La spesa a km zero si fa in ufficio

La spesa a km zero è sempre più diffusa ed in provincia di Varese una grossa multinazionale ha aperto le porte ad un mercatino per i dipendenti.

spesa a km zero in ufficio alla Whirlpool

Da qualche anno ormai si sente parlare di filiere corte ed acquisti a chilometro zero, ma sappiamo in realtà di cosa si tratta e quali zono i vantaggi per chi opera questa scelta?

Acquistare a km zero significa ridurre drasticamente i percorsi di trasporto delle merci ed accorciare la filiera che separa il produttore dall’acquirente, consumare un prodotto più fresco – addirittura raccolto in giornata – avere un contatto diretto con chi produce frutta e verdura, ma anche latte, formaggi, salumi, riso, miele, insomma tutto ciò che viene prodotto nel nostro territorio. Spesso infatti acquistiamo prodotti che hanno fatto centinaia di chilometri per arrivare sui banchi del supermercato ignorando che a pochi passi da casa c’è qualcuno che produce un prodotto analogo se non più genuino ed economico. Insomma acquistare a km zero accorcia le filiere, aiuta l’ambiente e aumenta la garanzia sulla genuinità dei prodotti.

spesa a km zero in ufficio alla Whirlpool
Certo, chi sceglie di fare tutte le proprie spese a km zero dovrà rinunciare a quei prodotti che non sono stagionali o locali, difficilmente si troverà in nord Italia un produttore di banane o di ananas, così come per chi abita nel centro sud sarà improbabile individuare un produttore locale di Gorgonzola o Taleggio, ma questa che sembra un’obiezione in realtà potrebbe diventare il valore aggiunto ad un’iniziativa già di per sé meritevole: utilizzando prodotti locali e di stagione si possono riscoprire gusti che avevamo dimenticato o sconosciuti e ricette tipiche della zona in cui abitiamo. E diciamolo: far riscoprire ai nostri bambini il gusto dell’attesa delle fragole in primavera o delle castagne in autunno è impagabile.

Dove acquistare a km zero?

Chi cerca di portare sulla propria tavola prodotti naturali e di qualità avendo un occhio di riguardo anche a produzione e trasporto e al peso che questi hanno sull’ambiente sicuramente conoscerà già le numerose iniziative di vendita a Km zero sparse in tutto il territorio nazionale. La Coldiretti è il primo ente promotore di queste iniziative con mercatini settimanali un po’ in tutta Italia, ma ci sono parecchie iniziative anche di singoli produttori che hanno organizzato piccoli spazi di vendita adiacenti alle rispettive zone di produzione.  Oggi in provincia di Varese viene riproposta un’iniziativa che aveva già avuto molto successo in passato e che è stata potenziata: si tratta di un mercato a km zero che il Centro Europeo Whirlpool di Comerio organizza per i propri dipendenti in collaborazione con l’azienda agricola “Il Mirtillo”.

La Whirlpool ed il suo farmer market
spesa a km zero alla Whirlpool di Comerio

Già in passato i dipendenti Whirlpool di Comerio avevano potuto acquistare prodotti agricoli naturali de “Il Mirtillo” all’uscita dal lavoro, ma da oggi l’offerta viene ampliata allargandosi anche ad altri prodotti come confetture, miele, riso, formaggi e salumi di aziende selezionate della zona che rispettano gli standard qualitativi de “Il mirtillo” e non impiegano agenti chimici nelle proprie linee di lavorazione. Inoltre, visto il grande successo riscosso tra i dipendenti, è da oggi possibile ordinare online i prodotti che verranno poi acquistati all’uscita dall’ufficio evitando così che le scorte vengano esaurite prima che ognuno abbia potuto acquistare quanto desidera.

spesa a km zero alla whirlpool di Comerio
«Abbiamo lanciato nell’autunno dell’anno scorso questo mercato di prodotti naturali e stagionali per i dipendenti con due obiettivi -ricorda Giuseppe Geneletti, director corporate communications and learning & development di Whirlpool EMEA-: sostenere l’attività del Centro Gulliver, che nella propria azienda agricola realizza progetti destinati a persone con difficoltà di inserimento sociale, e promuovere una cultura dell’alimentazione sana, in coerenza con Health Works, il nostro programma di salute e benessere dei dipendenti».

Uno sguardo verso il futuro

Insomma una multinazionale come Whirlpool con una marcata sensibilità verso il prodotto di qualità sia a livello globale che a livello locale si è accorta dell’acuirsi della sensibilità verso il cibo genuino e dell’attenzione verso i prodotti a km zero – e quindi all’ambiente – ed ha voluto proporre ai propri dipendenti un nuovo modo di acquistare; si facilita così la gestione familiare di chi spesso, uscendo dall’ufficio, deve correre a fare la spesa senza avere il tempo di fare acquisti ragionati, genuini e naturali. Anni fa furono gli asili aziendali a costituire una piccola rivoluzione ed un grande aiuto alle donne lavoratrici, poi le palestre per i dipendenti, oggi quella del mercatino aziendale a km zero potrebbe essere la nuova frontiera delle facilitazioni per i numerosi dipendenti delle aziende italiane ed una grande rivoluzione sul fronte del sostegno alle produzioni locali; a Whirlpool rimane l’onore di essere stata la prima multinazionale ad essersi messa al passo con i tempi e ad aver individuato le nuove tendenze del mercato e le necessità dei propri lavoratori, con un occhio di riguardo al territorio in cui sorge il proprio Centro Europeo Operativo di Comerio e alle realtà agricole che lo caratterizzano.

 


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