Quanto costa noleggiare un'auto in Grecia

Quanto costa noleggiare un’auto in Grecia

Noleggiare un’auto in Grecia in estate può essere molto costoso, ma con qualche giusto accorgimento si può risparmiare.

Noleggiare un’auto in Grecia in estate, se non ci organizziamo per tempo, rischia di diventare abbastanza difficile e soprattutto costoso. Nella penisola ellenica ogni anno arrivano 30 milioni di turisti da tutto il mondo, per ammirare le sue bellezze storiche e rilassarsi nello splendido mare. Per esplorare nella Grecia continentale o girare su un’isola, in molti scelgono la macchina, anche se, soprattutto, per le isole piccole o molto frequentate, i prezzi salgono velocemente.

Un’idea sui prezzi

Se a fine luglio si prova a prenotare un’auto a noleggio per la settimana dall’11 al 18 agosto, il prezzo minimo si aggira sui 220-230 euro per Corfù, Santorini e Atene, sale a 300 per un’isoletta come Lesbo e arriva addirittura a 360 euro a Mykonos, una delle destinazioni più frequentate. Qui una Toyota Aygo, l’auto più economica su Greececar e su alti aggregatori di car rentals come Rentalcars.com, costa oltre 50 euro al giorno. Per chi non vuole badare a spese, una Mercedes classe E a Mykonos costa 2.400 euro.

Come risparmiare: prenotare in anticipo

Il primo modo per risparmiare è prenotare in anticipo. Tenendo sempre Mykonos come parametro, se proviamo a noleggiare un’auto per l’anno prossimo, l’estate 2020, mettiamo dall’8 al 15 agosto, il prezzo è già sceso a 280 euro. Se prenotiamo entro marzo, possiamo arrivare ad avere uno sconto anche del 70%. In secondo luogo, ma questo vale anche per tutto il viaggio (volo, albergo) dipende molto dal periodo. Se andiamo a Mykonos in bassa stagione, noleggiare un’auto costa un terzo: 130 euro per un Volkswagen Up dal 14 al 21 settembre di quest’anno.

Come risparmiare: prenotare online

Prenotare online è un’altra strategia per spendere meno. Se infatti aspettiamo di arrivare sul posto, oltre a perdere tempo prezioso per la nostra vacanza, rischiamo che siano finite le auto più economiche, e di essere quindi costretti a spendere di più. O, peggio ancora, di rimanere a piedi. Una volta individuata l’auto, è meglio andare direttamente sul sito della compagnia di car rental, visto che gli aggregatori di compagnie solitamente applicano una commissione leggermente più alta (per lo meno controlliamo). Attenzione anche a non dare per scontato che in tutte le isole si possa girare in auto: a Idra, ad esempio, la circolazione è vietata. Ricordiamo che quasi sempre per noleggiare un’auto è necessaria una carta di credito e consigliamo di fare sempre l’assicurazione totale. Perché? Perché non prevede franchigie. In altre parole qualsiasi tipo di danno eventualmente arrecato all’auto non siamo economicamente responsabili: paga tutto l’assicurazione. Una tranquillità in più, certamente, anche perché bisogna assolutamente ricordare che se non si acquista un’assicurazione completa (conosciuta con l’acronimo Scdw) la carta di credito che dobbiamo consegnare alla società di car rental blocca immediatamente una cifra a garanzia degli eventuali danni. Una somma che sarà sbloccata al termine del noleggio. Tutto questo non accade se decidiamo di prendere un’assicurazione Scdw: copre tutto e quindi non c’è bisogno di dare alcunché in garanzia.

Alternative alla macchina

Se dobbiamo rimanere fissi su un’isola, almeno che non sia molto grande, possiamo decidere di noleggiare uno scooter (270 euro a settimana a Mykonos sul sito Bikesbooking), mentre anche i quad, un classico delle vacanze greche, sono diventati molto cari (addirittura 500 euro per 7 giorni, nel sito appena citato). Se viaggiamo in gruppo e proprio non vogliamo separarci (e vogliamo inquinare meno, usando solo un’automobile) possiamo noleggiare un furgoncino. A Mykonos un Fiat Doblò da sette posti costa poco meno di 1.200 euro, quindi quasi il triplo rispetto a un’auto normale; l’auto da nove posti più economica è un Fiat Scudo da 1.500 euro per la settimana centrale di agosto. Come vediamo, il prezzo si alza molto, forse troppo, e quindi almeno economicamente non conviene, almeno che non decidiamo di fare tantissimi chilometri (pagando circa metà di benzina, più viaggiamo e più conviene stare tutti su un’auto). All’aeroporto di Atene, la stessa Fiat Scudo costa circa 300 euro in meno: 1200 e potremo girare la Grecia continentale in 9 per una settimana, o imbarcarci su un traghetto per una qualche isola meravigliosa.

Quanto costa la benzina in Grecia

Il costo della benzina in Grecia nell’ultimo periodo oscilla tra 1,61 e 1,67 euro al litro, il diesel è intorno all’1,4 e il Gpl poco meno di 0,8. Nel 2000, il diesel costava solo 0,68 al litro, mentre nel 2012 era arrivato al picco di 1,53. Dopo una discesa vertiginosa (1,07 nel 2016 di media), ha ripreso a salire. In generale, comunque, per girare la Grecia, noleggiare un’auto è l’opzione più comoda oggi, anche perché i mezzi di trasporto non funzionano benissimo e soprattutto non permettono di raggiungere alcuni scorci e paesaggi dove invece possiamo arrivare in macchina.

Cose a cui prestare attenzione

Un dettaglio del quale spesso ci si dimentica: la maggior parte delle società di noleggio affittano l’auto solo a ragazzi con più di 21 anni e potrebbero decidere di applicare un sovrapprezzo se si presenta una persona tra i 18 e i 21 anni e a coloro che hanno più di 70 anni. Quindi se si è in compagnia, meglio far guidare la persona giusta per evitare di pagare di più.

Costi a parte, quello a cui dobbiamo fare grande attenzione sono, da una parte le condizioni del manto stradale e dall’altra la scarsa segnaletica. Soprattutto nelle isole minori, che poi (almeno in teoria) sono le meno frequentate, le condizioni delle strade non sono ottimali, anzi… quindi attenzione. Anche perché i cartelli stradali non sono così numerosi come da noi, quindi è bene di munirsi di una cartina del luogo che si vuole visitare o, se si hanno giga sufficienti, utilizzare in modo massivo un navigatore sul proprio cellulare. Che poi, macchina o no, una vacanza in Grecia è sempre speciale.


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