Metodo di studio: come insegnare quello giusto ai propri figli

Metodo di studio: come insegnare quello giusto ai propri figli

Per affrontare al meglio l’anno scolastico, i ragazzi devono apprendere il metodo di studio più consono a loro

Si torna a scuola! I primi giorni sono importantissimi per affrontare al meglio l’anno scolastico. Soprattutto per i bambini e i ragazzi che iniziano un nuovo ciclo. Parliamo degli studenti che affronteranno, ad esempio, la prima media o la prima superiore. Il momento è indimenticabile, perché si incontrano nuovi compagni di classe, nuovi professori ma anche, e soprattutto, nuove materie. Tanto è l’entusiasmo, ma anche la preoccupazione di fronte a questa avventura. Certo, un po’ di ansia è normale, visto che non si sa ancora a cosa si andrà incontro. Per evitare possibili problemi in futuro, quindi, quel che è davvero importante è iniziare fin da subito a prendere confidenza con le novità e impostare immediatamente un metodo di studio efficace, che faciliti il lavoro a tuo figlio e gli permetta di dare il meglio di sé. Come fare ad aiutarli? Ecco i consigli utili dai tutor di Skuola.net | Ripetizioni.

Trovare la motivazione

I primi giorni di scuola, come visto, sono sicuramente delicati. Serve, a volte, un po’ di tempo per ambientarsi. Ciò che da genitore puoi fare è incoraggiare tuo figlio, anche e soprattutto di fronte alle prime difficoltà. Perché abbia la motivazione giusta per affrontare le sfide che si troverà davanti, infatti, il tuo sostegno è fondamentale. Valorizza quindi i risultati raggiunti e dimostra di credere in lui, perché trovi lo stimolo per impegnarsi e ottenere ottimi risultati, scommettendo sui suoi punti di forza. Allo stesso tempo, però, può essere un errore ignorare le sue debolezze e difficoltà, o peggio ancora rimproverarlo per queste: se è necessario un aiuto per alcune materie, non si deve prendere come una sconfitta ma come un’occasione per migliorare e superare anche questi ostacoli.

Lo studio può essere divertente

Di sicuro è più facile dedicarsi a un’attività quando questa è percepita come divertente, piuttosto che come faticosa e noiosa. Certo, rendere piacevoli i compiti è un compito arduo, ma non impossibile. Si può cercare di improvvisare piccole sfide a più livelli, o utilizzare colori e strumenti per aggiungere un pizzico di creatività al pomeriggio di studio.

A ogni ragazzo il suo stile di apprendimento

II processo di apprendimento è molto personale e ogni bambino o ragazzo, per rendere di più – ma soprattutto per liberare le proprie capacità e i propri talenti – ha bisogno di riconoscere il metodo che è più indicato per lui.


Sì, ma come fare scoprirlo? Ovviamente non è possibile stabilirlo a priori.  Bisognerà provare tanti modi diversi di studiare, fino a quando non si arriverà a quello che si adatta meglio al suo modo di essere.

Uno dei campanelli di allarme a cui fare attenzione è se tuo figlio si rivela estremamente affaticato e lento nello studio: in questo caso si dovrà aiutarlo a cambiare il modo in cui approccia alle materie. Un metodo di studio efficace, infatti, gli permetterà di ricordare senza eccessiva fatica e di impiegare un tempo adeguato per finire i compiti. Ad esempio,  se ti accorgi che tramite la scrittura di appunti e note, riassunti o schemi riesce a memorizzare meglio, probabilmente è proprio il gesto di scrivere ad aiutarlo. Ci sono invece studenti che imparano meglio attraverso le immagini, utilizzando disegni, colori, o mappe. Altri ancora, ripetendo ad alta voce o ascoltando attentamente, riescono a ricordare concetti e nozioni. In ogni caso, si dovrà provare ad applicare il metodo più efficace a quante più materie possibile, migliorandolo se serve, in modo da renderlo sempre più rapido e pratico.

