Festival del Cinema di Cannes: Palma d’oro a “Winter Sleep”

Grand Prix all'italiana Alice Rohrwacher con "Le meraviglie". Premi, premiati e premiatori del Festival del Cinema di Cannes 2014

Cannes 2014: Alice Rohrwacher Grand Prix Giuria / photo: Getty
Cannes 2014: Alice Rohrwacher Grand Prix Giuria / photo: Getty
  • Cannes 2014: Alice Rohrwacher Grand Prix Giuria / photo: Getty
  • Cannes 2014: Adrien Brody premia Bennet Miller per la miglior regia / photo: Getty
  • Cannes 2014: Quentin Tarantino e Uma Thurman assistono alla cerimonia di premiazione / photo: Getty
  • Cannes 2014: Sophia Loren annuncia il Grand Prix della Giuria / photo: Getty
  • Cannes 2014: iIl produttore Alain Sarde ritira il premio per Jean-Luc Godard / photo: Getty
  • Cannes 2014: Li Yuchun e Abbas Kiarostami sul palco / photo: Getty
  • Cannes 2014: la modella e attrice spagnola Paz Vega / photo: Getty
  • Cannes 2014: Marie Amachoukeli, Claire Burger e Samuel Theis, vincitori della sezione Un Certain Regard / photo: Getty
  • Cannes 2014: Du Liang premiato per
  • Cannes 2014: Andrei Zvyagintsev miglior sceneggiatura / photo: Getty
  • Cannes 2014: Timothy Spall premiato come miglior attore da Monica Bellucci / photo: Getty
  • Cannes 2014: la giuria / photo: Getty
  • Cannes 2014: Nuri Bilge Ceylan vince la Palma d'Oro, premiato da Tarantino e Thurman / photo: Getty
  • Cannes 2014: Xavier Dolan premio della Giuria / photo: Getty
Finisce in Turchia la Palma d’Oro 2014: a vincerla e riceverla dalle mani di Quentin Tarantino un vero e proprio habitué – di successo – del Festival di Cannes, il regista Nuri Bilge Ceylan (ultimo riconoscimento dalla croisette il Gran Prix della Giuria 2011 per il bellissimo C’era una volta in Anatolia) con il suo Winter Sleep. Che con le sue tre ore e sedici minuti è anche il film più lungo di sempre presentato in concorso.

Ma a gioire è anche il Bel Paese: con Le meraviglie la giovane e brava Alice Rohrwacher è la prima donna regista italiana a conquistare un premio a Cannes. Gran Prix della Giuria per la cineasta nata a Fiesole, consegnatole da una delle icone del cinema italiano come Sophia Loren, evidentemente emozionata. La Rohrwacher, sobria ed elegantissima, ha ringraziato la giuria – per essere stata chiamata in concorso “e soprattutto perché il vostro lavoro mi ha fatto innamorare e portata qui” – e la famiglia.

Premio della Giuria 2014 assai salomonico: ex aequo, va al più giovane e al più anziano dei registi in gara, il canadese classe ’89 Xavier Dolan (Mommy) e il maestro del cinema francese Jean-Luc Godard (Adieu au Langage). A vincere il premio per la miglior regia, proclamato da Adrien Brody, è stato Bennet Miller con Foxcatcher, pellicola che tratta dell’America recente attraverso la storia dell’omicidio del lottatore olimpico americano David Schultz per mano del suo allenatore.

Miglior attrice Julianne Moore in Maps to the Stars di David Cronenberg, nelle sale italiane proprio in queste settimane; miglior attore, premiato da Monica Bellucci, il protagonista di Mr. Turner di Mike Leigh: Timothy Spall, poliedrico interprete, tra gli altri, di Harry Potter, Il discorso del Re (nei panni di Winston Churchill), oltre che di altri film dello stesso Leigh. Premio per la miglior sceneggiatura a Leviathan del russo Andrey Zvyagintsev.

Nella sezione Un Certain Regard – quella in cui era in concorso anche la nostra Asia Argento – vincitori tre giovani francesi: Marie Amachoukeli, Claire Burger e Samuel Theis, che hanno firmato la regia di Party Girl e si sono aggiudicati la Camera d’Or.

Così, con un giorno d’anticipo rispetto alla tradizione (causa elezioni europee), cala il sipario sul Festival del Cinema di Cannes. Tra commozioni, sorrisi e gioie che potete vedere nella nostra photogallery.


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