Menù di Natale 2017, da fare a casa

La tradizione vuole che sia principalmente di carne in contrapposizione alla cena della Vigilia che è invece "di magro". Quello su cui tutti sono d'accordo è che il pranzo di Natale deve essere ricchissimo.

23/12/2017

Sommario

La tradizione vuole che sia principalmente di carne in contrapposizione alla cena della Vigilia che è invece "di magro". Quello su cui tutti sono d'accordo è che il pranzo di Natale deve essere ricchissimo.

Tempo di preparazione:
30 minuti
Tempo di cottura:
2 ore 25 minuti

Ingredienti Ricetta

  • Cappone 2 disossato, senza ali e cosce 1
  • Limone 1
  • Foglia di alloro 1
  • Brodo di carne o vegetale qb
  • Spumante secco bicchiere 1
  • Maggiorana qb
  • Rosmarino qb
  • Timo qb
  • Ciuffo di prezzemolo tritato qb
  • Burro 30 grammi
  • Olio evo qb
  • Sale e pepe qb
  • Petto di tacchino 250 grammi
  • Salsiccia fresca 100 grammi
  • Mortadella 50 grammi
  • Albume 1
  • Parmigiano grattugiato 2 cucchiai
  • Scalogno 1
  • Noci 4
  • Pinoli 1 cucchiaio

Il pranzo di Natale è uno dei momenti più attesi delle feste. E se il tradizionale cenone è il momento dell’attesa, della sorpresa e del mistero, il pranzo del 25 dicembre è dedicato alla famiglia, alla convivialità, al buon cibo e agli affetti.

Ogni regione italiana, ogni città, addirittura ogni famiglia, hanno le proprie consuetudini. La tradizione vuole che sia principalmente di carne in contrapposizione alla cena della Vigilia che è invece “di magro”.

Quello su cui tutti sono d’accordo è che il pranzo di Natale deve essere ricchissimo: antipasti in quantità, come aragosta ripiena, canapè, patte di vitello o carne. Ma anche salmone affumicato, insalata di mare e di terra, tartine e soufflé freddo. Per i primi deve essere un trionfo di cappelletti, ravioli o agnolotti, oppure cannelloni e paste ripiene di magro, risotti saporiti e dai colori allegri. Per secondo poi un trionfo di arrosti e carni ripiene. Se poi rimane spazio frutta secca e candita, oltre gli immancabili dolci, con panettone e pandoro in testa.

Se si preferisce il pesce invece, via libera a opulenti menu ricchi di crostacei, frutti di mare e pesci al forno, completati anche qui da frutta e dolci della tradizione.

Insomma, a ognuno il suo menu. L’importante è condividere tutte queste prelibatezze con chi si ama. Vi abbiamo dato qualche idea e ora vi raccontiamo come preparare il cappone ripieno alle erbe e spumante.

Il cappone in Italia viene tradizionalmente lessato. Noi vi proponiamo una variante da cuocere in forno e ripieno, ricetta che lo rende particolarmente saporito e perfetto per le feste di Natale.

Buon appetito e soprattutto buon Natale!


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Preparazione

Rosolare la salsiccia senza condimento e tagliala a tocchetti.

Frullare il tacchino con l’albume, la mortadella, lo scalogno tritato e stufato, il parmigiano, un cucchiaino di maggiorana tritata, un cucchiaio di olio, sale e pepe.

Mescolare alla farcia i tocchetti di salsiccia, le noci e i pinoli tostati.

Passare il cappone sulla fiamma, lavarlo con acqua e sapone di Marsiglia e asciugarlo.

Salare e pepare all’interno.

Riempilo con la farcitura preparata, fermare l’apertura con uno stecchino e legarlo.

Mescolare il burro al mix di erbe.

Rosolare il cappone in un tegame da forno con poco olio, unire poco brodo e spennellarlo con la metà del burro aromatizzato.

Bagnare con lo spumante e farlo evaporare.

Unire l’alloro, 2 fette di limone, sale, pepe e infornare per un’ora, aggiungendo altro brodo se necessario.

Infine fasciare il cappone in un foglio di alluminio e fallo riposare per mezz’ora.

Filtrare il fondo e addensarlo con il burro alle erbe rimasto.

Liberare il cappone dal foglio di alluminio, slegarlo e accompagnarlo con il fondo alle erbe servito in una salsiera.