Carolina Kostner: la regina del ghiaccio tra carriera e vita privata

Vera e propria predestinata del pattinaggio su ghiaccio, Carolina Kostner è una campionessa in pista e fuori e con la sua grazia ha conquistato non solo gli addetti ai lavori, ma anche moltissimi fan di tutte le età

Carolina Kostner
Campionessa solare e leggiadra, Carolina Kostner ha iniziato a pattinare a 4 anni

Detentrice di un palmares invidiabile e di numerosi primati italiani, Carolina Kostner non è solo una recordwoman, ma anche – soprattutto – un’atleta eccezionale, che con la sua bravura e un’immagine positiva e pulita ha conquistato addetti ai lavori, appassionati di pattinaggio su ghiaccio e tanti, tantissimi, neofiti, grandi e piccoli, che si sono innamorati del suo talento e della sua grazia, dentro e fuori la pista.

Carolina Kostner: la biografia

Carolina Kostner e Michael Huth
Micheal Huth è l'allenatore storico di Carolina Kostner: il loro sodalizio si è interrotto brevemente solo per un anno, dal 2009 al 2010
Qual è la storia di Carolina Kostner? Chi sono i suoi genitori? Qual è la sua data di nascita? Quanti anni ha? Dove vive? E poi, ancora, quanto è alta, che dieta segue, che cosa studia la pattinatrice su ghiaccio italiana più titolata di sempre? Basta fare una rapida ricerca su Google per rendersi conto dell’interesse intorno alla giovane atleta, finita recentemente – suo malgrado – al centro del gossip a causa dello scandalo doping che ha investito il suo ex fidanzato, Alex Schwazer. Una vicenda che pesa su Carolina come un macigno, con la richiesta di squalifica di 3 anni e 4 mesi avanzata dalla Procura antidoping del Coni per la presunta complicità della pattinatrice altoatesina con il marciatore.

Un’ombra scura su una vita dedicata interamente al pattinaggio, che Carolina ha iniziato a praticare all’età di 4 anni. Una vera e propria predestinata, con alle spalle una famiglia di sportivi: il papà Erwin è stato un forte giocatore di hockey e oggi fa l’allenatore, la mamma Patrizia negli anni ’70 era tra le prime cinque pattinatrici italiane e dei due fratelli, Martin e Simon, il secondo sta seguendo con successo le orme del capofamiglia. Ma non solo: Carolina infatti è cugina di Isolde Kostner, che le ha fatto da madrina di cresima

Nata a Ortisei (BZ) l’8 febbraio 1987, l’atleta altoatesina parla italiano, tedesco e ladino, oltre che inglese e francese, e vive e si allena in Germania, a Oberstdorf, da quando ha 14 anni, eccetto che per una breve parentesi (dal 2009 al 2010) in cui si è trasferita in California, a El Segundo, interrompendo anche temporaneamente il sodalizio professionale con Michael Huth, oggi di nuovo suo allenatore.

Una vita fatta di tanta attività fisica, che tuttavia non toglie a Carolina il piacere della tavola: la giovane campionessa, infatti, in più di un’occasione si è dichiarata una brava cuoca e una buona forchetta, sottolineando l’importanza di una dieta equilibrata e un’alimentazione sana, che nel suo caso le consentono di abbinare a un’altezza di 169 cm un peso di 55 kg.

Le tappe più significative della carriera

Carolina Kostner è diventata nota agli italiani (e non solo) quando ha conquistato il bronzo ai Mondiali di Mosca del 2005. Un risultato che l’ha proiettata nell’Olimpo del pattinaggio internazionale e che ha dato il via a una carriera di successo, che l’ha vista vincere 5 medaglie ai Campionati del Mondo (d’argento nel 2008 e 2013 e di bronzo nel 2005, 2011 e 2014), 9 ai Campionati Europei (d’oro nel 2007, 2008, 2010, 2012, 2013, d’argento nel 2009 e 2011 e di bronzo nel 2006 e 2014), 1 d’oro al Grand Prix di pattinaggio di figura del 2011 e laurearsi campionessa italiana per ben 7 volte (nel 2003, 2005, 2006, 2007, 2009, 2011, 2013).

