Car sharing a Milano: ecco come funziona

Ecco quali sono - e come funzionano - i servizi di car sharing a Milano. Da GuidaMi a Car2go, da Enjoy a E-vai ed Eq Sharing, fino agli ultimi nati, DriveNow e Twist

Car sharing a Milano: quali e come
Car sharing a Milano: quali e come

Car sharing. Ovvero, guidare… senza avere un’auto. Niente costi di acquisto e di mantenimento: a permetterci di noleggiare l’automobile quando e per quanto serve, sempre più servizi dedicati alla mobilità sostenibile. Anche a Milano, ad oggi capitale italiana di questo modo di viaggiare. Innovativo, economico e green. Ma quali sono i servizi di car-sharing a disposizione a Milano? E quali le loro caratteristiche? Da GuidaMi a Car2go, da Enjoy a E-vai ed Eq Sharing, fino agli ultimi nati, DriveNow e Twist.

GuidaMi

Si chiama GuidaMi il servizio di car-sharing di Atm, e il primo tra quelli presenti a Milano. Che permette non solo di accedere alle zone a traffico limitato, ma anche di viaggiare in corsia preferenziale e di spostarsi in tutta Italia e in tutta Europa. Le auto? Più di un centinaio, disponibili in 80 parcheggi prestabiliti entro e fuori Milano, di vari modelli – dalla Smart al Fiat Ducato – e con tariffa di noleggio oraria o giornaliera, compresi assicurazione furto e incendio, assistenza stradale 24h/24 e carburante.

GuidaMi, il car sharing ATM
GuidaMi, il car sharing ATM
Entro novembre, Atm ha annunciato un rinnovamento del 30 per cento della flotta. L’abbonamento è un po’ costoso, con i suoi 120 euro, ma può essere utilizzato da tutti i membri di una stessa famiglia. E per chi rottama la propria auto, abbonamento gratis e 600 euro di utilizzo.

Car2go

450 le auto – tutte Smart ForTwo blu e bianche – che offre il servizio Car2go, di Mercedes Daimler, a coprire 120 chilometri quadrati di Milano. Per noleggiarle, è necessario iscriversi online al sito e ritirare la tessera magnetica (dal costo di 19 euro) presso uno dei negozi o dei punti di registrazione.

Le tariffe? Al minuto (0,29 euro) o all’ora (14,90 euro; se entro i 50 chilometri di utilizzo: oltre questi, scatta la tariffa di 0,29 euro/km), comprensive di carburante. E la possibilità di accumulare minuti gratis, da utilizzare successivamente. Per esempio facendo rifornimento se il serbatoio si trova sotto un quarto.

Dove prendere e lasciare le auto Car2Go? Si può noleggiare una qualunque Car2Go che si trova disponibile in città o prenotare fino a mezz’ora prima dell’orario di partenza; e anche lasciare l’auto è piuttosto semplice: si può fare quasi ovunque – a differenza dei servizi offerti dai due maggiori rivali, vincolati a parcheggi fissi – e anche nelle strisce gialle e in quelle blu. Ma niente accesso alle zone a traffico limitato e corsie preferenziali.

Enjoy

Car sharing Enjoy
Car sharing Enjoy
Nessuna spesa di iscrizione per il servizio di car-sharing a Milano Enjoy, di Eni. A farlo essere forse quello più amato, anche la tariffa più bassa al minuto: 0,25 euro – anche in questo caso, spese incluse. E perfino nessuna tessera: bisogna iscriversi online o scaricare l’app, per ricevere un pin di accesso.

Le auto – quasi 600, tutte 500 e 500L d Fiat – si possono prenotare (ma non è obbligatorio) e si aprono con l’app, via sms o via telefono. Con Enjoy non si può accedere alle corsie preferenziali e alle ztl; si può accedere all’area C e parcheggiare liberamente nelle strisce gialle, in quelle blu e nei parcheggi Enjoy all’interno dell’area di copertura.

Auto elettrice e a basso impatto ambientale: E-vai ed Eq Sharing

Per viaggiare dagli aeroporti milanesi – e da altri snodi importanti – in città, c’è poi E-Vai, servizio di Trenord. Auto elettriche e a basso impatto ambientale, 5 euro all’ora per il noleggio e un’autonomia notevole per le auto elettriche: 130 chilometri. Parcheggio gratis sulle strisce gialle e blu, e libertà di accedere a ztl e corsie preferenziali; iscrizione gratuita e due profili a disposizione tra cui scegliere: silver o gold, in base alla frequenza d’utilizzo.

Car sharing E-Vai
Car sharing E-Vai
Soltanto auto elettriche per Eq Sharing. 15 isole digitali, e auto a due posti con un’autonomia di 40 chilometri. Prenotazione via telefono, via app, via web; sircolazione libera in area C, parcheggi in strisce gialle e blu, ma niente ztl e corsie preferenziali. L’abbonamento è settimanale (10 euro) o annuale (30 euro), e il servizio costa 0,13 euro al minuto.

Gli ultimi car sharing arrivati a Milano: DriveNow e Twist

Ultimi a livello cronologico a Milano, i servizi car-sharing DriveNow di Bmw e Twist. 400 le auto messe a disposizione del primo, con iscrizione di 29 euro e tariffa che varia dai 31 ai 34 centesimi al minuto in base al modello di auto scelto. 500 invece le auto, tutte Volkswagen Up!, di Twist, con quota d’iscrizione di 15 euro (in promozione) e tariffa al minuto di 0,27 euro (0,17 durante la sosta; oraria 14,90 euro entro i 50 km cui aggiungere 0,27 euro/km ogni km aggiuntivo; giornaliera 59 euro). Ricerca auto vicina e noleggio via app o web; modalità free floating: nessun parcheggio prestabilito, basta lasciare l’auto nelle strisce gialle o blu.

Il migliore? Da scegliere in base alle proprie esigenze. Ma qualunque scegliate anziché comprare un’auto personale, sappiate che avete fatto una buona azione per l’ambiente e per le vostre tasche.


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