Resveratrolo per rinforzare i capelli: in quali alimenti si trova

Resveratrolo per rinforzare i capelli: in quali alimenti si trova

È un elisir di lunga vita per viso, corpo e chioma. Dai cibi che mangiamo alle più recenti novità skincare, ecco come beneficiare delle sue proprietà.

Tecnicamente è un fenolo non flavonoide, una delle sostanze prodotte naturalmente da molte piante per difendersi da agenti patogeni come batteri e funghi. Gli studi scientifici si sono concentrati inizialmente sugli acini d’uva rossa e, di conseguenza, sul vino rosso. Sono subito emerse le proprietà antiossidanti di questa molecola, di gran lunga superiori a quelle delle vitamine C ed E.

I suoi benefici e su che cosa agisce

Il resveratrolo – presente soprattutto nella buccia e nei semi d’uva – protegge l’apparato cardiovascolare, contribuisce a ridurre il colesterolo cattivo e i trigliceridi. Aiuta a riequilibrare la glicemia e a limitare gli accumuli di adipe, per questo è raccomandato durante la menopausa (il resveratrolo contenuto nel vino è classificato come fitoestrogeno). Ha un’azione antinfiammatoria e antitumorale. È inoltre un valido vasotonico, capace cioè di migliorare l’elasticità di vene e capillari (sia del viso che del corpo), favorendo il microcircolo e il nutrimento dei tessuti.

Questa preziosa molecola non blocca l’invecchiamento fisiologico, ma agisce su quello causato da fattori esterni, tra cui l’eccessiva esposizione al sole, l’inquinamento, il fumo o il forte stress. Nel dettaglio, rallenta la degenerazione di collagene ed elastina, le proteine di sostegno della pelle, e ne stimola la sintesi.

È una sostanza sicura, ma in dosi molto elevate potrebbe inibire l’azione di antivirali, immunosoppressori e ridurre l’efficacia degli antidepressivi. L’assunzione in contemporanea di farmaci e di integratori con un’alta concentrazione di resveratrolo deve dunque avvenire solo dopo aver consultato il medico. Non va comunque somministrato in gravidanza e durante l’allattamento.

Quali sono i benefici sui capelli?

Le proprietà anti-aging del resveratrolo si manifestano anche sulla fisiologia del capello. Questo polifenolo, infatti, contribuisce a contrastare lo stress ossidativo causato dai radicali liberi. Assunto per via orale o applicato direttamente – con un massaggio – sul cuoio capelluto, stimola i bulbi piliferi e migliora la produzione di collagene.

Favorisce la crescita di capelli sani, andando a contrastare gli inestetismi e i problemi più temuti: forfora, eccesso di sebo, fragilità, caduta e diradamento. È utile sia per le donne che per gli uomini, anche se con dosaggi e tempi di somministrazione diversi.

È tra i principi attivi di numerose linee per la bellezza e il rinfoltimento delle chiome. Tra le lozioni concentrate – da applicare su cute e capelli – che promettono di aumentare la densità capillare in poche settimane ci sono ad esempio L’Oreal Serioxyl Stemoxydine 5% + Resveratrol Denser Hair Treatment e Densi Solutions Trattamento Concentrato Moltiplicatore di Massa Capillare di Dercos Vichy.

Questo nutraceutico aiuta inoltre a preservare la morbidezza e la brillantezza dei capelli colorati. Lo troviamo infatti nello shampoo Serie Expert Vitamino Color Resveratrol de L’Oreal e nella linea Vitamin Restore di Julien Farel, in vendita su Qvc.

Per chi preferisce il mondo bio ed equosolidale, c’è invece la Lozione Cute Lenitiva ad Azione Rinforzante e Idratante de La Saponaria: aiuta a riequilibrare il microbiota naturale e a rinforzare i capelli, attenua prurito e desquamazione in caso di forfora secca.

Un bicchiere al giorno…

Tra gli alimenti che consumiamo abitualmente, troviamo il resveratrolo in particolare nella frutta rossa come mirtilli, ribes, gelso, uva e fragole. Altre fonti di questa sostanza sono il cioccolato fondente, i pistacchi, le arachidi e i pinoli. C’è poi il vino rosso.

I vini rossi prodotti in zone umido-temperate contengono più resveratrolo di quelli prodotti in zone calde e secche. In particolar modo ne sono ricchi i pinot neri della Borgogna (Francia) e della valle del Niagara (Usa), che arrivano a concentrazioni di 10-13 milligrammi in un litro, contro una media generale di 3 mg. Anche il Bordeaux ne contiene una discreta dose, pari a 5 mg.

I vini italiani più ricchi di resveratrolo sono il Nero d’Avola (11,9 mg/litro), il Barbera d’Asti (7,9 mg) il Chianti dei colli senesi (7,4 mg), il Dolcetto del Monferrato (6,7 mg), il Montepulciano d’Abruzzo (5 mg), il Bardolino classico (4,7 mg), il Sangiovese e il Canaiolo (4,5 mg).

Se si volesse puntare solo sul vino rosso per fare il pieno di resveratrolo, bisognerebbe berne diversi litri al giorno. Dai benefici di un consumo moderato si passerebbe in poco tempo al rischio di cirrosi epatica e cancro al fegato. Resta dunque valida la cara, vecchia regola: un bicchiere al giorno per le donne, due o tre per gli uomini.

Il Polygonum Cuspidatum

Le concentrazioni più elevate di resveratrolo in assoluto sono presenti in una pianta originaria dell’Asia orientale, oggi diffusa anche in Nord America e in Europa: il Polygonum Cuspidatum (bistorta giapponese). La peculiarità dell’estratto secco della radice di questa pianta risiede proprio nel contenuto di resveratrolo.

È ben 400 volte superiore rispetto all’uva, ai suoi derivati ed è disponibile nella sua forma biologica più attiva. Infatti l’azione del resveratrolo è supportata e potenziata da altri componenti presenti nel Polygonum cuspidatum: la emodina e la polidatina. Gli integratori più diffusi sul mercato contengono proprio gli estratti di questa pianta.

Vinoterapia e cosmesi

Per potenziare gli effetti del resveratrolo su viso, corpo e capelli, è meglio puntare su un approccio combinato. Il primo step è non far mancare gli alimenti elencati nella propria dieta. Il secondo è assumere un integratore, rispettando le dosi consigliate. Le beauty addicted, poi, non si lasceranno sfuggire le novità skincare del 2020.

Il prezioso polifenolo è presente in concentrazioni crescenti (in base al sistema step-up) nei prodotti della linea Skin EssentiA® di Environ e come attivo puro nei sieri Resveratrol di Apot.Care Paris e Resveratrolo 3% + Acido Ferulico 3% di The Ordinary (in vendita da Sephora).

Se amate viaggiare, infine, c’è la vinoterapia. Sono sempre più numerose le Spa che propongono pacchetti con trattamenti a base di estratti di uve e vini pregiati (mousse, acqua distillata, succo, ecc.) per un’azione stimolante e rigenerante su tutto il corpo, capelli inclusi. Un massaggio con nettare di vino eseguito da mani esperte aiuterà a risvegliare i bulbi piliferi, allungando la vita del capello.



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