Amaretti

La ricetta dei classici dolcetti della pasticceria italiana, perfetti da gustare con un caffè o da utilizzare in piatti dolci e salati

Un dolcino perfetto per accompagnare il the e il caffè, ma anche da degustare dopo cena con un buon bicchierino di vin santo: l’amaretto è il biscotto di pasticceria secca perfetto anche per chi cerca un momento di dolcezza senza appesantire il senso di colpa! Essendo a base di mandorle, dolci e amare, albumi e zucchero, gli amaretti sono privi di colesterolo “cattivo” e di grassi nocivi per l’organismo contenendo solo l’olio buono proprio delle mandorle, che come altri tipi di frutta secca, contiene ottime proprietà.

Il gusto dolce e amaro che contraddistingue questo tipico dolce è dato, come accennato, dalla presenza sia delle mandorle dolci, che si reperiscono comunemente in tutti i supermercati, sia da una percentuale di mandorle amare, più precisamente le mandorle armelline che derivano dal nocciolo delle albicocche. Queste ultime sono più difficili da recuperare, ma se vi rivolgete a una buona erboristeria non rimarrete  bocca asciutta!

La ricetta degli amaretti è famosissima e diffusa in tutta Italia con delle peculiarità differenti a seconda della regione. A Sassello (Sv), per esempio, si produce un tipo di amaretto morbido simile alle paste di mandorla siciliane e al marzapane, in Sardegna è diffuso moltissimo un amaretto simile, sempre morbido mentre in Lombardia e in Piemonte, invece, l’amaretto per eccellenza è quello più duro e secco.

La ricetta che vi propongo io è utile per ottenere una sessantina di biscotti appartenenti a quest’ultima categoria. il procedimento è semplice, ma richiede un tempo di attesa di una notte (l’impasto deve riposare in frigorifero). La pazienza, come spesso accade, sarà ampiamente ripagata e potete utilizzare gli amaretti anche per un piatto tipico lombardo: la pasta con zucca e amaretti!
Non vi attrae questo mix di dolce e salato? Aggiungete gli amaretti alla crostata di pesche noci per ottenere un dolce davvero unico.

  • Resa: 60 biscotti
  • Difficoltà:
  • Preparazione: 20 minuti
  • Cottura: 20 minuti
  • Cucina:

Ingredienti

  • 250 grammi mandorle pelate
  • 40 grammi mandorle amare
  • 80 grammi albumi
  • 260 grammi zucchero bianco + 2 cucchiai
  • zucchero a velo

Preparazione

  1. Tostate per 6-8 minuti le mandorle in forno caldo a 210° C fino a che ne sentirete il profumo senza però che scuriscano.

    Trasferitele nel robot da cucina, fatele intipidire e aggiungetevi lo zucchero. Tritate tutto molto molto finemente, setacciate il composto e tritatelo ancora fino a ottenere uno sfarinato sottile.

  2. Versatelo in una ciotola e aggiungetevi gli albumi mescolando con un cucchiao di legno per ottenere un composto perfettamente amalgamato e morbido.
    Copritelo con pellicola e fate riposare in frigorifero per tutta la notte (10-12 ore).
  3. Accendete il forno a 170° C.
    Ribaltate l’impasto su un piano da lavoro cosparso di zucchero a velo (zucchero normale per i celiaci) e lavoratelo un poco. Formate tante palline e disponetele su una leccarda foderata di carta forno.
    (Se volete gli amaretti rivestiti di zucchero, passateli velocemente in poco zucchero semolato prima di metterli sulla leccarda).
    Schiacciate legermente le palline al centro e fate cuocere per 20 minuti.
    Fate raffreddare e servite.
  4. Se desiderate degli amaretti più morbidi riducete i tempi di cottura a 15 minuti.


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