Topless: come proteggere il seno dal sole

Topless: come proteggere il seno dal sole

Proteggiamo il seno dal sole, ma non rinunciamo all'abbronzatura integrale.

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23/06/2018

Molte donne amano prendere il sole in topless, ossia prendere il sole a seno nudo.

Se da un lato il desiderio dell’abbronzatura integrale sia molto forte, dall’altro si ha sempre il dubbio se farlo sia pericoloso o meno per il seno e se si possa in qualche modo proteggerlo.

Cerchiamo di darvi qualche indicazione utile per proteggere il vostro seno dai raggi solari.

Il seno è sicuramente una delle zone più delicate del corpo femminile e, di riflesso, la cute che lo ricopre. In questa zona la pelle è meno ricca di ghiandole sebacee ed è più sottile, quindi ha bisogno di cure e protezione extra, perché l’esposizione prolungata e nonn adeguatamente protetta mette a rischio di tumori.

I punti del seno maggiormente a rischio di scottature sono l’areola e il capezzolo, soprattutto per chi non ha mai praticato il topless.

Ecco qualche semplice regola da seguire:

1. Non dimenticare mai la crema protettiva. Va scelta una protezione medio-alta, da utilizzare anche quando si è già abbronzate, proprio per la sensibilità della zona. Per il resto del corpo si può utilizzare anche una protezione più bassa.

La crema va scelta in base al proprio fototipo e alla propria storia cutanea. Le donne fumatrici hanno una pelle che invecchia precocemente; le donne con una pelle chiara e le donne più anziane hanno bisogno di una protezione più alta. Anche le donne che hanno subito una radioterapia al seno devono orientarsi su livelli più alti di protezione e non esporsi nelle ore più calde.


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2. Esporsi nelle ore più fresche della giornata: al mattino entro le 10 o al pomeriggio dopo le 16. In questo modo si riduce il rischio di tumori cutanei. È bene ricordare che se si ha subito un intervento chirurgico nella zona del seno da meno di due mesi ed è presente una cicatrice, non ci si può esporre senza adeguata protezione. Le cicatrici possono assumere una colorazione scura diventando antiestetiche.

La comparsa di rossore nella zona del seno è un campanello di allarme: vuole dire che la pelle ha subito una esposizione eccessiva.

3. Tutti i giorni, possibilmente al mattono presto, spruzzare dell’acqua fresca sul seno (per chi la tollera anche fredda): stimola la contrazione cutanea, contribuendo a tonificare i tessuti.

4. Dopo essersi esposte al sole, applicare una adeguata lozione doposole, che reidrata la pelle. Alcuni esperti consigliano quelle con ossido di zinco per evitare arrossamenti e dermatiti.

5. Durante l’esposizione, ma vale come regola generale per tutti, non dimenticarsi di bere. Quindi, aumentare l’assunzione di liquidi, possibilmente acqua e estratti di verdura, per mantenere l’idratazione cutanea e corporea.

6. Altra regola generale assumere alimenti leggeri e non intingolati: affaticano fegato e pelle.

7. A fine giornata massaggiare il seno con una crema o un olio idratante e nutriente, possibilmente anche elasticizzante, per ridurre il rischio di smagliature.


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8. Al rientro dalle vacanze, continuare a curare il proprio seno, utilizzando sempre creme idratanti ed elasticizzante.

Mi raccomando esponetevi con gradualità!

Maria Paola Zampella
  • Scrittore e Blogger