Vivienne Westwood autunno-inverno 2014-2015

Stampe peruviane, messaggi ambientalisti e volumi dell'Ottocento per la donna eccentrica di Vivienne Westwood. A Parigi sfila la linea fall-winter 2014-2015

05/03/2014

La collezione autunno-inverno 2014-2015 di Vivienne Westwood è sicuramente una collezione ricca nei volumi, nei colori e nelle dimensioni.

Divertente e giocosa nel mixare tessuti e fantasie, la stilista sovrappone forme per ottenere abiti, e conseguentemente una sfilata, dinamici. Ad aprire la collezione una modella con una enorme parrucca bionda indossa un abito nero a collo alto; e ancora felpa nera abbinata con gonna di maglia a fantasia verde con righe nere e rosa e un vestito a fiori con tagli particolari. Un grosso cappotto di pelliccia marrone sopra un lungo abito viola va ad arricchire la passerella, il tutto reso ancora più teatrale da un grosso cappello di piume nere. La stessa pelliccia nella versione nera viene poi proposta su un abito-tuta a righe rosa e nero. Cappelli a cilindro dai volumi oversize vanno ad enfatizzare abiti più minimal, per una donna che a volte diventa guerriera, amazzone, con quei completi e giacche di color verde scuro.

Messaggi chiave su abiti per la designer ambientalista, da sempre impegnata nella lotta per la salvaguardia delle foreste equatoriali. Non è un caso se stoffe e colori ci riportano al mondo sudamericano dei popoli che abitano proprio quelle terre. Se le fantasie colorate provengono da quel mondo, i volumi ci riportano a Charles Frederick Worth, primo couturier a cui si fa risalire la nascita dell’haute couture. La Westwood si ispira proprio a quegli abiti ottocenteschi dai grossi volumi con ampie gonne con drappeggi teatrali .

Stampe dalle diverse fantasie, al tartan riportato su cappotti e giacche black&white e arancione, per poi passare alla tipica stampa “Westwood”  su gonne e giacche scintillanti, e ancora vestiti e gonne dai tagli asimmetrici.


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I visi delle modelle vengono dipinti come fossero maschere: come a ricordare quei popoli tribali non solo nei tessuti tra abiti, tuniche e drappeggi di tessuti, ma anche nei volti.

Cappelli con piume accentuano maggiormente quei volumi del passato che la designer ripropone in chiave moderna con il suo inconfondibile stile.

Zeppe altissime accompagnano quasi tutti i look di sfilata che si concludono con abiti dai tessuti metallici e tulle bianco e nero che fasciano con un gioco di trasparenze. L’ultimo look a sfilare è un abito da sposa, sempre di tulle, con una grossa ampia gonna e voluminose maniche a sbuffo con volute trasparenze e viso dipinto di bianco.

Una donna frivola che gioca con tessuti e volumi ma che manda messaggi chiari: questa è la donna per l’autunno-inverno 2014-2015 di Vivienne Westwood.