Come cambia la vita di coppia con l’arrivo di un bambino

Dopo il parto la vita di coppia e l'intimità faticano a riprendere e gli impedimenti non sono solo fisici, ma anche di natura psicologica

Sesso dopo il parto
Riprendere la vita di coppia dopo il parto

Finalmente la famiglia è al completo, l’amore tra uomo e donna si è incarnato, ha preso forma in un bambino bellissimo e tutto questo sembra davvero un miracolo. Perché allora l’intimità tra mamma e papà fatica a ripartire? Perché i momenti di coccole e tenerezze che prima del parto erano all’ordine del giorno, o quanto meno cercati da entrambi, ora sono rarissimi se non del tutto scomparsi? È tutto da imputare alla debilitazione fisica della mamma dovuta alla gravidanza e al parto o ci sono altre motivazioni che rendono più difficile il sesso dopo il parto?

Pericolo gelosia

In effetti i tempi di recupero dopo aver partorito vanno dai 30 ai 60 giorni, ma spesso il calo del desiderio si procrastina anche oltre tale periodo e rischia di diventare un problema per la coppia. Il papà vede che le attenzioni che prima erano riservate a lui ora sono rivolte al nuovo arrivato che ha preso il suo posto tra le braccia della partner, e spesso anche nel suo letto; la gelosia è in agguato, soprattutto se si sente rifiutato.

Calo del desiderio, stanchezza o altro?

sesso dopo il parto
Non escludere il papà dopo il parto
D’altro canto le giornate di una neo-mamma sono impegnative, sicuramente più di quanto lo fossero in precedenza, il bambino richiede tempo, attenzione e soprattutto energie e quando si arriva a sera la vista del letto fa propendere di più per una bella dormita (anche se si sa già che le ore di sonno saranno limitate ed interrotte dal frugoletto che reclama il suo giusto pasto) che per un incontro amoroso sotto le lenzuola. Se poi ci si mettono anche gli ormoni…! Già, perché per le donne che allattano, il calo del desiderio è previsto in natura con il “pacchetto mamma” ed è causato dall’ormone per la produzione del latte (la prolattina).

Mettiamoci poi che il corpo di una donna che ha partorito da un paio di mesi non è più quello della splendida ventenne abbronzatissima ed in costume da bagno che campeggia nella foto sopra il comò: per alcune donne farsi vedere dal proprio amato in una condizione in cui non ci si sente a proprio agio, in un momento in cui si pensa di non essere belle o “perfette” è un ulteriore impedimento ad accettare il contatto che ad un certo punto comincia ad arrivare da parte del neo-papà.

Un punto di incontro

Come in tutte le questioni che riguardano la coppia è necessario che si trovi un punto di incontro, che ciascuno dei due componenti della coppia provi a mettersi nei panni dell’altro e muova qualche passo verso la sua metà, perché per arrivare ad un punto di incontro (che non necessariamente deve essere a metà strada ma deve tenere conto delle esigenze e delle potenzialità di ciascuno diverse da caso a caso) bisogna muoversi e non restare incastonati sulle proprie posizioni.

Cosa può fare la mamma

sesso dopo il parto
Creare momenti di intimità
La mamma potrebbe ricominciare a guardare il marito con lo sguardo tenero ed amorevole che aveva prima, capire che anche lui, per quanto cresciuto, ha bisogno delle sue attenzioni e non può essere messo da parte, nemmeno temporaneamente, perché è arrivato un esserino bisognoso di cure. L’amore di una donna, con l’arrivo di un figlio non viene diviso tra questo esserino ed il suo papà, ma viene moltiplicato (noi donne siamo davvero eccezionali!) e con l’amore anche le attenzioni fisiche possono riprendere lentamente forma.

Cosa può fare il papà

Dal canto suo il papà deve avere inizialmente la pazienza di attendere che le condizioni fisiche della partner le permettano di vivere con serenità e senza dolore il ritorno della sessualità e nel frattempo può colmare di attenzioni e di affetto lei ed il loro bambino. Poi può cercare di capire quali sono i motivi di disagio della compagna e cercare di aiutarla là dove c’è più bisogno. Se il problema è la stanchezza può cercare di sollevarla da alcune delle incombenze più pesanti curandosi come e quando può del bimbo e della casa; se invece il problema è il disagio per il cambiamento fisico deve farle capire che a lui piace così com’è e farla sentire comunque desiderata.

È compito poi di tutti e due cercare di creare dei momenti di intimità, trovare l’occasione per organizzare una cena romantica o semplicemente dei momenti per le coccole e non solo perché se ne sente il desiderio (che magari non è ancora tornato), ma perché sono il giusto compimento di una vita in coppia; ovviamente bisogna imparare a conoscere i tempi del nuovo arrivato, adattarsi magari spostando gli incontri amorosi al pomeriggio piuttosto che la notte ed imparando a ridere se il bambino reclama il suo pasto proprio nel momento in cui voi non vorreste smettere di fare quello che state facendo.


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