Meteo di fine febbraio: occhiali da sole e ombrelli insieme nella borsa

Gli ultimi scampoli di febbraio ci regalano una settimana "divisa in due": sole e bel tempo nella prima metà, pioggia e instabilità nella seconda.

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Meteo della settimana 24-28 febbraio

Perturbazione n°12: è questa la parola d’ordine che segnerà la settimana che ci accompagna lungo gli ultimi giorni del mese più breve dell’anno, febbraio. Sarà infatti la nuova corrente atlantica ad assurgere a protagonista “meteorologica” delle prossime ore che a partire da mercoledì 26 riporterà l’ombrello in mano a gran parte degli italiani.
Dopo due giorni, quelli di lunedì 24 e martedì 25 che costituiranno un “prolungamento” del fine settimana di bel tempo generalizzato che abbiamo appena messo alle spalle, uno dei più piacevoli e primaverili di quest’ultimo periodo che ha dato la possibilità agli sciatori di godersi spettacolari giornate sulla neve, tornerà infatti l’instabilità, seppur meno accentuata che nei giorni feriali della scorsa settimana. Sole, cieli limpidi e totale assenza di precipitazioni dunque sulla generalità della nostra penisola nei primi due giorni della settimana, con temperature superiori alle medie stagionali, ma inferiori a quelle quasi estive toccate qualche giorno fa.
Unico piccolo rischio le nebbie che potrebbero presentarsi, anche in giornata e non solo di notte, nella Pianura Padana e nell’alta Emilia. Il sole invernale con il suo fascino e il suo piacevole tepore, farà sentire sulla nostra pelle i suoi gradevoli effetti: attenzione però a non sottovalutare gli effetti del sole sulla pelle anche nei mesi freddi che spesso celano insidie meno conosciute di quelli estivi e, proprio per questo, a volte più pericolose.

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Mercoledì 26, invece, gli amici del nord-ovest dovranno riporre nelle borse e nei cassetti gli occhiali da sole e prepararsi a rintuzzare la nuova perturbazione. Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e la zona più occidentale della Lombardia saranno le prime aree interessate dalle precipitazioni che, piano piano, si sposteranno verso est ed interesseranno nel corso della giornata tutte le altre regioni settentrionali, la Toscana e l’Emilia Romagna, fino a lambire il nord del Lazio, le Marche e l’Umbria. Interessata dall’alta pressione anche la Sardegna che, a sua volta, potrà incontrare qualche rovescio isolato, specie nel pomeriggio. C’è da dire che in linea generale la perturbazione sarà di media entità e raramente le piogge potranno rivelarsi battenti. Qualche debole nevicata sui rilievi del nordovest oltre i 900 metri.

Giovedì 27 la perturbazione continuerà il suo “viaggio” verso il sud-est, interessando il Veneto, il Trentino, il Friuli e le regioni centrali fino alla Campania, dove potranno verificarsi isolati temporali, e liberando “gradualmente” il nordovest e la Sardegna. Il fronte dei rovesci si sposterà quindi ed anche quello delle nubi: il cielo sarà coperto in tutte le regioni del sud, anche dove non saranno registrate precipitazioni.

Nella notte tra giovedì e venerdì 28 ecco invece l’ultimo cadeau di febbraio: la perturbazione n° 13 che invece porterà ad una giornata di piogge più intense di quelle di mercoledì e in maniera molto più generalizzata su tutta la penisola. Lo stato attuale delle previsioni non permette di tracciare un quadro preciso del “perimetro” delle aree interessate delle precipitazioni, ma ad oggi solo pochissime zone sembrano non interessate dall’instabilità: temporali potranno abbattersi su tutte le regioni del sud, Sicilia compresa, con neve anche su tutto l’Appennino, da nord a sud, oltre gli 800 metri di quota. Purtroppo questa nuova e più insistente  perturbazione ci “introdurrà” nel mese di marzo e sarà quindi nostra compagna per tutto il prossimo week-end.