Carolina Kostner Europei di Tallin 2010
Carolina Kostner agli Europei di Tallin del 2010, dove ha vinto l'oro

Ogni esibizione di Carolina è destinata a lasciare il segno per la sua grazia e per il fatto che è mancina, peculiarità che le fa eseguire salti e trottole in senso orario, diversamente da (quasi) tutte le sue colleghe, ma tra le varie performance della pattinatrice altoatesina è impossibile non ricordare quella che le ha permesso di salire sul tetto del mondo, il 31 marzo 2012: sulle note del concerto per pianoforte e orchestra n.23 di Mozart, alla rassegna iridata di Nizza la pattinatrice altoatesina ha incantato tutti, vincendo la medaglia d’oro.

Il Galicia Flamenco, il Bolero a Sochi 2014 e l’Ave Maria ai Mondiali di Saitama nello stesso anno, definita dagli addetti come la migliore esibizione di sempre di Carolina e il cui video è cliccatissimo su Youtube, sono altre performance indimenticabili nella carriera dell’atleta di Ortisei, che ha avuto anche il privilegio, in occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006, di fare da portabandiera alla squadra azzura.

La vita fuori dalla pista di pattinaggio

Carolina Kostner in pista
Carolina Kostner in pista agli Europei di Varsavia 2007
Campionessa di pattinaggio, ma anche studentessa all’Università di Torino al DAMS e membro del Corpo di Polizia Penitenziaria, oltre che portacolori delle Fiamme Azzurre, Carolina Kostner si divide tra allenamento, impegni pubblici e vita privata con la stessa grazia con la quale volteggia in pista.

Contesa dai media e dal mondo del marketing per i suoi successi e la sua immagine, Carolina è stata la madrina del primo Opera On Ice, allestito all’Arena di Verona a ottobre 2011, e della seconda e terza edizione gli anni seguenti. Nel 2012, invece, il pubblico del Championship On Ice di Rimini ha avuto il privilegio di assistere a uno spettacolo unico: il plurimedagliato campione russo Evgeni Plushenko e Carolina Kostner, infatti, si sono esibiti insieme per un breve tratto del brano Don’t want to miss a thing degli Aerosmith.

Instancabile, la pattinatrice altoatesina ha trovato anche il tempo per scrivere un libro, Se avessi le ali, edito da Mondadori, e per partecipare in qualità di ospite speciale a Notti sul ghiaccio, versione ‘su lame’ della celebre trasmissione Ballando con le stelle, e a molti progetti nel sociale, collaborando tra gli altri con l’Ospedale Gaslini di Genova, Un Cuore Un Mondo Padova Onlus e il FAI, mentre – complice anche la fine della storia d’amore con Alex Schwazer – il matrimonio non sembra essere un impegno imminente.

Carolina Kostner: costumi e look

Costumi Carolina Kostner
Carolina Kostner sul podio alla Cup of China 2011 con uno dei bellissimi costumi che è solita indossare in gara
Casual e sportiva nella vita privata, Carolina Kostner in pista si trasforma in una regina del ghiaccio: una metamorfosi che nel 2005 ha spinto Roberto Cavalli a disegnare i suoi costumi. Durante la stagione 2010/2011 a occuparsi dei look da gara di Carolina è stato Iceberg, in collaborazione con Swarovski Elements, mentre l’anno successivo è stata la stessa pattinatrice a realizzare i propri abiti, supportata dal marchio umbro di abbigliamento T-SHIRT T-SHOP, che ha scelto come partner ancora Swarovski Elements. Una grande celebrazione dello stile Made in Italy, che ha in occasione delle Olimpiadi di Sochi 2014 ha permesso a Carolina di conquistare un posto tra i best dressed figure skaters.

Foto:
Francesco Cataldo
David W. Charmichael
David W.Charmichael
David W. Charmichael
David W.Charmichael


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