Polpette di pane alla materana

Questa ricetta è originaria della cucina lucana, una cucina povera e genuina in cui non si buttava assolutamente nulla e dove il pane raffermo, di altissima qualità, è protagonista a tavola di numerosi primi piatti.

26/11/2017

Sommario

Questa ricetta è originaria della cucina lucana, una cucina povera e genuina in cui non si buttava assolutamente nulla e dove il pane raffermo, di altissima qualità, è protagonista a tavola di numerosi primi piatti.

Tempo di preparazione:
15 minuti
Tempo di cottura:
20 minuti
Quantità:
10/15 polpette (dipende dalle dimensioni)

Ingredienti Ricetta

  • Mollica di pane grano duro di Matera o di Altamura 400 grammi
  • Uovo 1
  • Spicchio daglio 1
  • Prezzemolo 1 rametto
  • Latte 1 litro
  • Parmigiano grattugiato o pecorino se piacciono i sapori più decisi 40 grammi
  • Olio evo qb
  • Sale qb
  • Pomodori pelati 1 scatola
  • Basilico qb

Questa ricetta è originaria della cucina lucana, una cucina povera e genuina in cui non si buttava assolutamente nulla e dove il pane raffermo, di altissima qualità, è protagonista a tavola di numerosi primi piatti.

Queste polpette rappresentano perfettamente l’idea alla base della civiltà contadina, consapevole della fatica e del sudore per ottenere il proprio sostentamento, e che quindi, mai si sognerebbero di gettare per esempio del pane raffermo, che si presta invece per cucinare qualche cosa di sfizioso, capace di associare in una ricetta il croccante e il soffice.

Oggi le polpette di pane possono essere senz’altro considerate una delle migliori rappresentazioni del finger food, che non dovrebbe mai mancare ad una cena con gli amici, soprattutto, se si volesse presentare qualche specialità pugliese.

Se avete voglia di sperimentare sappiate che queste polpette, specialmente fatte di dimensioni ridotte si accompagnano benissimo con pesce e carne in umido, perché la crosta delle polpette assorbe il sugo senza che diventino molli. Inoltre si prestano ad antipasti o aperitivi molto sfiziosi, poiché fanno anche da “contenitore” per altro: potete mettere all’interno delle polpette mozzarella, formaggio affumicato, ma anche salumi, verdure.


Leggi anche: Menù per la prima comunione: consigli e idee

Un elemento basilare per la migliore riuscita della ricetta è il pane utilizzato; è fondamentale che sia di grano duro di Matera o di Altamura: quando lo si strizza, dopo averlo immerso nel latte, la mollica lo assorbe come una spugna e strizzato riprende la sua forma originaria. Utilizzando un altro tipo di pane, specialmente quello di grano tenero che subisce l’aggiunta di grassi, il risultato sarà invece una forma molle e ammassata, che non consente il corretto impasto.

Scopri anche come fare le polpette greche qui.

Preparazione

Togliere la crosta alle fette di pane e mettere la mollica ottenuta a bagno nel latte.

Prendere i pezzi di pane e strizzarli.

Mettere il pane in una coppa e sminuzzarlo con le mani grossolanamente, aggiungendo uovo, formaggio, aglio tritato, sale e prezzemolo.

Impastare il tutto con le mani, poi formare le polpette (la tradizione le vuole molto grandi, quasi come un pugno ma si possono fare delle dimensioni preferite) e appoggiarle su un foglio di carta da forno.

Friggerle nell’olio extra vergine di oliva. Devono diventare marrone scuro: a questo punto scolarle. Si presenteranno con crosta molto scura e dura, mentre l’interno sarà morbido e fragrante.

Passarle nella pentola con il sugo di pomodoro, cucinato tradizionalmente, arrivato a fine cottura.

Farle cuocere dai 10 ai 30 minuti, a secondo della grandezza delle polpette.

Servirle con formaggio grattuggiato.