Meteo del week-end 22-23 febbraio

Febbraio volge ormai al termine – non è sorprendente come il tempo passi in fretta? – e si avvicina anche l’ultimo week-end del mese più corto dell’anno. E sarà un fine settimana che dal punto di vista meteorologico presenterà un tempo un po’ più “invernale” rispetto a questo accaduto ultimamente con un generale calo della temperatura dovuto all’arrivo di una corrente di aria fredda proveniente dal nord Europa che contribuirà ad un calo generalizzato delle temperature sulla nostra penisola, temperature che tenderanno così a rientrare nella loro traiettoria verso le medie stagionale “normali”. Non ci sarà comunque il gelo, mantenendo in questo senso un trend che in questo anomalo inverno sembra consolidato. In diverse parti dell’Italia splenderà il sole invernale regalando spettacoli mozzafiato e colori “scandinavi”. Sarà anche l’occasione per una bella gita sulla neve, visto che in molte aree delle Alpi il cielo sarà limpido e sereno.

L'apertura del Carnevale di Venezia
L'apertura del Carnevale di Venezia

Ma andiamo nel dettaglio: sabato 21 sarà un giorno di pioggia e tempo cattivo per il nord-est con piogge e temporali sul Veneto, Il Friuli e lungo la costa adriatica dell’Emilia Romagna, dovute alla “coda” della ormai famigerata perturbazione n°10 di febbraio. Piogge sparse, che localmente potranno anche essere di media entità, anche su Marche, Umbria ed Abruzzo e sulla parte Tirrenica della Campania. Tutti i fenomeni saranno in graduale attenuazione durante la giornata ed a sera la pioggia sarà pressoché scomparsa sa tutta la penisola. Cielo soleggiato nel resto delle regioni, dove gli eventuali annuvolamenti avranno solo carattere locale e sparso. Temperature, come detto, in calo e venti che si manterranno deboli al nord e moderati nel resto della penisola.

Domenica 22, ultima giornata delle Olimpiadi Invernali di Sochi, grandi notizie per gli amici del nord che godranno di una giornata di splendido sole su tutto il fronte alpino, le pianure e le coste, fino alla Toscana e lungo tutto il litorale Tirrenico fino alla Calabria. Nuvoloso invece il cielo sulle regioni del sud e sulle isole e lungo la costa adriatica: in queste zone potranno anche verificarsi rovesci a carattere locale e comunque di scarsa entità. La neve potrà cadere sull’Appennino centro-meridionale introno ai 900 metri di quota, i venti confermeranno le tendenze moderate della giornata precedente, così come le temperature che si stabilizzeranno al nord e caleranno, soprattutto a livello di minima, nel centro-sud. La settimana che ci proietta nel carnevale inizierà poi nel modo migliore per favorire ed invogliare i festeggiamenti: è infatti previsto sole in tutta Italia per lunedì mentre nei giorni successivi l’ultima perturbazione di febbraio, la numero 11, dovrebbe giungere sulla nostra penisola dall’atlantico, riportando il tempo instabile a partire dal nord-ovest.

Meteo della settimana dal 17 al 21 febbraio

Brutto tempo anche a Sochi dove è iniziata la seconda settimana delle Olimpiadi invernali 2014 e brutto tempo anche sulla nostra Italia in questa settimana che ci proietta nell’ultima parte di febbraio. Se infatti nello scorso week-end almeno le regioni del sud erano state “baciate” da un bel sole primaverile, in questa settimana il tempo tornerà ad esser per più democratico e porterà una certa instabilità su tutta la Penisola, seppur con intensità diverse nelle diverse giornate.

Una novità si prospetta però all’orizzonte: per il fine settimana, infatti, si attende una ondata di aria fredda proveniente dal nord che, per la prima volta durante questo mite inverno, riporterà le temperature nell’alveo del loro trend tipico fine-invernale. Certo, non è una novità particolarmente interessante dal punto di vista delle idee per trascorrere i prossimi sabato e domenica, ma per lo meno sembra una novità rispetto all’ormai consolidato trend che abbiamo alle spalle. Comunque vedremo, c’è tempo e, a volte, in meteorologia le previsioni a medio termine possono cambiare. Vediamo quindi prima cosa ci aspetta in questa settimana.

