Sprechi alimentari, i consigli per evitarli

Con la crisi molti italiani sono più attenti allo spreco, ma ogni settimana, tanto cibo viene buttato via inutilmente. Ecco alcuni utili consigli per risolvere questo problema

spesa

Dall’indagine 2013 di Waste Watcher, primo osservatorio nazionale sugli sprechi, risulta che il 60% degli italiani spreca il cibo almeno una volta a settimana, gettandolo nella immondizia (48%) o riutilizzandolo come compost oppure come pappa per gli animali domestici. Solo il 4% lo dona ai poveri. La crisi, in questo caso, sembra essere stata un bene, perché il 52% degli italiani ha dichiarato di essere più attento agli sprechi rispetto a due anni fa. Del resto, questo atteggiamento ha un costo. Secondo Waste Watcher, si rischia di buttare via in questo modo anche più di 20 euro ogni settimana.

Perché sprechiamo

La ricerca ha mostrato che in parte la colpa degli sprechi alimentare è dovuta a come conserviamo e gestiamo le nostre scorte alimentari (40%). Ci ritroviamo quindi con cibo scaduto, con la muffa o che ha preso cattivo odore. Vi è poi mai capitato di dimenticare di avere comprato qualcosa e di ricordarvene quando ormai è troppo tardi? Secondo l’indagine, succede a molti italiani, soprattutto se si tratta di alimenti che hanno bisogno di stare in frigorifero. Un altro dei fattori di spreco è il mancato riutilizzo degli avanzi.

Come evitare lo spreco

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Acquistare direttamente dal produttore: gli alimenti durano più a lungo

Per prima cosa è bene fare la spesa in modo corretto, cercando di prendere solo il necessario. L’azienda di elettrodomestici Whirlpool ha creato un piccolo vademecum su come evitare lo spreco alimentare e, a questo proposito, consiglia di fare sempre la lista della spesa, di andare al supermercato con la pancia piena e di provare i mercati contadini o l’acquisto direttamente dal produttore perché i prodotti si mantengono più a lungo.
Interessanti i consigli su come organizzare gli alimenti nel frigorifero: nei primi due piani, dove la temperatura è più alta, mettete latticini, uova e vasetti con la data di scadenza ben visibile. Meglio evitare il contatto tra latticini, carne e/o pesce perché assorbono gli odori. Il terzo ripiano ha la temperatura ideale per carne e pesce. Ricordate di coprirli con una pellicola o di metterli in un contenitore a chiusura ermetica. In fondo, mettete frutta e verdura (meglio se non lavati, si conservano più a lungo).
Insegnamento della mamma: per togliere i cattivi odori dal frigorifero bastano un paio di fondi di caffè, così riutilizzate anche quelli.
Per quanto riguarda gli avanzi, tante ricette tradizionali ci insegnano a riutilizzare gli ingredienti. Pensiamo al pane secco, che può servire per preparare polpette e polpettoni, canederli, panzanelle, zuppe o torte. Frittate di pasta, timballi, torte salate, arancini, sughi possono diventare altre gustose ricette di riciclo per cucinare con gli avanzi evitando lo spreco.


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