Tarassaco: le proprietà depurative e nutrizionali

Tarassaco: le proprietà depurative e nutrizionali

Si credeva fosse un pianta infestante invece il tarassaco è ricco di proprietà e un ottimo ingrediente per colorate ricette primaverili

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04/03/2014

Il tarassaco è una pianta erbacea perenne, presente in varie parte del mondo: Europa, Nord Africa, Nord America. Cresce spontaneamente soprattutto in campi, prati e suoi cigli delle strade, ma oggi viene anche coltivata in serre. Questa pianta è abitualmente conosciuta come dente di leone, soffione, dente di cane o cicoria matta. Viene chiamata dente di leone, in quanto presenta delle foglie dentellate, di colore verde scuro.
Produce fiori di colore giallo vivo che fioriscono tra marzo/aprile e settembre/ottobre. Una volta che i fiori sfioriscono si producono i frutti che si presentano a forma di soffione. Le radici si presentano lunghe e carnose. Il tarassaco selvatico presenta delle foglie più piccole e amare rispetto al tarassaco coltivato.
Per tanti anni il tarassaco è stata considerata una pianta infestante senza conoscere le innumerevoli proprietà salutari e gastronomiche che possiede.

Proprietà del tarassaco

Dal punto di vista nutrizionale 100 g di tarassaco contengono 87% di acqua, 3,1 g di proteine, 1,1 g di grassi, 3,7 g di carboidrati e 0,4 g di fibra. Il suo contenuto calorico è di 36 kcal. Inoltre contiene una buona quantità di vitamine quali vitamina A, vitamina C, vitamine del gruppo B e sali minerali quali ferro, calcio, magnesio. Inoltre contiene sostanze come flavonoidi, tarassicina, inulina e mucillagini che gli conferiscono numerosi benefici. Infatti per il contenuto di questo sostanze il tarassaco è capace di espletare proprietà depurative, diuretiche, toniche, antiscorbutiche e decongestionanti. Per la presenza di tarassacina, sostanza amara presente nella radice, il tarassaco ha un’azione stimolante sul fegato e sulla secrezione della bile, quindi aiuta nella digestione mentre le foglie vengono comunemente usate per il loro effetto lassativo.
Esiste una cura fitoterapia chiamata “tarassacoterapia” che ha lo scopo di disintossicare e purificare l’organismo.

Tarassaco in cucina

Il tarassaco in cucina lo si può consumare crudo o cotto. Le foglie più tenere vengono utilizzate per fare le insalate. Mentre cotto viene accompagnato con prosciutto o cucinato come gli spinaci, per esempio per realizzare delle sfiziose crocchette di riso. In Francia viene comunemente condito con lardo fritto. Dalle sue radici si può ottenere un prodotto surrogato al caffè, come dalle radici di cicoria.
In commercio il tarassaco lo troviamo sotto forma di integratori, tisane, decotti, radici, foglie e fiori essiccate oltre che fresco.

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