Rimedi naturali per la diarrea

Diarrea: impariamo a conoscerla ed a gestirla naturalmente.

Camomilla e limone
Camomilla e limone: un ottimo rimedio naturale.

È un problema che prima o poi affligge ciascuno di noi. Di cosa si tratta? Della fastidiosissima diarrea. È un disturbo intestinale, caratterizzato da evacuazioni frequenti di feci liquide o semiliquide. Si accompagna spesso a meteorismo, gonfiore e dolori addominali.

Tipologie di diarrea

Può essere di tipo acuto, un problema comune che si risolve in uno-due giorni, o di tipo cronico, quando si protrae per oltre due giorni.

La diarrea acuta è generalmente dovuta all’ingestione di alimenti e bevande non correttamente conservati o contaminati da batteri, virus o parassiti o da colpi di freddo.

La diarrea cronica può essere invece sintomo di un problema più consistente, come ad esempio il morbo di Crohn o la rettocolite ulcerosa, oltre che essere dovuta a celiachia, intolleranze alimentari, sindrome del colon irritabile, infiammazioni intestinali o farmaci.

La diarrea può essere anche di tipo ricorrente: in questo caso è probabilmente legata a disordini alimentari o stati emotivi di tipo ansioso.

Un’altra forma molto comune di diarrea è quella “del viaggiatore”, dovuta prevalentemente ad una tossina prodotta da batteri presenti nell’acqua o negli alimenti crudi.

Il pericolo maggiore in caso di diarrea è la disidratazione, soprattutto se le scariche sono molto frequenti o se il fenomeno si ripete a lungo. I soggetti più a rischio sono i bambini e gli anziani: è opportuno reidratarli con acqua e sali minerali. Vediamo ora quali sono i rimedi naturali per gestire questo disturbo intestinale.

Rimedi naturali

Innanzitutto è fondamentale curare l’alimentazione. Fin quando sono presenti le scariche bisogna evitare il caffè e il cioccolato, perché irritano la mucosa intestinale; ma anche latte e formaggi a pasta molle o fermentati.

Può esser invece consumato lo yogurt, preferibilmente bianco o greco, perché ricco di fermenti lattici, no alla frutta perché contiene zuccheri che possono fermentare nell’intestino. Bisogna evitare gli alimenti molto conditi o ricchi di grassi, perché possono peggiorare le scariche e preferire l’olio extravergine di oliva usato a crudo.

Ridurre il consumo di fibra: quindi evitare i cereali integrali, le verdure fibrose e preferire la frutta grattugiata o la passata di frutta.

Limitare anche il consumo di dolci, per l’alto contenuto di zucchero e grassi: vanno bene i biscotti secchi e le fette biscottate come spuntino, come anche i cracker.

Bisogna privilegiare, quindi, riso e pasta in bianco, pane comune, pesce e carne magra cucinati al vapore o alla griglia. Vanno bene anche le uova e il prosciutto cotto, mentre sono da evitare i legumi ed ovviamente gli alcolici, le bevande zuccherate e i succhi di frutta.

Un buon rimedio è sicuramente bere dell’acqua e limone non zuccherata o del tè verde con qualche goccia di limone.

Utili sono anche le tisane di malva, tiglio e melissa, abbinate alla camomilla: hanno una azione calmante e lenitiva.

Altri validi rimedi fitoterapici sono: il mirtillo, le cui foglie hanno una azione antidiarroica ed astringente; la potentilla, che ha proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti; l’alchemilla, che ha una azione antisettica e astringente.

Buoni riscontri nel trattamento della diarrea arrivano dai Fiori di Bach, soprattutto se la natura del disturbo è di tipo emotivo o da colite.

Infine, ma non meno importanti, non devono mancare i probiotici. Esistono, infatti, ceppi specifici per il trattamento delle varie forme di diarrea e si può chiedere consiglio al proprio farmacista di fiducia per quello più adatto alle nostre necessità.


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