Saldi estivi 2013: ci siamo quasi! Ecco le date e qualche consiglio

Ecco le date dei saldi estivi città per città e i consigli base per non ricevere "fregature". Saldi, arriviamo!

Saldi estivi 2013
Saldi estivi 2013

Dite la verità, iniziate a sentire un vago prurito alle mani, tenete gli occhi fissi sul calendario e il portamonete pronto alla mano – e vi sembra proprio di non avere più che indossare? Se anche voi state trepidando per i saldi estivi quanto noi, sappiate che non dobbiamo aspettare ancora molto!

Saldi: date regione per regione
Saldi: date regione per regione

Le prime vetrine iniziano a essere allestite, e il calendario ufficiale dei saldi estivi 2013 dice che mancano ormai pochi giorni alla partenza.

Tanto che – ma immaginiamo di non essere le uniche – noi ci siamo date qualche giorno di divieto assoluto di shopping, pronte a lanciarci in convenienti affari, sotto l’egida delle forbici ormai in procinto di tagliare i prezzi di quel vestitino che non vedevamo l’ora di indossare e di quelle scarpe che puntavamo già da un po’.

Le date regione per regione

Al via, per quasi tutta Italia, il prossimo 6-7 luglio. Ebbene sì, il prossimo fine settimana. Noi non vediamo l’ora: in caso faccia molto caldo, mi raccomando, portiamo di che idratarci nella nostra corsa agli affari, e avvisiamo amici e parenti di non preoccuparsi se non rincasiamo per ore.

Ma ecco le date ufficiali dell’inizio dei saldi estivi 2013 regione per regione:

  • 2 luglio: Campania. Sarebbero dovuti partire domenica 7, ma l’assessorato regionale alle attività produttive ha deciso di anticipare l’inizio dei saldi al martedì
  • 6 luglio: Lombardia, Veneto, Toscana, Sardegna e Piemonte
  • 7 luglio: Calabria, Puglia, Basilicata, Sicilia, Umbria, Molise, Liguria, Valle D’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige, Lazio.

Qualche consiglio

La durata dei saldi sarà attorno ai 45 giorni: un mese e mezzo di svendite. E se le possibili occasioni sono tante, dobbiamo in ogni caso stare in guardia e non cascare in qualche “fregatura”. Ecco allora qualche indicazione per tenere a bada l’entusiasmo ed essere certe di non tornare a casa di pessimo umore!

Sul cartellino devono essere indicati prezzo iniziale, percentuale di sconto e prezzo finale. Le percentuali di sconto probabilmente partiranno dal 10-20 per cento fino ad arrivare al 50-70 per cento verso fine saldi – se le percentuali sono altissime fin da subito, drizziamo le orecchie: non è detto che ci stiano fregando, ma vale la pena pensarci un minuto in più.

Saldi: qualche consiglio. Siete pronte?
Saldi: qualche consiglio. Siete pronte?

Possiamo pagare con le carte di credito anche in periodo di saldi: non credete a chi dice di non poter accettare le nostre beneamate visa, mastercard o maestro perché ci sono le svendite.

Sempre scontrino o ricevuta fiscale: pretendiamoli in ogni caso! Sia per la legge, sia perché sono documenti indispensabili in caso ci trovassimo a dover cambiare la merce acquistata.

Il diritto di recesso non esiste: se sbagliamo taglia o cambiamo idea, il negoziante non ha alcun obbligo nei nostri confronti – mentre è tenuto alla sostituzione in caso di capo difettoso. Potrebbe però mostrarsi in ogni caso disponibile, e diventare il nostro preferito…

Via libera!

Questi saldi estivi, visti i tempi di crisi, sono molto attesi anche dai commercianti. Verso fine agosto vedremo come saranno andati: noi certamente faremo del nostro meglio. E, anche a voi, buoni saldi. Fate acquisti… responsabilmente.


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