Cosa non fare quando si viene lasciati

Succede a tutti, essere lasciati. Come comportarsi? Ecco una serie di consigli che aiutano a superare il momento difficile.

Cosa non fare quando si viene lasciati.
Cosa non fare quando si viene lasciati.

Quando una relazione finisce, quando si viene lasciati, perché entriamo in una sorta di programma automatico che ci fa compiere una serie di azioni contraddittorie e improduttive?

Il dolore che si prova per essere stati lasciati è molto intenso ed è naturale avvertirlo. Questo dolore genera paure, spesso immotivate, che possono sintetizzarsi in:

·       Paura di restare solo/a

·       Paura di non trovare una persona adatta a se

·       Paura di non innamorarci più

·       Paura di non essere più felici

L’unica azione che bisognerebbe intraprendere è quella dell’accettazione. Bisogna accettare la sofferenza come conseguenza naturale di un rapporto che è finito, non averne timore in quanto conseguenza naturale di un cambiamento di status.

Ma nella maggior parte dei casi non si accetta questa sofferenza, si vuole a tutti i costi riconquistare la persona amata perché nell’immaginario è l’unica capace di creare le condizioni per tornare ad essere felici.

Ci sono errori che avvengono nell’immediato post rottura e quelli che si protraggono nel tempo.

Nella fase iniziale gli errori sono dettati dalla convinzione che l’ex è ancora innamorato e se ha preso questa decisione è perché è confuso.

Presi dal dolore sicuramente li avete supplicati di ripensarci.

Li avrete riempiti di messaggi strappa lacrime che però non hanno sortito nessun effetto. Nemmeno le lacrime che prima hanno sempre funzionato a quanto pare non lo hanno intaccato.

Allora che fare quando si viene lasciati?

Bisogna iniziare a sorprendere un ex che crede di conoscerti come le sue tasche.

Se la relazione è finita è perché emozioni e sensazioni positive nel rapporto sono lentamente scemate, lui o lei non prova più quella forte attrazione di un tempo e continuare a commettere errori nel tentativo di riconquistarlo non lo farà tornare nella vostra vita.

Ogni forma di interazione che avete avuto negli ultimi tempi è stata carica di stress e tensione, bisogna quindi calmare le acque agitate.

Gli errori da evitare nell’immediato post rottura

Come accennato in precedenza è piuttosto prevedibile che da quanto ti ha lasciato hai iniziato a:

·       mandargli messaggi a tutte le ore per ricordargli quanto lo ami:

·       venire bloccata sui social perché non sei riuscita a tenere a freno la tua curiosità di vedere continuamente quello che fa;

·       ricordargli che nessuno lo amerà mai come te;

·       frequentare gli stessi luoghi con la speranza di rivederlo;

·       chiedere aiuto a familiari o amici nella speranza che lo convincano a tornare indietro;

·       diventare supplichevoli sperando che i sensi di colpa possano farlo tornare.

Probabilmente hai già commesso uno o più errori sopra elencati, se così fosse smettila immediatamente perché chi si sta facendo del male sei solo tu.

Smettila di chiedere spiegazione della rottura.

Te lo ha detto, ripetuto mille volte ma sembra non bastare mai.

Dietro questa tua pressione psicologica si nasconde il bisogno di trovare una soluzione al problema ma la verità è che alla base della sua decisione c’è una unica spiegazione: Lui o lei ha smesso di amarti.

Le ragioni possono essere molteplici ma di fatto ritiene che non sarà più felice all’interno della relazione.

Credere a ciò che dice l’ex.

Questo è un altro errore molto comune. Sa perfettamente che stai male, la sua decisione comporta notevoli cambiamenti nella vita di ciascuno.

Nessuno vuole passare per carnefice, per “cattivo”, così spesso pur di mettere una parole fine alla relazione si amplificano le ragioni.

Da vittima spesso che viene lasciato diventa l’unico artefice della rottura. Molti ex nel lasciare scaricano tutte le colpe alla povera vittima così da sentirsi più a posto con la coscienza.

Sentirsi di non valere.

Quando si viene lasciati la propria autostima ne risente pesantemente. È un errore da evitare assolutamente!

Si crede che indipendentemente da ciò che si è realizzato nella propria vita tutto sia inutile senza l’altra persona al proprio fianco.

Il caos emozionale che comporta la fine di una relazione può creare i presupposti che ti ho descritto ma prendi coscienza che non è assolutamente vero.

Tu vali, il tuo valore non è determinato dal tuo ruolo di moglie o fidanzata, tu vali a prescindere da esso.

Il periodo post rottura è difficile da attraversare. Eppure questa fase se utilizzata correttamente può dare un nuovo slancio alla propria vita.

L’energia che si vive è così intensa da permettere di non mangiare e dormire eppure si è sempre attivi.

Canalizzare l’energia verso azioni che apportino dei miglioramenti è una delle migliori soluzioni per affrontare la fine di una relazione.

Non solo, grazie ad essa si possono superare vecchie barriere mentali, paure immotivate, iniziare a fare cose sempre rimandate.

Non bisogna mai vergognarsi di chiedere aiuto ai professionisti del settore, anzi, è un’ottima soluzione per un recupero psico-fisico immediato.

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