La protezione solare tutto l’anno: i raggi UV e le pelli sensibili

I raggi UV-B sono le principali cause dell'invecchiamento della pelle e ci sono anche d'inverno. Come proteggerci?

L’abbronzatura, si sa, è un must dell’estate e tutti, anche chi non ha l’abitudine di comportarsi come un “ramarro al sole” sulle spiagge, conosciamo il concetto di “raggi UV-A”, ovvero di quella parte delle radiazioni solari responsabili di questo mutamento estremamente glamour nella colorazione nella nostra pelle, tanto desiderato da essere divenuto oggetto di trattamenti di bellezza – con le notissime lampade UV-A e relative evoluzioni – volti ad assicurarne la presenza in tutte le stagioni dell’anno. Ed è anche universalmente nota la necessità di proteggersi dagli effetti indesiderati di tali raggi – come ustioni, scottature ed irritazioni – utilizzando appositi prodotti filtranti e “parcellizzando” adeguatamente l’esposizione ad essi. Il tutto però, è sempre mentalmente associato all’esposizione diretta del sole estivo o, al massimo, a quello presente sulle piste da sci. Forse ben meno noto è il fatto che le radiazioni solari hanno anche un lato “UV-B” e che tutto l’anno, non solo in spiaggia, il bombardamento di tali raggi è una delle principali cause dell’invecchiamento della pelle. Ciò, oltre tutto, avviene costantemente, anche nelle stagioni fredde e quindi, naturalmente con più o meno intensità a seconda dei periodi dell’anno, ne “subiamo” gli effetti.

I Raggi UV-A e i Raggi UV-B

Sole in città
Il sole emette fondamentalmente tre “gamme” di raggi elettromagnetici dallo spettro inferiore a quello percepibile dall’occhio umato, quelli che comunemente sono conosciuti come “ultravioletti”. A seconda delle lunghezze d’onda si possono distinguere i raggi UV-A, meno intensi e carichi di energia e che hanno una elevata capacità di penetrazione dell’atmosfera terrestre e che quindi costituiscono la stragrande maggioranza dei raggi che giungono al suolo, i più intensi ed energetici UV-B, dei quali però solo il 5% raggiunge la superficie terrestre e i meno noti UV-C che però sono completamente assorbiti dall’atmosfera. Tale distinzione è importante: se infatti la maggior parte dei raggi sono UV-A che in prima battuta hanno effetti assolutamente benefici stimolando tra l’altro la produzione della melanina che “causa” l’abbronzatura e quella delle endorfine “responsabili” del buon umore, i raggi UV-B, seppur presenti in quantità molto ridotte, sono assai più dannosi. Non solo, le diverse tipologie di raggi UV si comportano in maniera differente sia per modalità di diffusione, sia per conseguenze del contatto sulla pelle. E qualunque prodotto di protezione, deve assolutamente tenere conto di tale diversità. Ora, recenti studi scientifici hanno dimostrato che oltre l’80% dei processi di invecchiamento delle parti “esposte” della pelle – viso, collo, mani e braccia – sono proprio causati dalla continua esposizione ai raggi solari e questa continua anche mentre lavoriamo – i raggi UV-A passano attraverso i vetri – mentre camminiamo per strada, mentre aspettiamo l’autobus o facciamo jogging. E questo anche d’inverno, seppur, naturalmente con una intensità diversa.

Come proteggerci? Una proposta del laboratorio Laroche-Posay

Anthelios Fluide Extreme
Come quindi combattere l’invecchiamento e proteggerci dal “bombardamento” solare? Ecco una valida proposta in merito dal laboratorio dermatologico Laroche-Posay, una linea di prodotti per la cura, la protezione e la rigenerazione della pelle arricchita con un sistema filtrante esclusivo,

– il Mexoryl SX/XL – in grado di assicurare una protezione UV ad ampio spettro. Si parte da Anthelios Fluide Extreme, lo scudo “anti-UV” per eccellenza: un prodotto specifico per la protezione delle pelli molto sensibili di origine assolutamente naturale. La sua texture estremamente fluida ne assicura un perfetto assorbimento sulla pelle che rimane subito asciutta e, soprattutto, al riparo dagli attacchi UV. Con “Hydraphase UV” potete prendervi cura della cute secca attraverso un trattamento reidratante di lunga durata, sempre con la sicurezza di utilizzare un prodotto dotato di protezione livello 8. “Redermic UV” e “Substiane UV” sono invece trattamenti ricostituenti anti-rughe ed anti-età pensati per un uso frequente, in grado di riattivare i tessuti, rigenerarne le alterazioni e stimolare la sintesi delle fibre di collagene, elemento fondamentale per la conservazione di una pelle giovane e bella. Da ultimo, per combattere uno degli effetti più diffusi della sovraesposizione ai raggi solari, ovvero le macchie della pelle dovute alla eccessiva produzione di melanina, potete impiegare “Mela-D”, lo specifico trattamento reuniformante all’acido cogico.

Insomma, la nostra pelle sensibile per essere protetta ha bisogno di due elementi fondamentali: la corretta informazione e conoscenza di “pregi” e “difetti” dell0irraggiamento solare e la possibilità di godersi il sole quando c’è appoggiandosi a validi prodotti specifici di protezione. Quello che potete trovare nella linea  Laroche-Posay.


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