Come pulire i calamari

Come pulire un calamaro intero? Niente paura: è più semplice di quello che crediate. Seguite le nostre istruzioni.

Come pulire i calamari in modo semplice e veloce.
Come pulire i calamari in modo semplice e veloce.

Il nostro boyfriend con il pallino della pesca ha portato a casa dei bei calamari freschi da cucinare. La domanda che sorge spontanea è: come fare a pulirli?

Se anche voi fate parte del club delle cuoche non proprio perfette, cerchiamo di risolvere insieme l’arcano: scopriremmo che pulire un calamaro e prepararlo per la cottura non è poi così tanto complicato.

Si parte dalla testa

Quando ci troviamo a tu per tu con un calamaro bello fresco (per un totano si procede allo stesso modo), la prima cosa da fare dopo averlo sciacquato per bene è afferrarne la testa e tirarla senza provocare strappi fino a quando non sarà del tutto staccata dal sacco. All’interno di quest’ultimo troviamo un osso cartilagineo, il gladio: anche questo è da togliere. facendo attenzione a non romperlo altrimenti potremmo ritrovarne qualche pezzetto in bocca mentre mangiamo.

Eliminiamo delicatamente la pelle e, quando il sacco sarà completamente svuotato, sciacquiamolo abbondantemente sotto l’acqua corrente del rubinetto. Se il nostro mollusco contiene la sacca d’inchiostro allora preleviamo il liquido e conserviamolo in una ciotola nel caso volessimo usarlo per la nostra ricetta.

L’operazione successiva consiste nel separare i tentacoli dagli occhi e dalle interiora ed eliminare con un paio di forbici il cosiddetto ‘becco corneo’ che troviamo al centro dei tentacoli.

A questo punto prendiamo un coltello e raschiamo via le ventose attaccate ai tentacoli, che poi andremo a risciacquare.

Voilà, il gioco è fatto: il calamaro è pulito e pronto per essere cucinato!

Attenzione! Se si tratta di calamari piccolini, usiamo un coltello dalla lama più piccola e prestiamo particolare attenzione per evitare di sfaldarli durante la pulizia.

Come tagliare il calamaro pulito

A questo punto tutto dipende dal modo in cui abbiamo deciso di cucinare il gustoso mollusco: se vogliamo friggerlo allora lo taglieremo ad anelli, se vogliamo cucinarlo ripieno lo lasciamo intero. Se invece optiamo per un calamaro in umido lo apriremo come se fosse un libro, facendo scorrere il coltellino per tutta la sua lunghezza.

 


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