Golden Skate Awards di Torino: i protagonisti

Carolina Kostner, Eugeni Plushenko, Stephane Lambiel, Samuel Contesti, Nelli Zhigashina ed Alexander Gazsi: i campioni di pattinaggio che infiammeranno il ghiaccio del PalaVela.

Carolina Kostner

Sport e spettacolo, agonismo ed eleganza. Non sono molti gli eventi in grado di coniugare questi elementi in un mix di sicuro effetto che saprà conquistare appassionati e semplici curiosi in egual misura. Uno di questi è senza dubbio il Golden Skate Awards – Gran Galà del Ghiaccio in programma al Palavela di Torino il prossimo 21 dicembre alle ore 18,30, in chiusura dei Campionati Italiani di Pattinaggio di figura. E ad impreziosire l’evento contribuiranno in maniera decisiva i campioni che lo animeranno, un parterre internazionale di grande livello e prestigio cui si è recentemente aggiunta la ciliegina sulla torta, ovvero l’adesione della grande Carolina Kostner, nostra più importante rappresentate dello sport sul ghiaccio. Insieme a lei si esibiranno il grande Evgeni  Plushenko, vero mostro sacro del pattinaggio internazionale e considerato uno dei più grandi interpreti di sempre della scuola russa, lo svizzero Stephane Lambiel, campione famoso soprattutto per la sua interpretazione del gesto tecnico della trottola che ha contribuito ad “evolvere” nella specialità, i quattro volte campioni tedeschi di ice dance Nelli Zhiganshina ed Alexander Gaszi ed il pluricampione italiano di singolo Samuel Contesti.

Golden Skate Award

Kostner, Lambiel, Plushenko

Samuel Contesti
Samuel Contesti
Carolina Kostner non ha bisogno di grandi presentazioni: nata a Bolzano nel febbraio del 1987, Carolina per l’Italia è “IL” pattinaggio su ghiaccio, la campionessa che più di ogni altra ha avvicinato a questo sport gli italiani grazie ai suoi grandi successi internazionali, non ultima la straordinaria prestazione alle Olimpiadi di Sochi che ci ha tenuto tutti con il fiato sospeso e che le ha regalato un bronzo che vale come un oro. La sua partecipazione alla manifestazione di Torino è già di per sé un evento nell’evento e promette grandi emozioni. Come quelle capace di regalare Evgeni Plushenko, trentaduenne russo considerato il più grande solista in attività con due ori olimpici al collo – l’ultimo nella competizione a squadra a Sochi dove non ha potuto gareggiare nell’individuale a causa di un infortunio – trionfatore nella gara a cinque cerchi proprio a Torino, nel 2006. Notissimo nell’ambiente del pattinaggio anche il nome di Stephane Lambiel, un campione mai banale e mai prevedibile, nato a Martigny ventinove anni fa. Due volte Campione del Mondo e secondo a Torino dietro Plushenko, Lambiel è “il genio delle trottole”, da lui portate a livelli mai visti grazie alle sue esecuzioni velocissime ed in entrambe le direzioni. La fine della sua carriera nel 2010 segnata da un infortunio e da qualche polemica ha lasciato un vuoto notevole nel mondo del movimento olimpico del pattinaggio, ma ha regalato un grande protagonista agli spettacoli sul ghiaccio cui da allora, si è dedicato.

Samuel Contesti e la coppa Gaszi-Zhiganshina

Alexanders Gaszi e Nelli Zhiganshina
Alexanders Gaszi e Nelli Zhiganshina
E veniamo a Samuel Contesti, nato a Le Havre nel 1983, Samuel è figlio di un calciatore francese ma gareggia da anni per l’Italia. E’ sposato con la sua allenatrice, Geraldine Zulini, e vive a Courmayeur. Tre volte Campione Italiano di figura nella specialità individuale maschile – dopo essere stato anche una volta secondo e due volte terzo nel Campionato Francese – si è laureato vice-campione Europeo nel 2009, diventando il primo italiano medagliato dopo l’oro di Carlo Fassi nel 1954. Alexander Gazsi e Nelli Zhiganshina sono la più importante coppia tedesca nella specialità dell’ice dance con quattro titoli nazionali conquistati, l’ultimo nel 2013. Alexander è nato nella ex-DDR nel 1984 e pattina con Nelli dal 2005 ed i due hanno rappresentato la Germania alle ultime olimpiadi di Sochi finendo undicesimi. La Zhiganshina, moscovita, è nata in Russia ma è cittadina tedesca dal 2011, ha un fratello nazionale russo di ice dancing ed il suo coach è stato per lungo tempo sua madre.

Photo Credit: Uwe Langer, David W. Carmichael


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