Pentole per il risparmio energetico, quali scegliere?

Anche nella scelta delle pentole bisogna tener conto di quali sono quelle prodotte in maniera più ecologica e quelle che ci fanno risparmiare maggiormente. Ecco quelle prodotte dai principali brand italiani

Batteria di pentole della linea Greenline di Ballarini
Batteria di pentole della linea Greenline di Ballarini
  • Batteria di pentole della linea Greenline di Ballarini
  • Espositore pentole Greenline di Ballarini
  • L'etichetta ambientale delle pentole Greenline di Ballarini
  • Padella della linea Greenline di Ballarini
  • Batteria di pentole della linea Greenline di Ballarini
  • Batteria di pentole Naturam di Moneta
  • Padella TESTUDO by Moneta
  • Tegame con due manici TESTUDO by Moneta
  • Il dispositivo Energysaver delle pentoleTESTUDO by Moneta
  • Casseruola a due manici TESTUDO by Moneta

Oggi più che mai la cura e la salvaguardia dell’ambiente passano innanzitutto dalla vita quotidiana e dalle abitudini di ciascuno di noi. Se i bambini imparano l’ecologia a scuola, ai genitori è chiesto ad esempio di ridurre l’utilizzo dei veicoli privati e passare magari ad una più salutare bicicletta, di prestare attenzione alla raccolta differenziata, di imparare a non sprecare e riciclare piuttosto che gettare ciò che non serve o non funziona più. Anche alle casalinghe – in senso lato, intendendo con questo termine chiunque si prenda cura della propria casa, sia che lavori fuori o no, sia che sia uomo o che sia donna – come a tutte le altre categorie, è chiesto di fare qualche passo in questo senso, trasformando la vita ed i lavori in casa in un circolo virtuoso che porti ad avere meno sprechi e più attenzione per i consumi.

Le possibilità sono tantissime, ne citiamo solo alcune, perché ormai è chiaro che chiunque si immetterà su questa strada scegliendo di seguire anche solo un paio di queste pratiche sarà poi portato ad allargare la cerchia curando ogni minimo dettaglio con un occhio particolare verso la salvaguardia ambientale. Evitare di utilizzare prodotti con packaging troppo elaborati, pulire con detersivi fatti in casa o con aceto e bicarbonato, passare all’autoproduzione di pane, yogurt, marmellate e conserve, ma anche di prodotti per la cura della persona o dell’abbigliamento, curare la raccolta differenziata ed evitare sprechi energetici o di acqua, sono solo alcuni degli aspetti e forse quelli di cui si parla di più.

Ma anche la scelta degli attrezzi che si utilizzano in cucina può nascondere un suo lato green da non dimenticare, anche perché al risparmio di energia nel cucinare corrisponde un tangibile risparmio economico sulle bollette. Da non sottovalutare poi anche la linea che viene seguita nella produzione e la possibilità di smaltimento a fine vita, anche questi sono aspetti da prendere in considerazione se si sta acquistando un prodotto con l’intento di essere amici della terra.

Testudo di Moneta, bella, ecologica e resistente

Lo storico marchio pesarese, Moneta, ha recentemente presentato in anteprima a Golosaria una linea di pentole, Testudo appunto, che riuniscono la resistenza del rivestimento in ARTECH®STONE con la praticità della ghiera ENERGYSAVER®, un accoppiata che fa di queste pentole in alluminio un elemento irrinunciabile per chi ama cucinare e vuole strumenti di valore, duraturi ed ecologici. Il rivestimento a triplo strato reso più resistente dalle particelle minerali ARTECH®STONE le preserva da graffi ed abrasioni ed il manico in bakelite soft touch concorre ad addolcire l’aspetto di una pentola che altrimenti sarebbe decisamente più severo. La ghiera posta sul manico evita che vi siano inutili perdite di calore: quando la pentola ha raggiunto la temperatura necessaria per cucinare sul manico compare il simbolo ENERGYSAVER®, si può quindi abbassare la temperatura e cucinare senza che il cibo si deteriori e senza sprecare energia. Ultimo aspetto da non sottovalutare, queste pentole vanno anche in lavatrice senza rischiare di rovinarsi grazie allo speciale rivestimento.

Greenline di Ballarini e l’Etichetta Ambientale

Anche Ballarini, altro storico marchio italiano, produce una linea di pentole che strizzano, molto aggiungiamo, l’occhio all’ambiente e ha fatto un passo importante allegando a ciascun prodotto l’Etichetta Ambientale. Si tratta di un documento da cui si possono desumere tutti gli accorgimenti rivolti ad una produzione rispettosa dell’ambiente. Sull’Etichetta Ambientale delle pentole Greenline di Ballarini si legge, ad esempio, che sia l’alluminio con cui sono prodotte le pentole che gli imballi di cartone provengono da materiale di riciclo (per l’alluminio un risparmio energetico del 95% rispetto ad utilizzare quello nuovo ed un risparmio di emissione di CO2 del 75%), ma non solo, anche il prodotto è totalmente riciclabile una volta giunto a fine vita. Inoltre l’azienda si è impegnata nella creazione di nuove foreste in Riserve Naturali dei Paesi in via di sviluppo per compensare le proprie emissioni di CO2. Queste ed altre informazioni si trovano a corredo delle pentole Greenline, tutte dotate di dispositivo Thermopoint sul manico che segnala quando la pentola è giunta alla giusta temperatura (verde=freddo, verde/rosso=si sta scaldando rosso=pronta per cucinare). In questo modo si evitano gli sprechi e si cucina in un modo più sano. Come riconoscerle? Sono quelle con i manici verdi. La batteria comprende 2 padelle, una bistecchiera, quattro casseruole di varie dimensioni, un tegame con maniglie, una teglia, quattro wok di varie dimensioni, una crepiera ed i coperchi in vetro.

Naturam di Tognana

Anche le pentole Naturam in alluminio pressofuso ed interno in ceramica Excilon di Tognana con manico in materiale Soft Touch, vernice antigraffio e coperchio in vetro con valvola garantiscono una cottura più sana e veloce che corrisponde ad un risparmio nell’uso dell’energia. La batteria, utilizzabile anche con i fornelli ad induzione,  comprende dieci pezzi: tre casseruole, due padelle e cinque coperchi.


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