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Nei giorni di lunedì 17 e martedì 18 febbraio continua la tendenza della scorsa settimana e la perturbazione n°9 del mese di febbraio conferma un cielo plumbeo e instabile al nord fino all’Emilia e alla Toscana, ed un tempo decisamente migliore nelle regioni meridionali.

La “pacchia” per gli amici del sud finirà mercoledì 19 con l’arrivo sulla nostra penisola della perturbazione n° 10 che, ancora una volta, ci farà fare un salto nell’autunno, portando pioggia e nubi associate ad una temperatura mite che ormai non fa più notizia. Nel corso della giornata il “fronte” delle piogge tenderà progressivamente ad abbassarsi coinvolgendo via via le regioni del centro per arrivare in serata a coprire anche i cieli del sud. Non sarà risparmiata la Sardegna, dove le nubi saranno altrettanto intense di quanto non lo siano al centro-nord. I rovesci saranno più intensi su Friuli e alto Veneto e sulle regioni centrali tirreniche, mentre rimarranno a carattere sparso sul resto della penisola. Le temperature, pur mantenendosi sopra le medie, cominceranno a calare salvo che lungo la costa Adriatica, su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia dove si manterranno simili a quelle attuali.

Giovedì 20 sarà una giornata di “tregua”, come curiosamente accade a metà settimana da qualche tempo a questa parte: a nord le piogge saranno praticamente assenti se si eccettua qualche episodio in mattinata sul Friuli. Nel centro e nel sud, al contrario, si assisterà ad un progressivo peggioramento che, nel corso del pomeriggio, porterà precipitazioni anche abbastanza intense sulle Marche, la Campania, il Molise e le zone più alte di Puglia e Basilicata.

Piogge che nella notte fra giovedì e venerdì 21, raggiungeranno anche la Sicilia. In “preparazione” al ritorno del freddo previsto per il week-end – sarà il caso di risfoderare i guanti? – venerdì sarà una giornata di tempo instabile e cieli grigi su tutta la penisola e un po’ ovunque non sarà difficile imbattersi in una pioggerellina insistente. E se il vostro umore si lascia influenzare dal tempo uggioso, tiratevi su il morale con qualche notizia curiosa…

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Meteo del week end 15-16 febbraio

Con il week-end alle porte e le “sensazioni positive” di questa settimana, le aspettative sul tempo di sabato e domenica prossimi non potevano che essere positive. Chi però si è abituato all’anticipo di primavera che ha prevalso in settimana si deve rassegnare ad una evidenza che le previsioni meteo ci costringono ad accettare. Ed è assai poco democratica: chi ha la fortuna di trovarsi nel centro-sud vivrà un week-end all’insegna del sole, del cielo terso e sereno e del bel tempo.
Chi invece ha la “sfortuna” di trovarsi al nord dovrà subire la perturbazione numero 8 di questo mese di febbraio e rassegnarsi, specialmente nella giornata di domenica, al ritorno poco gradito della pioggia.
Insomma, Italia divisa in due in quanto a posizione della lancetta del barometro: ciò che invece accomunerà un po’ tutte le zone della nostra penisola sonole temperature che continueranno a mantenersi decisamente sopra le medie stagionali, mediamente dai 5 ai 10 gradi, con punte che si potrebbero quasi definire, con un po’ di spavalderia, “estive”. Spiccano in particolare i 24 gradi che saranno toccati da alcune zone della Sicilia fra sabato e domenica che, per il mese di febbraio, costituiscono un piccolo record.

