Risotto al topinambur

Inserire questo tubero dai tanti benefici nella nostra alimentazione è molto semplice. Infatti possiamo preparare numerose ricette con il topinambur che viene consumato sia crudo che cotto.

Risotto al topinambur
Risotto al topinambur con scaglie di parmigiano.

Il topinambur è noto anche con il nome di rapa tedesca, carciofo di Gerusalemme, tartufo di canna, girasole del Canada, patata del Canada e pera di terra.

Questo tubero era coltivato dagli Indiani d’America, venne poi portato in Europa per scopi alimentari e si diffuse molto rapidamente tanto da diventare una pianta infestante.

È una pianta perenne provvista di una radice a tubero, molto bitorzoluta, foglie pelose verdi e fiori simili a piccoli girasoli, di un bel colore giallo intenso che fioriscono in autunno. Si trova in tutto il territorio italiano, soprattutto lungo i corsi d’acqua.

Il topinambur è un tubero ricco di benefici: ad esempio è considerato un cibo dietetico e adatto ai diabetici.

Come tutti gli alimenti di origine vegetale, il topinambur non contiene colesterolo; è indicato soprattutto per arricchire la nostra alimentazione di fibre, antiossidanti, vitamine e sali minerali, con particolare riferimento al topinambur crudo. Un adeguato apporto di fibre nella dieta aiuta a ridurre i problemi di stitichezza e favorisce il corretto funzionamento dell’intestino.

Il topinambur contiene antiossidanti, come la vitamina A, la vitamina C e la vitamina E. Queste sostanze, insieme a flavonoidi e carotenoidi, contribuiscono a contrastare l’azione dei radicali liberi e ci proteggono dalle infiammazioni e da forme virali come influenza e raffreddore. Inoltre il topinambur ci aiuta ad arricchire la nostra dieta di ferro e di folati, molto importanti durante la gravidanza per prevenire malformazioni nel feto.

Inserire il topinambur nella nostra alimentazione è molto semplice. Infatti possiamo preparare numerose ricette con il topinambur che viene consumato sia crudo che cotto.

Il risotto al topinambur è un piatto delizioso, dal sapore delicato e molto ricercato. Il tubero infatti ricorda molto i carciofi come gusto ma con un tocco ancora più speciale.

Utilizzate questo ingrediente per realizzare un primo piatto che lascerà senza parole i vostri ospiti, pur nella sua semplicità.

Il procedimento è molto facile, esattamente come quello per preparare gli altri risotti. Vediamo come realizzarlo.

  • Resa: 2 Persone servite
  • Preparazione: 5 minuti
  • Cottura: 18 minuti

Ingredienti

  • 350 grammi topinambur
  • 120 grammi riso vialone nano
  • 2 scalogni
  • olio evo
  • brodo vegetale
  • 1 bicchiere vino bianco secco
  • parmigiano grattugiato
  • prezzemolo tritato

Preparazione

  1. Far appassire in un tegame lo scalogno, unire il topinambur ben lavato e tagliato a cubetti, lasciar rosolare qualche minuto poi aggiungere il riso.
  2. Tostare il riso per un minuto e aggiungere un bicchiere di vino bianco.
  3. Una volta evaporato il vino, aggiungere il brodo vegetale.
  4. Portare a cottura secondo il procedimento tradizionale del risotto, aggiustare di sale e pepe e servire con una spruzzata di prezzemolo e un’abbondante spolverata di parmigiano reggiano.


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