La gelosia dei padri nei confronti dei figli

Quando in casa arriva un bambino il padre potrebbe sentirsi escluso e potrebbe nascere la gelosia. Come fare per evitarlo?

gelosia dei padri
Non bisogna far sentire escluso il padre

E’ normalissimo che nelle coppie, addirittura mentre la donna è incinta, il padre inizi a sviluppare una sorta di gelosia nei confronti del figlio che deve ancora nascere.

Perché i papà sono gelosi?

Sostanzialmente perché spesso, fin dalle prime fasi della gravidanza, la futura mamma si ripiega su se stessa divenendo più assorta e meno accessibile, almeno in apparenza, con la conseguenza, che il tempo che passa in compagnia del partner potrebbe drasticamente diminuire, così come le passeggiate, i rapporti sessuali e le uscite con gli amici. Ecco che quindi scatta, da parte del padre, la gelosia del figlio ancor prima che nasca… e dopo?

Alcuni padri una volta nato il bimbo/a si immergono totalmente nel loro nuovo ruolo e son talmente presi da dedicare al nuovo arrivato le loro attenzioni e il loro tempo appena tornano dal lavoro; sono un valido aiuto per la propria compagna che dal loro comportamento si sente enormemente sollevata.

Altri però non reagiscono così positivamente e iniziano a chiudersi e immusonirsi. Cambiano infatti i tempi della coppia e spesso il marito  si può sentire escluso dal rapporto quasi esclusivo madre-figlio.

Come fare per evitarlo?

gelosia dei padri nei confronti dei figli
La madre deve permettere al marito di occuparsi del figlio
I problemi di coppia legati alla gelosia del papà nascono nel momento in cui il padre si sente tagliato fuori dalla relazione tra la propria compagna e il neonato. È proprio per questo che è importante che, fin dalla nascita, il padre si collochi al centro della relazione madre-figlio diventando un polo alternativo alla madre nel prestare attenzioni e cure al piccolo.

Il ruolo della compagna è fondamentale perché non si instauri questa insana gelosia e deve aiutare il proprio compagno fin dall’inizio.

Deve consentire al partner di prendere il proprio spazio all’interno della relazione e non bloccare i suoi tentativi con delle frasi  tipiche del tipo “ non si fa così”, o “lascia lo faccio io”. Questi atteggiamenti fanno nascere nel padre sentimenti quali la gelosia, senso di esclusione e la sensazione bruttissima di sentirsi di troppo in casa.

E’ solo la compagna che può evitare tutto questo cercando di motivare il marito a prendersi cura del figlio insieme a lei fin da subito, premiandolo o elogiandolo se riesce a fare anche delle piccole cose che di solito sono appannaggio della madre, come ad esempio cambiare il pannolino e portare in giro il bambino.

Al padre spesso accade di sentirsi soppiantato dal bambino nell’amore della donna, anche se questo non è vero. La gestione di un nuovo arrivo spezza sicuramente i ritmi collaudati di una coppia, ma è proprio qui che bisogna cercare di reinventarsi insieme prendendosi cura reciprocamente del bimbo che non deve essere visto dal padre come un rivale.


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