Il mio uomo non mi dice più ti amo: come comportarsi

Il mio uomo non mi dice più ti amo: come comportarsi

Due parole magiche che aprono le porte alla felicità. Cosa succede quando il nostro uomo non ci dice più “ti amo”? I nostri consigli su come comportarvi.

Com’è bello sentirsi dire “Ti amo”. È bello in qualsiasi momento della giornata. Fa piacere trovare un foglietto con queste due parole sulla tazza della colazione quando non potete farla insieme. Scalda il cuore ricevere un messaggio con questa frase e basta. Solo due parole così importanti in un rapporto, due parole che ci fanno sentire in pace con il mondo.

Eppure, capita spesso che in una relazione consolidata, ben rodata che dura da anni, ci si dimentichi di dirsi “Ti amo”. Siamo presi dalla routine quotidiana, dalla stanchezza o forse semplicemente diamo per scontato che sia così. Cioè che nella coppia ci sia amore e che non serve più ripeterselo. Il solo fatto di combattere le battaglie quotidiane e tornare a casa insieme, il fatto di condividere tutto, gioie e dolori è già un ti amo, implicito, della vita.

Quando manca

Per quanto è vero che la vita di oggi è piena di frenesia e complicazioni bisognerebbe sempre trovare il tempo e la voglia di dirsi quelle due paroline magiche. Fanno bene al cuore e al rapporto. Quando mancano, quando non le sentiamo più da un po’ di tempo, non vuol certo dire che il nostro partner ha cambiato i suoi sentimenti. Non vuol dire cioè che non ci ami più ma, magari, che considera scontato dircelo.

Prova ad indagare

Il tuo uomo è sempre stato un tenerone, un romanticone e adesso non lo è più? Prova a capire il perché. Parla con lui. Se hai notato che non ti dice più quelle due paroline magiche è evidente che la questione ti pesa e che per te è diventato un problema. Magari per lui no, magari lui pensa di dimostrati il suo amore con gesti quotidiani e non riesce più a dirlo con le parole. Cerca di parlargli di fargli capire che a te mancano le sue dolcezze verbali. E che hai bisogno di sentirtelo dire, non ti bastano le carezze e le varie premure che lui ha nei tuoi riguardi. Tu per stare bene hai bisogno di sentire quella frase. Se lui ti ama ancora di certo capirà il tuo stato d’animo e non avrà difficoltà a tornare ad essere l’uomo di prima.

L’inizio di una relazione

I primi tempi di una relazione sono, da sempre, quelli più belli, quelli pieni di vita, d’amore e di attenzioni. Solitamente non è bene dirsi “ti amo” sotto i tre mesi di frequentazione perché il partner tende ad aver paura, a sparire, a sentirsi in gabbia e quindi è consigliabile aspettare. Se proprio siete sicure del vostro sentimento, allora via con il romanticismo. Sappiate però che per un uomo, anche all’inizio di una relazione, è molto più facile scrivere (in una mail o con un messaggio) le due paroline ma, questo non deve allarmarvi o demoralizzarvi. Prima o poi riuscirà dirle. Ecco, all’inizio di una relazione è più semplice. L’uomo riesce a confessare i suoi sentimenti e a dire ti amo con semplicità. Dopo, a relazione avviata è tutto più complicato ma, non disperare, ci sono tanti modi per capire se lui è ancor innamorato di te.

Le attenzioni

Se è sempre pieno di premure nei vostri confronti non disperate. Vi ama ancora. Non è da tutti prendersi cura di una persona costantemente, ricordate che non è vostra madre che è sempre lì per voi! È il vostro compagno e il vostro rapporto va curato. Le attenzioni sono da sempre il modo migliore per dimostrare affetto e complicità, a volte molto più di due parole.

