Stephane Lambiel, il Piccolo Principe del ghiaccio

Una carriera sui pattini, tra difficoltà, successi e trottole ad alta velocità

Lambiel - Golden Skate Awards 2013

Premi e riconoscimenti per il genio delle trottole

Si innamora di questo sport a sette anni, vedendo la sorella Silvia pattinare e da quel momento Lambiel passa intere sere a guardare video di pattinaggio e a provare i salti nel garage di casa. Un paio di anni dopo incontra l’allenatore Peter Grutter, figura centrale nella sua carriera di atleta. Lambiel si mostra all’altezza delle competizioni più importanti e vince negli anni: l’argento ai Giochi Olimpici di Torino (2006), il titolo di Campione del mondo (2005, 2006) e tre medaglie d’argento ai Campionati Europei (2006, 2008, 2010). Nel 2008 annuncia il proprio ritiro dalle competizioni. Alexei Mishin, allenatore del campione olimpico Plushenko, definisce il suo ritiro una perdita immensa. Tuttavia, appena un anno dopo Lambiel rende pubblico il suo rientro in scena, in occasione dei Giochi Olimpici di Vancouver, nel febbraio 2010. E il ‘Piccolo Principe’, così come viene soprannominato l’atleta, diventa ufficialmente Re.

Abbiamo Chiesto a Stephane di raccontarci come è cambiata la sua vita dopo il suo ritiro: “La mia vita non è cambiata molto, ho gareggiato fino al 2010 con passione per il mio sport, ed oggi uso questa passione per fare diversi lavori  legati al mondo del pattinaggio artistico. Partecipo a vari spettacoli. Questa attività mi piace tantissimo perché mi permette di creare nuove coreografie, viaggiare, incontrare gente. Ho anche cominciato ad allenare nella città di Champery in Svizzera. Questa novità mi permette di riflettere sul modo in cui ho pattinato e come poter trasmettere agli studenti la mia esperienza e le mie conoscenze tecniche.” .

Stephane dimostra certamente determinazione e grande umiltà, per lui il pattinaggio è uno sport che lascia spazio per emergere a tutti gli atleti meritevoli che si impegnano a fondo. Gli abbiamo chiesto cosa ne pensa dei talenti di oggi e se ha messo a fuoco qualche nome in particolare: “E’ difficile rispondere….questa stagione sarà molto interessante, dopo i giochi arrivano sempre nuovi pattinatori, per esempio nella categoria “Ladies”, ci sono tanti giovani pattinatrici russe di grande talento. La Tuktamyševa poi é tornata in maniera spettacolare quindi sarà interessante veder come andrà a finire ai campionati d’Europa e del mondo di questa stagione. Nella categoria “Men”, sarà bello veder Hanyu gareggiare dopo il suo titolo di campione olimpico con Javier Fernandez che è un pattinatore di grande talento, senza dimenticare i giovani ed outsiders che lotteranno per salire nella gerarchia mondiale.”

Lambiel porta in pista eleganza e sensualità

Eleganti esibizioni e collaborazioni d’eccellenza

Lambiel è considerato un campione elegante e perfezionista. Artista poliedrico, è in grado di passare dal classico ‘Guglielmo Tell’ e ’Traviata’, fino alla più moderna ‘Please don’t Stop the Music’. Passione e temperamento caliente nel ‘Flamenco’, ‘Tango di Roxanne’ e nella performance ‘Carne cruda’. La sua fama consolidata lo porta in scena accanto a famosi artisti del panorama musicale. Splendida la sua esibizione con Anastacia durante lo show Intimissimi On Ice OperaPop, durante il quale si sono susseguiti atleti del calibro di Anna Cappellini, Luca Lanotte e Carolina Kostner, quest’ultima vicina a Lambiel anche nel privato. Un tempo fidanzati, i due sono oggi legati da una forte amicizia che va oltre le piste di ghiaccio.

Un campione dal cuore d’oro

L’altruismo e l’umiltà fra le caratteristiche principali del carattere di Stephan Lambiel.
Il suo impegno a favore dei meno fortunati lo rende molto attivo nel campo del sociale. Da alcuni anni, ad esempio, fa parte della fondazione Moi pour Toi, che costruisce case e scuole per i bambini della Colombia. Ma non solo. Anche con i suoi fan ha un rapporto speciale. Partecipa regolarmente alle riunioni dei tifosi e ha una forte presenza anche sui social network.


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