Pane mediterraneo fatto in casa

Olive taggiasche, capperi e pomodori secchi: tutti i sapori del mediterraneo in un profumatissimo pane

pane mediterraneo

Preparare il pane in casa è un’ottima abitudine: permette di avere pane più buono, più sano, che si mantiene fresco più a lungo ed è perfino più digeribile.

Eppure la tendenza diffusa è di acquistarlo dal panettiere: sembra più comodo e veloce, ci sono tanti tipi di pane differenti tra cui poter scegliere e la riuscita è assicurata dalla professionalità dell fornaio.

E’ tutto certamente vero, sicuramente se si acquista il pane invece di farselo da sè, non ci sono troppe incognite, ma… ma siamo proprio sicuri che sia meglio?

Molto spesso il pane acquistato, soprattutto se prodotto industrialmente, non rispetta dei tempi di lievitazione minimi di 3 ore che ne permettono una corretta digestione da parte del nostro organismo risultando così pesante. La regola numero 1 è che più la lievitazione è lunga, pià il pane sarà digeribile poichè i batteri presenti nel lievito, già mettono in atto questa operazione facendo fermentare e gonfiare l’impasto.

Una corretta lievitazione, poi, permette anche al pane di mantenersi fresco per più giorni. Sembra strano vederla così se pensiamo a quante volte ci è capitato di comperare il pane al mattino e ritrovarlo alla sera già secco o gommoso, vero?

Fare il pane in casa, poi, non è un’attività che toglie tempo ad altre faccende: mentre il pane lievita, noi possiamo dedicarci in tutta libertà ad altre operazioni e ritornare al lavoro solo dopo qualche ora pronti per l’infornata!

Ma soprattutto, c’è forse cosa più buona e soddisfazione più grande del mangiare del pane freschissimo  ancora caldo fatto con le nostre mani?

Se vi ho invogliato, allora non vi resta che prepararvi per la ricetta che segue: pane integrale, a cassetta, con tutti i sapori e i colori della nostra terra.

Olive taggiasche, capperi, pomodori secchi e olio extra vergine d’oliva: quale migliore rappresentazione del gusto mediterraneo?

pane mediterraneo a fette

Ingredienti

  • 150 grammi farina Manitoba
  • 250 grammi farina 0 integrale
  • 300 grammi acqua
  • 15 grammi lievito di birra
  • 30 grammi pomodori secchi
  • 15 olive taggiasche
  • capperi
  • olio extravergine di oliva
  • zucchero di canna
  • sale
  • timo

Preparazione

  1. Fate intipidire l’acqua poi scioglietevi lo zucchero e il lievito ed aggiungetevi 1 cucchiaio di olio.

    Miscelate le due farine nell’impastatrice e iniziate ad impastare per una decina di minuti aggiungendo l’acqua gradualmente.

    Tritate grossolanamente le olive taggiasche e unitele all’impasto. Aggiungete anche una manciata di capperi e i pomodori secchi anch’essi sminuzzati e qualche foglioline di timo.

    Impastate ancora per 10 minuti circa.

  2. Oliate una grande ciotola e trasferitevi l’impasto, copritelo con pellicola trasparente, bucherellatela e fatelo lievitare al caldo a 25° per 2 ore e mezza.
  3. Rigirate l’impasto sul tavolo infarinato, sgonfiatelo delicatamente con le mani e disponetelo in uno stampo da plum cake grande. Copritelo nuovamente e rimettetelo a lievitare per un’altra 1 ora e mezza.
  4. Portate il forno a 200° e fate cuocere il pane per 25 minuti. Abbassate la temperatura a 180° e cuocete ancora per 35 minuti.


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Commenti

  • titti celico

    mi piacerebbe provare questa ricetta, ma ho un dubbio:nell’esecuzione si dice “mescolare le due farine” ma tra gli ingredienti ne compare solo una! dov’è l’errore? grazie

  • Elena Levati

    Hai ragione Titti, si erano persi per strada i 250 grammi di farina integrale! :)
    Ora è tutto corretto. Grazie a te!

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