Veniamo al dettaglio delle diverse giornate di questo secondo fine settimana dedicato alle Fashion Week.
Dopo una giornata sostanzialmente stabile e di tempo diffusamente buono per venerdì 14 – il tanto atteso giorno di San Valentino l’area di bassa pressione proveniente dall’Atlantico comincerà ad interessare da sabato mattina, 15 febbraio,  le regioni del nord-ovest spostandosi gradatamente verso oriente e raggiungendo con il passare delle ore la parte superiore della Toscana. Dunque piogge per tutto il fronte settentrionale, seppur di entità intensa solo a sprazzi e localmente, con maggiore probabilità sul Levante Ligure e sulle Venezie. Leggere nevicate previste sulle Alpi Centrali al di sopra dei 700 metri. E mentre al nord i cieli si coprono e le nubi si addensano, sul centro-sud, grazie anche al vento di Scirocco, si potrà godere di un bel sole che potrà essere offuscato solo da qualche leggero e passeggero annuvolamento in alcune zone del centro. Temperature massime, come detto, altissime per il periodo che possono sfiorare i 20 gradi anche su Lazio, Umbria e Toscana e sfondarli abbondantemente nel resto delle regioni del Sud.

Una tendenza che sarà sostanzialmente confermata nella giornata di domenica 16, quando anzi le piogge saranno leggermente più intense soprattutto sul Piemonte e sulla Liguria durante la serata, mentre si attenueranno nel resto delle regioni settentrionali. Solo nella notte fra domenica e lunedì il fronte della pioggia si sposterà leggermente verso il centro interessando, oltre che la Toscana, l’Emilia, l’Umbria e l’alto Lazio. Come una perfetta “nuvola di Fantozzi” per gli amici del nord, la perturbazione dopo aver imperversato sabato e domenica, si dileguerà lunedì 17, regalandoci così il sole ed una bella giornata… feriale.

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Meteo della settimana dal 10 al 14 febbraio

Neve in Giappone – Tokyo dopo 45 anni ha visto i candidi fiocchi ricoprirla con un manto di 30 centimetri – e inverno mite alle nostre latitudini. Sembra ormai questa una consolidata tendenza dell’inverno 2013-2014 che non sarà “tradita” nemmeno dalla prossima settimana, la seconda del mese di febbraio. Una variabilità notevole nell’evoluzione meteorologica sarà accompagnata in modo praticamente uniforme da temperature miti e, anzi, addirittura in aumento soprattutto al nord. Quale che sia il quadro “globale” che si cela dietro a questa apparente anomalia atmosferica, il fatto è che anche i prossimi giorni saranno caratterizzati, come i precedenti, dall’alternarsi di pioggia e sereno con differenze anche notevoli di clima fra un giorno e quello successivo.

Lunedì 10 una nuova perturbazione atlantica dall’intensità notevole arriverà sulla nostra penisola interessando praticamente tutte le regioni che conosceranno una giornata decisamente piovosa. Il nord-ovest sarà la zona più colpita con precipitazioni anche molto intense in particolare su Liguria e Piemonte e possibilità di rovesci temporaleschi sulla Toscana. Pioggia anche sulla Sardegna, mentre il tempo sarà variabile e nuvoloso ma asciutto solo in Puglia ed in Calabria, oltre che in Sicilia. Neve forte su tutto l’arco alpino con rischio anche a bassa quota anche al di sotto dei 300 metri.

La Porta di Brandeburgo a Berlino
La Porta di Brandeburgo a Berlino

La settimana del Festival Cinematografico di Berlino continua nel segno del tempo variabile. Nel giorno di martedì 11 la perturbazione continua la sua corsa verso est, cosa che si trasforma in una buona notizia per gli amici che abitano nel nord-ovest ed un po’ meno per tutti gli altri. La pioggia infatti lascerà “libere” la Lombardia, il Piemonte, la Sardegna e la Liguria andando a concentrarsi su Veneto, Trentino e Friuli e spostandosi a lambire tutte le regioni del sud comprese la Calabria e la Sicilia, dove il tempo tenderà a peggiorare con l’andare della giornata.

