Ciclo mestruale irregolare: migliorarlo con l’alimentazione

I consigli della nutrizionista per favorire la regolarità del ciclo mestruale, soprattutto in momenti particolari della vita, come in menopausa o dopo il parto

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Ogni donna, almeno una volta nella vita, affronta il problema del ciclo mestruale irregolare. In particolare, questo fenomeno può verificarsi in alcune occasioni: dopo il parto, dopo i 40 anni, in menopausa e in caso di aborto. Dobbiamo ricorrere ai farmaci per ritrovare la nostra serenità? Non necessariamente: un aiuto arriva dalla alimentazione. Affrontiamo ognuna di queste fasi.

Dopo il parto

Dopo il parto, l’irregolarità del mestruo è un evento comune, legato ai cambiamenti della gravidanza. Segui una alimentazione regolare ed equilibrata, senza eccedere con le proteine di origine animale. A colazione prediligi yogurt bianco magro, un frutto e 3-4 biscotti secchi, a pranzo pasta, riso o cereali integrali accompagnati da legumi e verdura, a cena pesce e carni bianche e limita formaggio, uova e salumi a una volta a settimana, sempre accompagnati con verdura e pane integrale. Consuma due spuntini a base di frutta.

Dopo i 40 anni

Dopo i 40 anni, l’organismo inevitabilmente cambia e di conseguenza anche il ciclo mestruale. Bevi 2 litri di acqua al giorno, soprattutto ai pasti per meglio assorbire il calcio presente nell’acqua. Riduci il sale aggiunto agli alimenti e limita quelli in scatola, per combattere la ritenzione idrica. Consuma quotidianamente verdura, con aggiunta di succo di limone per un miglior assorbimento del ferro, e frutta, senza eccedere i 400 g al giorno. Bevi infusi di malva, melissa e finocchio, che rilassano la zona addominale.

In menopausa

In menopausa, il metabolismo rallenta e il peso spesso aumenta. Mantieni uno stile di vita attivo e consuma i pasti a orari regolari. Sostituisci il sale da cucina con spezie ed erbe aromatiche. Condisci gli alimenti solo con olio extravergine di oliva usato a crudo. Non eccedere con i formaggi e i salumi, consumandoli massimo 2 volte alla settimana. Evita alcolici e bevande zuccherate. Introduci tutti i giorni cereali integrali, verdura e frutta per il loro apporto di magnesio, zinco, selenio e antiossidanti. Due volte alla settimana mangia soia come legume o germogli.

Dopo l’aborto

In caso di aborto, spesso si verificano abbondanti perdite di sangue, con rischio di anemia. Cerca di adottare una alimentazione variata che includa alimenti ricchi di ferro, come carni bianche o di cavallo, pesce azzurro o razza, legumi e verdure verdi. Introduci quotidianamente latti fermentati e 2 litri di acqua al giorno, per l’assorbimento del calcio, ma anche noci per il contenuto in acidi grassi essenziali. Riduci caffè e tè che possono contrastare l’assorbimento dei minerali.

 


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