Waffel salati: come prepararli

Oltre alle più tradizionali versioni dolci, ne sono nate versioni salate ai formaggi o salumi: come spuntino, pranzo o cena informali.

24/11/2017

Sommario

Oltre alle più tradizionali versioni dolci, ne sono nate versioni salate ai formaggi o salumi: come spuntino, pranzo o cena informali.

Tempo di preparazione:
10 minuti
Tempo di cottura:
15 minuti
Quantità:
6 waffle

Ingredienti Ricetta

  • Uovo intero 1
  • Farina 00 90 g
  • Latte fresco intero 160 g
  • Grana grattuggiato o pecorino grattugiato 30 g
  • Pepe nero macinato qb
  • Olio evo 20 g
  • Olio di semi per ungere la piastra qb

Informazioni Nutrizionali

  • Porzione 1
  • Calorie 130 kcal
  • Grassi 7 g
  • Carboidrati 12 g
  • Zuccheri 1,5 g
  • Fibre 0,3 g
  • Proteine 5,5 g
  • Colesterolo 40 mg

I waffel (ma anche conosciuti come waffle o gaufre, a secondo della dizione olandese, belga o francese) fanno parte della stessa famiglia dei pancake, delle crêpes o delle crespelle: si tratta di una cialda morbida dall’impasto dolce, ma non troppo che si presta a moltissimi abbinamenti golosi, perfetta per una colazione o una merenda, ma anche come dessert. Si dice che le sue origini arrivino dalla Grecia, ma in realtà altri localizzano l’origine di questo dolce in Europa, tra il Belgio e l’Olanda. Di certo si tratta di una preparazione ormai considerata tipica in questi paesi, ma anche in Francia, in Austria e negli Stati Uniti.

Con il passar degli anni, oltre alle più tradizionali versioni dolci, ne sono nate versioni salate ai formaggi o salumi: come spuntino, pranzo o cena informali. Farciti anche con verdure, mozzarella, tonno e uova sode. Al naturale con una noce di burro e una fettina di salmone. La base che vi proponiamo si prepara in dieci minuti e, per quanto riguarda la cottura, l’ideale è l’apposita piastra che fa tutto da sola, senza il bisogno di girare i waffle o stare attenti a non farli bruciare.

Alcuni consigli: all’impasto è aggiunta una bella macinata di pepe nero, ma si può optare per delle spezie in polvere: un pizzico di curry ad esempio, o della paprika affumicata, oppure un finissimo trito di erbe aromatiche, come rosmarino e timo.


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La cottura è la chiave di tutta la ricetta: deve essere fatta contemporaneamente da entrambi i lati ed è per questo motivo che è necessaria la piastra apposita, facilmente reperibile nei negozi di elettrodomestici. I waffle salati si possono conservare per un paio di giorni al massimo in frigorifero, chiusi in un contenitore ermetico, oppure coperti con la pellicola trasparente. Si possono anche congelare, mentre la pastella non va preparata con troppo anticipo.

Preparazione

  1. Separare il tuorlo dall’albume. Unire in una ciotola il latte, l’olio extravergine di oliva e il tuorlo d’uovo.
  2. Amalgamare bene e incorporare anche il pecorino grattugiato. Unire anche il sale e il pepe macinato.
  3. Montare a parte l’albume a neve e, una volta pronto, unirlo al composto mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per non smontarlo.
  4. Setacciare insieme nella pastella la farina e il lievito per torte salate e mescolare per ottenere una crema vellutata e senza grumi.
  5. Ungere leggermente la piastra per waffle.
  6. Versare circa 50 gr di impasto per ogni waffle, chiudere bene la piastra e lasciar cuocere per 5 minuti. Una volta pronti estrarli dalla piastra.
  7. Separare i waffle usando delle forbici o un coltello, rifinendo anche i bordi. Farcire i waffle con ingrediente salati a piacere (ad esempio prosciutto, emmental, rucola, pomodorini, mozzarella…).