Mercoledì 12 la perturbazione avrà lasciato in maniera pressoché definitiva la nostra penisola, fatto che lascia spazio ad una seconda parte di settimana che si annuncia generalmente migliore della precedente, molto meno perturbata e con precipitazioni soltanto a carattere locale e di intensità non elevata.

Variabile

Insomma, un ulteriore e ancor più marcato anticipo di primavera con le temperature, già adesso assai miti in relazione al periodo, in ulteriore aumento.

Anche giovedì 13, quindi, tempo che si potrebbe definire addirittura bello su quasi tutta l’Italia, con qualche possibilità di piovasco solo sulla Liguria, l’Emilia e l’alta Toscana e venti generalmente moderati.

Infine venerdì 14: tempo variabile con qualche possibilità in più di cielo nuvoloso e pioggia soprattutto al nord, mentre sul resto della penisola il clima si manterrà generalmente “pre-primaverile”. Insomma, se la pioggia è stata protagonista delle ultime settimane – e comunque non uscirà di scena definitivamente nemmeno nelle prossime – torna a far capolino il sole. La cosa potrebbe essere una buona occasione per anticipare i tempi e rivolgere le nostre attenzioni alle collezioni primavera-estate 2014. Certo, marzo pazzerello ed aprile non ti scoprire. Ma qui siamo a febbraio…

Meteo del week-end 8-9 febbraio

Speriamo che, anche grazie ai nostri ammonimenti, nessuno si sia illuso. La giornata di ieri, piacevole e primaverile un po’ in tutta la penisola, è stata una felice parentesi fra due momenti in cui le cataratte del cielo si sono riaperte. Oggi, mentre a Sochi si aprono i giochi della XXII edizione delle Olimpiadi Invernali, in Italia, e in particolare nel centro-nord, le ormai “tradizionali” piogge di questo periodo ritornano puntuali come le tasse. Una variabilità tutta tardo-autunnale, o, se si preferisce, primaverile che ancora una volta accompagnerà questo week-end. Diverse sono infatti le perturbazioni, seppure tutte di entità più lievi di quelle vissute all’inizio della scorsa settimana, che arriveranno in diversi momenti sulla nostra penisola nelle prossime ore e che avranno come risultato una variabilità “a scacchiera”, invero assai democratica, che lascerà ora una ora l’altra parte dell’Italia con una pioggia fastidiosa o con un sereno cielo autunnale. Insomma, se uscite mettete nella borsa sia gli occhiali da sole che l’ombrello, potreste infatti incorrere in meteorologiche sorprese…

 

Cominciamo naturalmente da sabato 8: la consueta area di bassa pressione atlantica che già venerdì ha fatto sentire i suoi bagnati effetti sul centro-nord, si conferma anche nel primo giorno del week-end dove le precipitazioni, che saranno nevose a quote fra i 750 e gli 850 metri sull’arco alpino, si concentreranno su Piemonte, Lombardia, Venezie, Liguria e parte della Toscana e dell’Emilia. Nella zona del Levante ligure si registreranno gli acquazzoni più intensi che occasionalmente potranno raggiungere anche le coste del Lazio e della Campania. Il peggioramento del tempo sarà graduale durante il giorno e conoscerà verso sera il suo “apice”. Nel centro-sud tempo generalmente asciutto – qualche isolato piovasco possibile solo sulla Calabria tirrenica – anzi tendente al soleggiato, temperature minime in aumento e massime sostanzialmente stazionarie sui valori miti ormai consueti di questi giorni.

