Semi di canapa: usi, proprietà e valori nutrizionali

Da alimento “povero” a fulcro della filosofia alimentare vegana: i semi di canapa si rivelano ricchi di proprietà nutritive e di possibilità di utilizzo in campo alimentare.

Semi di canapa

Nell’approcciare le caratteristiche e gli usi alimentari che si possono fare dei semi di canapa, occorre partire chiarendo bene di che cosa sta parlando, dato che le peculiarità della pianta da cui derivano sono, come noto, assai particolari.

“Canapa” è infatti una generica definizione di una famiglia di piante piuttosto varia il cui nome scientifico è cannabis e che si compone di una gran quantità di sottospecie e varietà la cui classificazione è stata oggetto di notevoli controversie anche in seno alla comunità dei botanici. Diverse varietà di cannabis posseggono proprietà stupefacenti e psico-attive, per cui la loro coltivazione e diffusione è proibita dalla legge italiana.

In genere, si individua invece con “canapa” la varietà di “cannabis sativa utile” o alimentare, la cui coltivazione è permessa per l’assenza di tali proprietà e che è impiegata per diversi scopi. Se un tempo era usatissima per la produzione di corde e carta, la canapa è tuttora un importante materia prima in ambito tessile, per la produzione di mangimi, come biocombustibile e, soprattutto negli ultimi periodi, rivalutata anche come alimento.

Semi di canapa: come utilizzarli integrali o decorticati

I semi di canapa sono sempre stati considerati un alimento “povero”, ma la sempre più ampia considerazione ed influenza che ha l’alimentazione vegan, li ha di fatto rivalutati riscoprendone le proprietà nutrizionali e considerandoli alla stregua di altri prodotti naturali “simili” come i semi di girasole o quelli di zucca. I semi di canapa possono essere utilizzati in diversi modi, sia interi che nelle dirette trasformazioni di olio e di farina. Se interi, si possono incontrare sia integrali che decorticati ed inseriti in ricette sia cotti che crudi. In generale, i semi di canapa possono essere utilizzati in modo analogo a quello che si potrebbe fare con della frutta secca ed i cereali, compreso il fatto di gustarseli da soli come fossero noccioline. Di larga diffusione nelle terre orientali, specialmente in India, si possono sovente ritrovare in piatti etnici, mentre le loro proprietà ed il gusto assai particolare, li rende ideali per essere utilizzati nella produzioni di alimenti tipicamente vegani come il formaggio vegetale tofu o il seitan, la cosiddetta “carne di grano”.

Semi di canapa: dove trovarli e le loro proprietà

Semi di canapa
I semi di canapa adatti all’alimentazione umana si possono trovare sia integrali che decorticati nelle erboristerie e nei negozi di prodotti naturali, così come l’olio che dalla loro spremitura è ricavato, anche se il loro prezzo non è particolarmente economico, aggirandosi tra i 30 ed i 50 euro al chilo. Le principali proprietà dei semi di canapa sono in particolare da ricercarsi nella varietà e completezza delle proteine che contengono, capaci di fornire tutti gli amminoacidi essenziali, cosa che li rende un integratore assai completo: da qui anche la loro importanza nella cucina priva di carne o vegana. La presenza di acidi grassi polinsaturi essenziali come l’acido linoleico, li rende un buon antiinfiammatorio e un interessante contributore per il buon funzionamento del sistema immunitario. Anche le vitamine sono ben rappresentate – in particolare la vitamina E – e numerosi sono i minerali come il calcio, il potassio ed il magnesio.

Grazie a questo interessante “mix” i semi di canapa sono considerati adatti per il controllo del colesterolo, per la protezioni di muscoli, ghiandole ed articolazioni, per la cura di problemi respiratori e per la prevenzione di malattie legate alla circolazione del sangue.


Vedi altri articoli su: Dieta | Salute |

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *