Pane palloncino con yogurt senza lievito

Pane palloncino con yogurt senza lievito

Farina, yogurt e una pentola antiaderente. Ecco di cosa avrete bisogno per preparare il pane palloncino, un pane che magicamente si gonfia in cottura!

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20/12/2020

Sommario

Farina, yogurt e una pentola antiaderente. Ecco di cosa avrete bisogno per preparare il pane palloncino, un pane che magicamente si gonfia in cottura!

Tempo di preparazione:
20 minuti
Tempo di cottura:
10 minuti

Ingredienti Ricetta

  • Farina 300 grammi
  • Yogurt bianco 250 grammi
  • Sale 1 cucchiaino

Avevate mai sentito parlare del pane palloncino? Pochissimi ingredienti, solitamente sempre presenti in casa, un impasto veloce da preparare e nessun tempo di lievitazione. Se siete dei perfezionisti e volete ottenere un risultato perfetto, dovrete in effetti lasciar riposare il panetto per circa mezz’ora. Ma, dopotutto, che cosa sono 30 minuti rispetto a lunghe ore di lievitazione?

Cottura in padella o al forno

Il pane palloncino si può cuocere sia in forno che in padella, che dovrà essere antiaderente e molto calda. Nel caso decidiate per questa seconda opzione, il suggerimento è di preparare il pane solo all’ultimo, davanti ai vostri ospiti. E, se sono bambini, ancora meglio! Penseranno infatti che stiate compiendo una sorta di magia!

Il motivo? Semplice: il momento della cottura ha un che di scenografico, con i dischi di pane che, ad un certo punto, senza alcun preavviso, si gonfiano come palloncini! Ed ecco anche spiegato così il nome del pane…
Per quanto riguarda la cottura in padella, troverete tutte le indicazioni nella ricetta sottostante. Mentre per la cottura in forno i dischi di pasta, già stesi con il mattarello, si devono infornare a 200 gradi per 10/15 minuti.

Il pane Naan e il pane palloncino: simili ma diversi

Ed ora un avviso per tutti gli appassionati di cucina indiana. E’ probabile che la ricetta sottostante vi ricordi, e non a torto, una preparazione a voi familiare, il pane Naan. Tra le somiglianze, la presenza nell’impasto dello yogurt bianco, l’utilizzo di una padella antiaderente molto calda e i dischi di pasta che si gonfiano durante la cottura. Le differenze principali riguardano invece l’aggiunta, nel caso del pane Naan, di lievito di birra ed acqua.

Il pane Naan

Il pane Naan è un classico della cucina indiana, servito durante i pasti per accompagnare piatti di carne o pesce, soprattutto se hanno un condimento molto ricco. È ad esempio ideale da servire con un curry di verdure o con il pollo tikka masala. Tradizionalmente il Naan viene cotto nel forno tandoor, che gli conferisce un leggero sapore affumicato. Se vogliamo però prepararlo a casa, possiamo tranquillamente utilizzare una padella antiaderente ben calda, ancora meglio se fosse di ghisa. 

Ma com’è fatto il forno tandoor? Immaginatevi una campana rovesciata, d’argilla, scaldata dal carbone o dalla legna che bruciano sulla sua base. La temperatura che può raggiungere è molto elevata, intorno ai 480 gradi e il pane viene cotto in un modo decisamente particolare, attaccando cioè i dischi di pasta alle pareti incandescenti del forno.

Preparazione

Mescolate con un cucchiaio in una ciotola la farina setacciata, il sale e lo yogurt. Poi passate a lavorare il composto con le mani, in modo da ottenere un panetto. Trasferitevi a questo punto su un piano di lavoro e impastate per un paio di minuti.

Rimettete il panetto nella ciotola, coprite con pellicola e lasciate riposare in frigorifero.

Trascorsa mezz’ora, prendete il panetto e dividetelo in 8 parti, che trasformerete in 8 palline.

Stendete ogni pallina con l’aiuto del mattarello fino ad arrivare ad un diametro di circa 10 cm.

Ed ora la cottura: oggi abbiamo scelto quella in padella, che dev’essere antiaderente. Mettetela sul fuoco e, una volta calda, inserite i dischi di pasta, uno o due alla volta a seconda della grandezza della padella.

Coprite. L’ideale è che il coperchio sia trasparente, in modo da poter tenere sotto controllo il pane. Non appena inizia a fare le bolle, dovrete infatti girarlo e di nuovo coprire. E, quando comincerà a gonfiarsi, proprio come un palloncino, sarà il momento di togliere il coperchio.

Ora rigirate i dischi di pane, finchè non saranno belli coloriti. A questo punto saranno pronti!

Roberta Zannoni
  • Scrittore e Blogger