Durante la notte fra sabato e domenica 9 ecco il “democratico” cambiamento: spostandosi verso est, la coda della perturbazione lascia l’Italia Settentrionale che fin dalle prime ore del mattino conoscerà una giornata serena, simile a quella di giovedì scorso. Qualche residuo piovasco solo in Friuli dove potrebbe nevicare sopra i 600 metri analogamente alla Valle d’Aosta. Tempo instabile e piovoso invece nelle regioni del Centro-Sud con scrosci abbastanza intensi su Campania, Calabria, Puglia e Basilicata e un po’ meno forti su Lazio, Toscana e Umbria. Fanno eccezione la Romagna, le Marche ed il Molise nonché le isole che dovrebbero godere di un bel cielo sereno per tutto il week-end. Attenzione però, per la prossima settimana è prevista la visita di una nuova intensa perturbazione: e le piogge torneranno protagoniste.

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Meteo della settimana dal 3 al 7 febbraio

Ci sono casi in cui parlare del tempo è utile: ad esempio quando incontrate una persona con cui non avete una particolare confidenza e occorre rompere il ghiaccio per avviare un dialogo. Ecco che si parte quindi con uno dei più classici “freddino eh?” Banale, ma sempre efficace. Ebbene, parlare del tempo in questa fase dell’inverno 2014 rischia di diventare ancora più monotono e ancora meno interessante dal punti di vista di una conversazione. Sì, perché di questi tempi le uniche parole che si rischia di ripetere all’infinito sono pioggia, acquazzone e temporale.

Continua imperterrita infatti la tendenza del tutto preponderante di questo inverno che sta conoscendo una piovosità intensa e ben superiore alla norma, cosa della quale non occorre essere particolarmente esperti per accorgersi. Ma anche i meteorologi si interrogano: sarà una tendenza che si presenterà anche nei prossimi anni? Una domanda difficile che, almeno in questo momento, non può avere risposte certe. Un dato è però significativo. Negli ultimi quattro anni per tre inverni abbiamo conosciuto un incremento della pioggia: sia l’inverno 2009/2010 – che è stato catalogato come il più piovoso degli ultimi due secoli – sia l’inverno dello scorso anno sono stati da questo punto di vista molto più “bagnati” della norma che, statisticamente, vedeva soprattutto nelle regioni del centro-nord inverni secchi e temperature rigide. Insomma: ad oggi non ci sono grandi cambiamenti in vista per il clima e quindi per asciugarsi le ossa sarà necessario inventarsi qualcosa di alternativo – come una pausa benessere in una delle migliore Spa italiane – o magari optare per una bella vacanza in qualche caldo luogo esotico. O sfruttare al meglio le occasioni, tipo giovedì…

San Valentino pioggia
San Valentino sotto la pioggia

San Valentino sarà quest’anno una festa bagnata (e magari fortunata). Pioggia generalizzata è infatti prevista per tutta la settimana e probabilmente almeno fino alla metà del mese di febbraio. Martedì 4 solo la Sicilia e la Sardegna conosceranno qualche sprazzo di cielo terso e sereno, mentre sul resto della penisola acqua e neve soffieranno su città, pianure e montagna, con particolare intensità sulle regioni del Nord-Est e sulla Liguria.

La “sequenza” di cicloni atlantici si rinfocolerà mercoledì 5 quando una nuova perturbazione colpirà il nord e la Toscana portando ulteriori abbondanti piogge che arriveranno, nel corso della notte fino all’Umbria e al Lazio. Conosceranno invece una prima giornata abbastanza serena le regioni del sud, dove solo la Puglia e la Campania potranno essere interessate da qualche locale rovescio di lieve entità.

Ed eccoci a giovedì 6, una giornata “miracolosamente” incastrata fra due perturbazioni che, spostandosi da ovest verso est, lasceranno qualche insperata ora di tregua. Giornata abbastanza asciutta un po’ ovunque tranne sulle Venezie e sulla Puglia interessate dalla “coda” della perturbazione di mercoledì. Cielo sereno o poco nuvoloso nel resto d’Italia, persino soleggiato in Sardegna, Sicilia e nel Lazio con temperature massime in aumento, mentre sulla Pianura Padana è possibile la formazione di qualche banco di nebbia.

