Tod’s No_Code, la collezione London calling

Tod's presenta la capsule collection London Calling in collaborazione con il visionario editor inglese Jefferson Hack e la partecipazione di artisti e musicisti come James Jagger

Carolina Bucci per Tod's No_Code capsule collection 2013
Carolina Bucci per Tod's No_Code capsule collection 2013
  • Carolina Bucci per Tod's No_Code capsule collection 2013
  • James Jagger per Tod's No_Code capsule collection 2013
  • Tom Oxley per Tod's No_Code capsule collection 2013
  • Dettaglio collezione Tod's No_Code SS 2013
  • Collezione Tod's No_Code SS 2013
  • Tod's No_Code SS 2013 modello Anna
  • Tod's No_Code SS 2013 modello Anna
  • Tod's No_Code SS 2013 modello Anna
  • Tod's No_Code SS 2013 modello Benn
  • Tod's No_Code SS 2013 modello Benn
  • Tod's No_Code SS 2013 modello Charlie
  • Tod's No_Code SS 2013 modello Charlie
  • Tod's No_Code SS 2013
  • Tod's No_Code SS 2013
  • Tod's No_Code SS 2013
  • Tod's No_Code SS 2013 francesine blu e viola
  • Tod's No_Code SS 2013 francesine bianche
  • Tod's No_Code capsule collection SS 2013
  • Tod's No_Code capsule collection SS 2013
  • Tod's No_Code SS 2013 modello Harmony
  • Tod's No_Code SS 2013 modello Louis
  • Tod's No_Code SS 2013 modello Phoebe
“London Calling” è un celebre pezzo che ha dato anche il nome ad uno degli album più venduti della storia del celebre gruppo The Clash. Una vera icona musicale degli anni ’80 a cui Tod’s ha deciso di rendere omaggio dando il medesimo nome alla collezione primavera estate 2013 del progetto Tod’s No_Code realizzato in collaborazione con l’editor inglese Jefferson Hack, il cui lavoro è sempre espressione di avanguardia e visionarietà.

Il concept di Tod’s No_Code

Per la Primavera-Estate 2013 il concept di Tod’s No_Code fa un viaggio all’interno della scena artistica londinese contemporanea avvalendosi dei racconti e delle esperienze di un gruppo di rappresentanti d’eccezione: James Jagger, Layo Paskin, Carolina Bucci e Tom Oxley. Loro sono i  protagonisti del mini-sito dedicato a questo progetto. All’interno del sito, oltre a trovare le immagini di campagna, la vision del progetto e una sezione news, questi super ospiti raccontano per Tod’s aneddoti riguardanti il loro lavoro e il loro stile di vita sicuramente non convenzionale. Ognuno di loro rappresenta una sfaccettatura diversa dell’essere artista, sono accomunati dal fatto di vivere a Londra e rappresentare dunque appieno lo spirito di questa città, fulcro da sempre di attività artistiche e culturali di ogni genere che qui nascono e si sviluppano per poi essere portata al di fuori dei confini e influenzare moda e stile di ogni Paese.

La collezione

Come abbiamo già detto si chiama London Calling, Jefferson Hack ha lavorato ad essa in stretta collaborazione con gli artigiani e gli stilisti di Tod’s. Lo scopo? Quello di portare sul mercato un prodotto innovativo, pur mantenendo intatte le doti di qualità, artigianalità e Made in Italy che identificano Tod’s e l’hanno reso uno dei marchi più famosi e apprezzati al mondo. L’innovazione viene proprio da questo incontro con gli artisti ospiti di Tod’s No_Code che permettono di mescolare la tradizione con tendenze rubate al mondo della musica, dell’arte e del cinema. Il risultato è una collezione di calzature che possono essere definite in tre aggettivi: moderne, versatili, raffinate. Sono stati realizzati sei modelli molto diversi tra loro: si va dalla francesina al polacchino, passando per la pantofola e lo stivaletto: denominatori comuni sono ovviamente i pellami e la palette di colori che strizza l’occhio alle tendenze di stagione. Le cuciture a vista e lo spessore bianco inserito all’interno della suola distinguono queste calzature tra tutte le altre e contribuiscono anche a renderle estremamente leggere: le scarpe ideali per i globe trotter e i viaggiatori infaticabili, proprio come i testimonial speciali scelti per il progetto.


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