Mascherina a becco d'anatra e all'uncinetto fai da te
Décor e Fai da te

Mascherina a becco d’anatra e all’uncinetto fai da te

Rendiamo questa situazione più leggera con una mascherina a becco d’anatra all’uncinetto fai da te. Segui questi passaggi!

La mascherina è diventata ormai un accessorio imprescindibile, da avere sempre con sé e da indossare per proteggere se stessi e gli altri. I modelli di mascherine in commercio, ovviamente rispecchiano standard altissimi e sono sottoposti a rigidi protocolli per garantirne al massimo la sicurezza. Purtroppo però, spesso e volentieri, l’estetica delle mascherine chirurgiche o delle FFP2 e FFP3 lascia un po’ a desiderare. Realizzare una mascherina a becco d’anatra, da utilizzare con filtri certificati o semplicemente come copertura per nascondere i presidi medici acquistati regolarmente in farmacia. Può essere un buon modo sia per indossare qualcosa di più colorato e divertente sia per affrontare in maniera più ottimistica la delicata situazione causata dalla pandemia.

Realizzare la mascherina a becco d’anatra

La mascherina a becco d’anatra viene venduta normalmente e spesso è quella preferita dai bambini. Proprio perché la forma, decisamente un po’ bizzarra, ricorda quella di un becco di papera. Per renderla divertente e davvero adatta ad affrontare la pandemia col sorriso, questa mascherina può essere rivestita con del tessuto giallo. Rigorosamente decorato per trasformare la mascherina in un becco d’anatra vero e proprio. Il rivestimento in tessuto può essere fatto utilizzando una stoffa normale oppure con l’uncinetto, per un risultato ancora più raffinato e facilmente personalizzabile.

Per fare la mascherina a becco d’anatra all’uncinetto basta sostanzialmente ricavare il modello dalla base originale della mascherina e poi lavorare il punto come si preferisce. Si può scegliere un filato di colore giallo vivace oppure più caldo tendente all’arancione e poi si può ultimare il lavoro aggiungendo qualche piccolo dettaglio. Si possono realizzare due finti fori ricamando con un filo nero sulla parte alta del becco per simulare le narici. Inoltre si può realizzare un altro decoro con del filo per fingere un’apertura del becco. In alternativa si può anche lasciare semplicemente la copertura della mascherina all’uncinetto ed essere pronti ad uscire per affrontare la pandemia con un piglio più allegro e vivace.

Alcune idee per mascherine fai da te utilizzando del tessuto

Se si sceglie di realizzare delle mascherine in tessuto si può decidere tra un paio di opzioni. Creare delle coperture da sistemare sopra il dispositivo di protezione individuale. Oppure realizzare dei modelli con una tasca interna in cui inserire filtri regolarmente certificati per garantire la protezione necessaria.

Nel primo caso si potrà scegliere se adeguare la mascherina per essere posizionata su una FFP2 oppure una chirurgica. Nel primo caso si potrà ottenere il modello prendendolo direttamente dalla mascherina. Basterà tagliare la mascherina in due metà in verticale e ricalcarle entrambe. Quindi cucirle assieme e rifinirle anche all’interno, usando magari un tessuto differente per avere una mascherina double-face. Per quanto riguarda l’allaccio della mascherina alle orecchie si può decidere di cucire degli elastici lateralmente oppure inserire dei nastrini in una sorta di coulisse realizzata lateralmente.

Come realizzarla

Questa seconda opzione è più pratica perché permette di regolare la mascherina come si preferisce oltre a non tirare sulle orecchie in modo fastidioso come avviene invece utilizzando gli elastici.
Se si decide di realizzare una copertura per mascherina chirurgica basterà semplicemente prendere il modello dalla mascherina. Aprendo tutte le pieghe per avere la dimensione adatta del rettangolo di stoffa. A questo punto si taglia il tessuto e si realizzano le pieghe seguendo le misure prese precedentemente. Per l’allaccio si può scegliere come prima, se cucire degli elastici o inserire dei nastrini in una coulisse.

Quando, invece, si decide di realizzare una mascherina con tasca interna si procede sostanzialmente allo stesso modo. L’unica differenza è che uno dei lati della mascherina resterà aperto per permettere di inserire il filtro di protezione. Quando si sceglie di utilizzare delle mascherine in stoffa o all’uncinetto. Infatti, è fondamentale essere consapevoli che il tessuto da solo non è idoneo per proteggere dalle particelle volatili. Per questa ragione le mascherine possono venire usate solo ed esclusivamente come copertura di dispositivi di protezione individuale certificati regolarmente. Oppure inserendo nell’apposita tasca i filtri protettivi che rispettano i parametri previsti.

Realizzare una mascherina in tessuto utilizzando un piatto

Cucire una mascherina realizzando un piatto è un metodo semplice e veloce per ottenere mascherine di stoffa anche se non si hanno grandi abilità sartoriali. Come prima cosa è necessario scegliere un piatto di carta più o meno grande come il viso di chi dovrà indossare la mascherina. Si tratta di un modo molto semplice che non richiede di prendere misure ed utilizzando dei piattini più piccoli si potranno cerare anche mascherine in tessuto da far indossare ai bambini.

A questo punto non resta che poggiare il piatto sul tessuto e seguire i bordi per tracciare la forma rotonda da ritagliare. Una volta ottenuta la sagoma, si divide in 4 sezioni, ripiegandola a metà due volte. Si otterranno degli spicchi da cucire a due a due seguendo le parti arrotondate. Il tessuto deve combaciare dritto su dritto lasciando un po’ di spazio ai margini per girare la mascherina e sistemare gli elastici. Nella fase iniziale le stoffe possono essere uguali o di colori diversi per creare una mascherina double-face. Lasciando un lato aperto e rifinito internamente sarà possibile realizzare una pratica mascherina a cui si potrà inserire un filtro interno. Mentre chiudendola completamente potrà venire utilizzata come copertura su una mascherina medica certificata.

Accorgimenti essenziali sulla mascherina a becco d’anatra

Le mascherine in tessuto o all’uncinetto fai da te sono un’idea alternativa alla classica mascherina medica un po’ asettica e triste. Tuttavia, è necessario premettere che quando si decide di indossare o realizzare delle mascherine in stoffa bisogna tenere conto di alcuni accorgimenti.
Innanzitutto è fondamentale impiegare stoffe, tessuti o filati in grado di resistere a lavaggi ad alte temperature. Necessari a sterilizzare le mascherine dopo averle usate, sia che si tratti di semplici coperture che di prodotti con tasca interna.

Non trattandosi di mascherine usa e getta, esse devono essere sfilate con attenzione, prendendole solo lateralmente, meglio se dagli elastici. Prima di ogni utilizzo e subito dopo devono essere igienizzate e sanificate in maniera precisa. Infine, le mascherine in tessuto non sono considerate dispositivi medici certificati. In alcuni ambienti (come ad esempio in cliniche ospedaliere o studi professionali medici) potrebbero essere considerate non idonee.



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