Venerdì 7 irromperà una nuova perturbazione che porterà intensi acquazzoni in tutto il centro-nord, ma che potrebbe a sorpresa dileguarsi in tempo per lasciarci sabato qualche spiraglio di luce solare…

Meteo week-end: febbraio ci accoglie con pioggia a catinelle

Se marzo è pazzerello…febbraio ha l’ombrello! Traditi dalla neve che si è fatta annunciare in pompa magna e poi è apparsa solo a sprazzi nell’ultima settimana di gennaio, ci apprestiamo a girare la pagina del calendario su febbraio, il mese più corto dell’anno. Ma se il tempo passa e i mesi si susseguono, non sembra cambiare la vocazione “piovosa” di questo inverno che fino ad ora è stato molto più simile ad un lungo autunno. Certo, non mancano i motivi per consolarci a dispetto dell’uggia del clima: i saldi continuano senza sosta per quasi tutto il mese in gran parte dell’Italia e, per chi ama lo sport e la neve, febbraio ci regalerà le emozioni delle Olimpiadi Invernali di Sochi.

La protagonista un po’ ovunque per il week-end dell’1 e 2 febbraio sarà ancora una volta la pioggia. Il fine settimana si annuncia infatti con una insolita quanto sfortunata “azione combinata” di due perturbazioni provenienti da versanti opposti, che colpiranno all’unisono – si potrebbe dire “in stereo” – il nord ed il sud Italia. Venerdì 31 il cielo sarà generalmente coperto e grigio su tutta la penisola se si eccettua qualche sprazzo isolato sulla Liguria e sulle isole. Pioggia intensa su tutto il centro-nord, che sui rilievi si trasformerà in neve. “Epicentro” dei rovesci il Friuli e il Veneto, dove le precipitazioni saranno decisamente intense. Pioggia anche su Lazio, Campania e Calabria con la possibilità di qualche isolato temporale. Il vento di Scirocco sarà protagonista e spazzerà via il freddo provocando un lieve innalzamento delle temperature.

E veniamo al fine settimana: sabato 1 febbraio le due zone di bassa pressione si “incontreranno” proprio sopra la nostra penisola. La prima, proveniente dall’Atlantico, farà sentire i suoi effetti già nella giornata di venerdì e non farà che persistere nel suo portare acqua a catinelle su tutto il Centro-Nord. La seconda perturbazione è invece di origine africana ma, nonostante ciò, sarà foriera di altrettanta pioggia questa volta sulle regioni del sud. Come venerdì, sarà ancora il nord-est la zona che conoscerà i rovesci di maggiore intensità, mentre sul versante meridionale la “palma” degli acquazzoni spetta alla Calabria e alla Puglia, dove potranno anche manifestarsi locali fenomeni temporaleschi.

Senza creare inutili allarmismi, occorre però osservare che l’intensità della pioggia e il livello delle precipitazioni – fino a 200 millimetri nelle zone del nordest e 100 millimetri in alcune aree del sud – porteranno anche qualche rischio di dissesto idrogeologico. La pioggia diventerà neve abbondante sui rilievi: nella zona delle Dolomiti, ad esempio, sono attesi 2 metri di coltre bianca. Il Centro, “stretto nella morsa” delle due perturbazioni ma tutto sommato da esse solo lambito, conoscerà un tempo instabile che potrà portare anche a qualche sprazzo di sereno. Temperature in ulteriore aumento al Nord, sulla Toscana e sulla Sardegna.

Domenica 2 la giornata sarà sostanzialmente simile a quella precedente anche se i fenomeni saranno, con il passare del giorno, in progressiva attenuazione: precipitazioni intermittenti ed instabilità al centro e pioggia un po’ ovunque nel resto dell’Italia. Unica differenza sostanziale il fatto che la zona più piovosa sarà il nord-ovest dove si sposterà “l’occhio del ciclone”. In senso figurato, ovviamente. Dunque pioggia sulle nostre teste e le nostre giornate. E se dobbiamo uscire? Che sia l’occasione per sfoderare un bel cappello??


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