Organizzare lo studio

La giornata ”ideale” di tuo figlio comprende quotidianamente il giusto spazio sia per la preparazione scolastica – comprese le pause – sia per il riposo, il tempo libero o gli hobbies. Per questo parte importante di un buon metodo di studio riguarda anche l’organizzazione e la pianificazione. Come genitore, puoi fissare delle regole per dare il ritmo più opportuno alla giornata di tuo figlio, facendogli dedicare ai libri  (meglio che abbia uno spazio “personale” dedicato ai compiti, pulito, ordinato e lontano da distrazioni), dalle due alle tre ore al giorno, con piccole pause da 10 minuti ogni 45 minuti circa, alternando le materie. Da privilegiare, per lo studio, la mattinata (nei giorni festivi) o le prime ore del pomeriggio, dopo un piccolo riposo o anche un sonnellino alla fine del pranzo.

Finito lo studio, il ragazzo può dedicarsi allo sport, fare una passeggiata, riposarsi. Qualora avesse ancora energie da dedicare allo studio – o dovesse prepararsi per una verifica importante il giorno dopo – può impiegare un’ora nel tardo pomeriggio per un veloce ripasso. Cerca, invece, di fargli evitare lo studio notturno. Si può riservare un giorno alla settimana al riposo completo, mentre nei restanti è necessario cercare di non “sforare”. Anche qualora non fossero assegnati compiti per il giorno dopo, consiglia a tuo figlio di fare un leggero sforzo per avvantaggiarsi il lavoro: questo ridurrà il carico di quei pomeriggi particolarmente faticosi.

Aiutare nei compiti a casa

Non sempre i ragazzi sono subito pronti ad organizzare da soli lo studio in maniera efficiente, o adoperare in autonomia il giusto metodo di studio. A volte è necessario, almeno all’inizio, un piccolo aiuto perché riescano a farlo senza eccessivi intoppi. Per farlo, dobbiamo assicurarci in primis che l’ambiente domestico garantisca lo svolgimento delle attività didattiche in tutta tranquillità. Come già accennato, è consigliabile destinare aree specifiche per i compiti a casa con un tavolo pulito e ordinato il più possibile, con sopra solo lo stretto necessario: i libri e i quaderni (solo quelli che servono), strumenti, penne, matite, una bottiglia d’acqua e una merenda.  Eliminiamo subito le distrazioni (smartphone, televisione, musica). Se possibile, i primi tempi si può provare a seguire il figlio nei compiti, provando a svolgerli insieme o a dare un contributo nel momento in cui sta affrontando una materia più ostica. Un’alternativa può essere chiedergli di parlare di ciò che ha studiato, spiegando ciò che ha imparato. In questo modo potrai verificare che l’apprendimento sia avvenuto correttamente e, allo stesso tempo, lui avrà l’opportunità di fissare meglio i concetti.

Come scegliere il metodo di studio

Trovare il giusto metodo di studio con il tutor adatto

Purtroppo, nonostante tutta la buona volontà, il lavoro e gli impegni rendono a volte molto difficile riuscire a seguire quotidianamente lo studio dei figli. Per questo tante famiglie si rivolgono a tutor esperti nel metodo di studio o nell’aiuto nei compiti per permettere ai ragazzi di ingranare e iniziare nel modo giusto l’anno scolastico.

Sì, ma come trovare la persona che fa per noi?

Per aiutare i nostri figli ad iniziare al meglio l’anno scolastico, meglio evitare soluzioni improvvisate o “fai da te”: scegli di rivolgerti a professionisti del settore, referenziati e consigliati da altre famiglie che hanno fatto la stessa scelta. Oggi, poi, è molto semplice trovare il Tutor più adatto per ciò che ti serve, soprattutto online!

Grazie, infatti, ai siti specializzati in lezioni private, è possibile trovare il Tutor perfetto tramite una semplice ricerca, con il vantaggio di poter consultare tutte le informazioni necessarie, e non solo: orari e disponibilità, nonché le recensioni e le opinioni di altri genitori soddisfatti, sono facilmente reperibili sul profilo personale. Il primo tra i servizi online di ripetizioni e lezioni private in Italia, in termini di affidabilità e competenza, è Skuola.net | Ripetizioni. La piattaforma conta ad oggi oltre 30.000 insegnanti su tutto il territorio nazionale per materie scolastiche, universitarie e professionali e studenti di scuola elementare, media, superiore, università. Si fa tutto tramite il sito, dalla prenotazione al pagamento, mentre la lezione può essere svolta a domicilio o, anche questa, online via Skype.

In collaborazione con Skuola.net



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