I regali

Non necessariamente un regalo costoso ci racconta l’amore del nostro compagno. Andare in gioielleria e staccare un assegno con molti zeri non vuol dire che ci ama di più di prima anche se non pronuncia più la frase che aspettiamo da mesi. Molto meglio un uomo che ci fa dei regali “pensati” ovvero dei regali che parlino di noi. Troppo facile comprare un gioiello, più complicato è regalarci l’ultimo libro del nostro autore preferito, o i biglietti per quel concerto o spettacolo teatrale che aspettavamo da mesi. Questo vuol dire che ci ascolta, che quando parliamo, anche se sembra distratto il più delle volte, in realtà ha sentito quello che gli stiamo dicendo. Un regalo per noi è un regalo che veramente desideriamo e che ci rispecchia. Un modo non verbale di dire ti amo.

Vi supporta

Non sopporta ma proprio supporta in tutto e per tutto. Nelle vostre iniziative, nelle vostre ambizioni, nelle sperimentazioni anche culinarie. Se lui è dalla vostra parte, sempre, allora potete contare sul suo amore. Se vi mette i bastoni tra le ruote, se di dice che non siete in grado di fare una cosa o peggio che non potete farla per qualche motivo allora non è amore. Ma se mette da parte un ti amo per aiutarvi nella realizzazione del vostro sogno ecco che il gioco è fatto e  non dovete preoccuparvi di niente.

Chi ama non sa

Questo è il titolo del romanzo di Gianna Schelotto edito Rizzoli che racconta di come per le donne sia importante sentirsi dire ti amo mentre gli uomini credono sia tutto scontato.

Un bambino non cercato né desiderato arriva a sconvolgere la vita di Luca e Alice, due single immaturi come li si sarebbe definiti un tempo, i quali però, anziché sposarsi e intraprendere un’esistenza (forse) infelice, decidono di sperimentare un’altra via, un modo diverso di interpretare la famiglia. La loro scelta, all’inizio, va a turbare tutti gli equilibri fra parenti, stanando un padre rimasto assente per qualche decina d’anni, suscitando dubbi e sospetti in una zia, evocando fantasmi dalla memoria di una madre. Ma l’amore non si distrugge, semplicemente muta forma. E infatti il giorno del battesimo eco che succede qualcosa di inaspettato. In questo romanzo Gianna Schelotto costruisce una trama corale e movimentata, cesella con competenza le emozioni e accompagna i personaggi in un percorso di crescita. Ne nasce così una storia illuminante sull’evoluzione dei legami familiari nella nostra epoca. Una storia che racchiude in sé un messaggio prezioso: tutti possiamo imboccare nuove strade per la felicità.   



Separati in casa: come convivere con l'ex senza soffrire
Vita di Coppia

Separati in casa: come convivere con l’ex senza soffrire

Se lui non ti ascolta perché gli uomini non sanno ascoltare
Vita di Coppia

Se lui non ti ascolta: perché gli uomini non sanno ascoltare

Sentirsi da soli in coppia i segnali che indicano distanza affettiva
Vita di Coppia

Sentirsi da soli in coppia: i segnali che indicano distanza affettiva

Perché gli uomini fuggono dalle loro responsabilità
Vita di Coppia

Perché gli uomini fuggono dalle loro responsabilità

5 modi per lasciare il fidanzato
Vita di Coppia

5 modi per lasciare il fidanzato

Lei, lui e lei: il triangolo no
Vita di Coppia

Lei, lui e lei: il triangolo no

Domande da fare al fidanzato per vedere se ti conosce bene
Vita di Coppia

Domande da fare al fidanzato per vedere se ti conosce bene

Stashing e le relazioni nascoste: cosa fare se il partner è uno stasher
Vita di Coppia

Stashing e le relazioni nascoste: cosa fare se il partner è uno stasher

Perché si festeggia San Valentino
San Valentino

Perché si festeggia San Valentino

San Valentino è la festa degli innamorati, ma non tutti sanno perché si festeggia e che cos’è successo il 14 febbraio. Tutto quello che c’è da sapere.

Leggi di più