Morbo di Crohn: cause, dieta e cure

Il morbo di Crohn rappresenta una delle patologie più diffuse che riguarda l’apparato digerente, il colon e l’intestino tenue sono i tratti più colpiti

Si tratta di una malattia infiammatoria cronica dell’intestino che colpisce tantissime persone di qualsiasi età e sesso (frequente è la sua insorgenza in età adolescenziali con acutizzazioni in età matura), oggi più che mai si assiste ad una impennata di questo disturbo e sembra che le cause secondarie a scatenarlo siano anche lo stile di vita e la cattiva alimentazione, nonostante cia sia alla base una predisposizione genetica alla sua comparsa.

Sintomi

Il morbo di Crohn rientra nel gruppo delle malattie autoimmuni in cui l’apparato gastrointestinale viene colpito violentemente causando sintomi specifici ed intensi quali diarrea – fino a 3 o 4 scariche al giorno -, dolori addominali intensi, perdita di peso dovuto al malassorbimento degli alimenti e talvolta vomito. Le complicanze correlate al morbo di Crohn possono essere stanchezza, artriti ed eruzioni cutanee di varia entità.

La diagnosi

Grazie al progresso della medicina moderna oggi è possibile diagnosticare subito questa malattia attraverso analisi ed indagini specifiche che permettono di intervenire tempestivamente con cure e terapie mirate.
Uno dei primi valori che possono indicare una infiammazione intestinale in atto e che viene sempre analizzato se si sospetta il morbo di Crohn è la cosiddetta calprotectina nelle feci, una proteina la cui presenza è la diretta conseguenza della granulazione dei neutrofili in caso di alterazione della mucosa intestinale.

Alimentazione da seguire

Chi è colpito dal morbo di Crohn deve seguire necessariamente una dieta specifica in cui alcuni  alimenti che possono causare il dolore addominale devono essere eliminati ma non del tutto, anzi, dopo un periodo di astinenza vanno lentamente reintrodotti.

I cibi da limitare sono: caffè, zuccheri raffinati, bevande gassate, cioccolato, fritture, insaccati, carni grasse, latticini e grano per chi è intollerante. Mentre i cibi da privilegiare sono quelli integrali (pasta e riso in particolare), verdure cotte o crude (ma non tutte, solo alcune come le patate, pomodori senza semi, le carote, fagiolini, zucca e zucchine) e frutta “stringente” come mele e banane.
Mettere in atto anche piccoli accorgimenti quotidiani, come bere acqua tiepida e limone al risveglio per purificare e disinfettare l’organismo, masticare piano i cibi e dedicarsi ad un po’ di movimento, come una semplice passeggiata, può essere di aiuto a sentire meno i disagi causati dal morbo di Crohn.

Uno stile di vita equilibrato e senza stress sono alla base sia di una buona prevenzione di questa malattia e rappresentano un ottimo coadiuvante in caso di terapia medica. Nessun risultato infatti è apprezzabile se si continuano a mantenere le cattive abitudini!


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