Polpette di lenticchie vegane

Polpette di lenticchie vegane

Potete acquistare lenticchie già lessate o secche. Scegliere le marroni, le nere, le rosse o le verdi. In ogni caso oggi diventeranno golose polpette!

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29/04/2021

Sommario

Potete acquistare lenticchie già lessate o secche. Scegliere le marroni, le nere, le rosse o le verdi. In ogni caso oggi diventeranno golose polpette!

Tempo di preparazione:
15 minuti
Tempo di cottura:
25 minuti

Ingredienti Ricetta

  • Lenticchie lessate 1 barattolo
  • Olio sale e pepe qb qb
  • Patata bollita 1
  • Cipollotto 1
  • Curry in polvere 1 punta
  • Pangrattato circa 2 cucchiai
  • Passata di pomodoro 400 grammi
  • Aglio 1 spicchio
  • Zucchero qb qb
  • Trito di prezzemolo qb qb

Per tutti i vegani che non hanno alcuna intenzione di rinunciare a gustose polpette al sugo o semplicemente per tutti quelli che hanno voglia di polpette di lenticchie, ecco la ricetta perfetta.
In origine, a dire il vero, esistevano solo le polpette di carne, che doveva essere rigorosamente di vitello. Poi si è cominciato con le varianti, ammettendo anche altri tipi di carne o addirittura pesce. In Emilia si utilizza, ad esempio, un misto di manzo e maiale, mentre in Puglia si cucinano le polpette di polpo, precedentemente lessato.

Ovvio, ad un certo punto, il passaggio dal ripieno di carne a quello per vegetariani, con la mollica di pane a fare da ingrediente principale. Per non parlare delle polpette di verdure, in primis quelle di melanzane, presenti un po’ in tutte le regioni del Sud Italia. Questo viaggio nel tempo si conclude, infine, con un’ultima tappa, le polpette vegane, spesso a base di legumi.

Di qualunque tipo siano gli ingredienti usati, le polpette restano comunque un piatto piuttosto semplice da preparare. Ecco, infatti, cosa diceva a riguardo  Pellegrino Artusi:” Questo è un piatto che tutti lo sanno fare cominciando dal ciuco, il quale fu forse il primo a darne il modello al genere umano”.


Leggi anche: Come cucinare le lenticchie: ricette e consigli

Le lenticchie: già lessate o secche?

L’ingrediente protagonista della ricetta di oggi sono le lenticchie, perfette per preparare polpette vegane. Proprio come gli altri legumi sono, infatti, un ottimo sostituto delle proteine animali, tanto da venir chiamate la carne dei poveri. Se siete interessati all’argomento, ecco un articolo di approfondimento sulle proteine vegetali.

Le lenticchie possono essere consumate solo cotte. Potete acquistare quelle in scatola già lessate, velocizzando così i tempi, ma potete anche optare per quelle secche. In questo caso dovrete, innanzitutto, lasciarle in ammollo da un minimo di due ad un massimo di dodici ore. Una volta fatto ciò, risciacquatele sotto l’acqua corrente tenendole dentro ad un colino, poi trasferitele in una pentola e ricopritele con acqua fredda.

Portate ad ebollizione e cuocetele a fuoco basso dai 20 ai 40 minuti, dipende dal tipo di lenticchia. A questo punto potete finalmente utilizzarle per preparare zuppe, polpette, insalate ma anche cucinarle in umido come contorno, ad esempio, per il cotechino.

Le marroni, le verdi, le rosse e le nere

Le lenticchie più diffuse sono quelle marroni, piccole, saporite e particolarmente ricche di ferro. Non sono, però, l’unica tipologia esistente. Spiccano per il loro colore tendente all’arancione le lenticchie rosse, anche conosciute come lenticchie egiziane. Molto diffuse in Medio Oriente ma ormai anche in Italia, sono piccole, dalla consistenza tenera e solitamente vendute decorticate, motivo per cui non richiedono ammollo e cuociono velocemente. Ideali per creme di verdura.


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Tra le verdi ricordiamo, in particolare, la Gigante di Altamura in Puglia e quelle IGP di Castelluccio di Norcia, in Umbria. La Gigante ha dimensioni maggiori rispetto alle normali lenticchie verdi, sapore intenso e tiene bene la cottura. Richiede un ammollo di diverse ore.

Quest’ultimo non è, invece, richiesto per quelle di Castelluccio, piccole, saporite e dalla buccia sottile. E niente ammollo neppure per le lenticchie nere, le Beluga. Piccole e dal sapore dolce, si cuociono in poco tempo.
Il viaggio tra le lenticchie è finito. Ora non vi resterà che scegliere la vostra tipologia preferita e cimentarvi con la ricetta delle polpette vegane!

Preparazione

Mettete in un mixer le lenticchie, la patata bollita e il ½ cipollotto, entrambi a pezzetti.

Poi 1 cucchiaio d’olio, 1 punta di curry o più, se lo amate particolarmente, sale e pepe. Frullate e, una volta che il composto sarà amalgamato, trasferitelo in una ciotola.

Aggiungete un po’ alla volta del pangrattato, un paio di cucchiai circa ma dipende da caso a caso. Mescolate e, quando vi sembrerà che la consistenza sia giusta, ponete la ciotola in frigorifero per 10 o 15 minuti.

Nel frattempo potete preparare il sugo di pomodoro. Fate, quindi, soffriggere in un filo d’olio ½ cipollotto tritato finemente.

Poi aggiungete la passata di pomodoro con uno spicchio d’aglio, sale, pepe e un po’ di zucchero per contrastare l’acidità del pomodoro.

Lasciate cuocere una decina di minuti, in modo che tutti i gusti si amalgamino, poi spegnete il fuoco.

Quand’è il momento, tirate fuori dal frigorifero l’impasto e cominciate a formare le polpette. Passatele nel pangrattato e ponetele, man mano, su di un piatto.

E arriviamo al momento di cuocerle. Ungete con un filo d’olio una padella antiaderente, accendete il fuoco e, una volta, diventata calda, cominciate ad aggiungere le polpettine. Dovranno cuocere qualche minuto per lato in modo che si formi una crosticina in superficie e non rischino più di sfaldarsi.

A questo punto potete immergerle nel sugo di pomodoro preparato prima e servirle.

Roberta Zannoni
  • Scrittore e Blogger