e rame sostanze utili anche loro per migliorare l’elasticità e la lucentezza della pelle. Tra i carotenoidi delle bacche di Goji c’è la zeaxantina che aiuta il fegato a proteggersi dall’attacco dei radicali liberi.
Grazie alla presenza di polifenoli, che comprendono numerose sostanze con un potere antiossidante molto elevato, le bacche di Goji hanno una forte azione antiossidante, contrastando i radicali liberi e così proteggendo l’insorgere di patologie cardiovascolari, degenerative e tumorali.
Altra proprietà delle bacche di Goji è il basso indice glicemico e questo è utile perché non aumenta gli zuccheri nel sangue. Questo effetto è dovuto al complesso di 4 polisaccaridi, chiamati LPB (Lycium Barbarum Polysaccharides) che permettono a questi frutti di essere adatti a soggetti diabetici ma anche possono aiutare a prevenire l’insorgenza di questa patologia. In più questo complesso di polisaccaridi sembra abbiano potenti proprietà antidegenerative e per questo le bacche di Goji vengono soprannominate “frutto antinvecchiamento” o “frutto della longevità”.

Dove si comprano

Si trovano in commercio essiccate o sotto forma di succhi di frutta, si possono consumare così tal quali o si possono aggiungere a macedonie, yogurt e cereali. Le potete comprare in farmacia, erboristeria, negozi biologici ma anche nei supermercati più riforniti.

Bacche di Goji, quante al giorno?

Numerosi studi scientifici sono stati eseguiti per quanto riguarda gli effetti positivi e negativi delle bacche di Goji. Per ora non ci sono ancora dati accertati sufficienti per definire la quantità giusta di assunzione. Si consiglia di assumerne 15 g al giorno, che sono circa 80-100 bacche. Questa quantità sembra che possa fornire al nostro organismo l’apporto di antiossidanti utili per avere degli effetti sulla salute. Si può assumerne anche di più, ma vale sempre la regola, come per ogni alimento, di non esagerare nella quantità.
Le bacche di Goji si possono consumare in qualsiasi momento della giornata, possono essere utili consumarle a colazione, negli spuntini di metà mattina, di metà pomeriggio o prima di andare a letto.

Controindicazioni

Abbiamo visto che ci sono numerosi effetti positivi con l’assunzione delle bacche di Goji, ma vanno indicate anche probabili controindicazioni. E ora vediamo quali sono:

  1. Fare attenzione nel consumo delle bacche di Goji durante il periodo della gravidanza e allattamento. Non vi sono ancora studi scientifici precisi ma si sconsiglia l’utilizzo per l’elevato quantitativo di selenio.
  2. I soggetti in cura farmacologica contro l’ipertensione è bene che non consumino quantità esagerate di questo frutto in quanto questo frutto ha l’effetto di ridurre la pressione sanguina e in questi soggetti andrebbe ad aumentarne troppo l’effetto.
  3. Nei soggetti che sono in terapia con farmaci ipoglicemizzanti. Le bacche di Goji interagiscono con questi farmaci e i soggetti che assumono bacche di Goji e farmaci ipoglicemizzanti potrebbero andare in contro a un abbassamento di glicemia consistente, ipotensione e svenimenti.
  4. Per chi assume anticoagulanti cumarinici, cioè antagonisti della vitamina K: sono stati pubblicati nel 2010 studi che hanno evidenziato una probabile interazione delle bacche di Goji con questi farmaci. Da questi studi sembrerebbe che vadano a potenziare il loro effetto anticoagulante. Per cui si sconsiglia l’assunzione delle bacche di Goji ai soggetti che sono in terapia anticoagulante.

In conclusione per la loro composizione nutrizionale le bacche di Goji interferiscono con numerosi farmaci e in alcune patologie è sconsigliata la loro assunzione, per cui si consiglia di chiedere un consiglio medico prima di consumarle.


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