Tartare di tonno

Una ricetta a base di tonno crudo da offrire come alternativa al solito sushi giapponese. Ottimo come antipasto in una giornata d'estate

tartare di tonno

La ricetta più conosciuta per gustare la carne cruda è quella francese della tartare di carne, ma perché non utilizzare il pesce crudo come viene proposto in ricette di origine orientale (sushi e non solo)? Per una cena estiva, non vi è antipasto migliore di una tartare di tonno. Da preparare rigorosamente con ingredienti selezionati e da proporre in una o più versioni per dare un po’ di colore alla tavola. Ricordatevi di utilizzare tonno passato nell’abbattitore per 24 ore oppure congelate piccoli tranci nel freezer di casa in modo da evitare il pericolo dell’anisakis, un parassita presente in alcuni pesci.

Tonno e arancia

La tartare di tonno più diffusa in Italia è quella che prevede l’uso degli agrumi. Spremete e grattugiate un’arancia biologica. Unite al succo d’arancia, sale, pepe, olio extravergine di oliva, semi di finocchietto selvatico ed erba cipollina finemente tritata, procedete secondo la ricetta. Guarnite con foglie di maggiorana fresca.
Come contorno proponete una sfiziosa insalata di finocchi e arancia.

Tonno e avocado

Per una variante esotica, lasciate marinare il tonno crudo in una terrina con succo di lime.  Sbucciate e sminuzzate un avocado bene maturo e unitelo al tonno con pochissimo olio d’oliva e un pizzico di sale. Per decorare il piatto, completate con dei ciuffetti di prezzemolo. Accompagnate la tartare con un’insalata di avocado e clementine.

Con salsa di soia

Per dare un tocco orientale alla vostra tartare di tonno, non utilizzate l’arancia o il limone ma lasciate emulsionare il pesce crudo sminuzzato in un battuto composto da salsa di soia, timo fresco e un pizzico di pepe, aggiungete pomodorini tagliati a cubetti e servite fresco. Impiattate la tartare di tonno decorando con pepe nero in grani.

E se volete stupire i vostri ospiti con una ricetta che unisce il sapore al colore, provate la tartare di tonno al lime con finocchi “gialli”: farete un figurone!

 

  • Resa: 4 Persone servite
  • Preparazione: 10 minuti

Ingredienti

  • 500 grammi tonno fresco
  • 1 arancia biologica (succo)
  • sale e pepe macinato fresco
  • olio extravergine d’oliva
  • 1 rotolo pasta frolla salata facoltativo

Preparazione

  1. Tagliate il tonno fresco sfilettato e delicato in piccoli quadratini e lasciatelo riposare nell’emulsione scelta (per esempio succo di arancia, olio extravergine, sale e pepe) per almeno 6 ore.
    Servite. Il nostro consiglio è di compattare la tartare in cocotte monoporzione oppure di utilizzare un coppapasta.
  2. Potete proporre la tartare di tonno in dei simpatici cestini: ritagliate dei piccoli dischi di pasta frolla e poneteli in delle cocotte monoporzioni.
  3. Cuoceteli in forno preriscaldato a 180° C per circa 10 minuti e lasciatele raffreddare.
  4. Estraete i dischi di pasta frolla dalle cocotte e riempitele con la tartare di tonno.


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Commenti

  • Diego

    Per la tartare di tonno, si dice abbattitore e non battitore.

  • Redazione UnaDonna

    Caro Diego,
    grazie per averci segnalato la svista! Abbiamo provveduto a correggere.
    La Redazione

  • Piergiorgio

    Il tonno decongelato che si trova nei supermercati deve essere abbattuto? Piergiorgio

  • Salvatore

    Il tonno decongelato non solo non deve essere abbattuto na deve essere “evitato” (meglio fresco )

  • pier

    ma la lingua italiana è un optional? andate a scuola prima di pubblicare articoli…..

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