Chaumet e l’art déco contemporanea

Dal 1780 ad oggi la maison parigina è simbolo del savoir faire nell'alta gioielleria. Scopriamo la nuova collezione ispirata alle linee dell'art déco

Chaumet.fr - diadema in platino con opale, rubino birmano e diamanti
Chaumet.fr - diadema in platino con opale, rubino birmano e diamanti
  • Chaumet.fr - diadema in platino con opale, rubino birmano e diamanti
  • Chaumet.fr-Paire de bracelets in platino, diamanti e rubini
  • Chaumet.fr - collier in platino, diamanti e perle
  • Chaumet.fr - Parure in oro grigio, diamanti e calcédoines bleue
  • Chaumet.fr - anello in oro grigio, diamanti e calcédoines bleue
  • Chaumet.fr - collier e orecchini in oro grigio, diamanti e calcédoines bleue
  • Chaumet.fr - Parure in platino, diamanti e smeraldi, giada lilla
  • Chaumet.fr - collier in platino con smeraldo e giada lilla, collana in diamanti
  • Chaumet.fr - Parure con diadema in platino e diamanti, anello con diamante giallo da 3 carati
  • chaumet.fr - Pettinino in platino e diamanti, realizzato in osso
  • Chaumet.fr - Parure in platino,diamanti e perle. pietre spinelles viola e verdeacqua
  • Chaumet.fr- Collier con opale bianco realizzato in platino e perle
È il 1780 quando Marie-Etienne Nitot riceve Giuseppina di Beauharnais, moglie di Napoleone Bonaparte, nel suo atelier: il marito le vuole regalare una corona da imperatrice del miglior artigiano parigino. Oggi la Maison Chaumet (che prende posto con merito a Place Vendome nel 1907) ancora fa della giovane Josephine un’icona di potere e gusto: nel 2010 lancia nel mondo dell’alta gioielleria la linea che porta il suo nome e ripropone diademi a lei ispirati.

Nel 2013 è la volta dell’anello d’eccezione Josephine, un’intramontabile pezzo di art déco. L’imperatrice infatti dettava il gusto e le tendenze dell’epoca e grazie alla casa di alta gioielleria di Nitot, ancora oggi può affermare il suo particolarissimo e lussuoso stile fatto di colori e vanità: Chaumet presenta, in occasione della XXVI Biennale des Antiquaires, la sua nuova collezione.

Per capire la reale unicità di questo marchio bisogna non solo immergersi nelle immagini di questa collezione straordinaria, ma anche fare un tuffo nella storia…

È sotto la direzione di Joseph Chaumet (1852-1928), ma soprattutto del figlio di quest’ultimo, Marcel (1886-1964), che la casa conosce la sua epoca d’oro e impone lo stile déco alle sue collezioni. Lo stile rinascimentale era in voga a cavallo del secolo, in particolare per il gusto dell’epoca che ne apprezzava le tiare e la maison parteciperà con le sue collezioni nel 1925 all’ Exposition des Arts Décoratifs di Parigi divenendo immediatamente leader di questo trend. I gioielli si fanno più geometrici e seguono il   ‘boyish style’ degli anni ‘20  ma cercando maggiore femminilità nelle proposte degli anni ‘30.

Nel dopoguerra lo stile della capitale francese è fortemente condizionato dal New Look di Christian Dior. Chaumet conserva il suo inconfondibile stile ma si associa al gusto dettato dalla Haute Couture e, dagli anni ’50 in avanti, i suoi disegni e l’alta moda diventano un unicum nel descrivere le tendenze del lusso parigino.

Una tiara Chaumet disegnata da Pascal Bourdariat

Dal 1999 Chaumet diviene uno dei marchi del gruppo LVMH oggi certificate dal Jewellery Council. Colori, materiali e gemme colorate sono un imperativo di questo stile e diventano la firma di questa casa che oggi vanta quaranta artigiani di alta gioielleria diretti dal genio creativo di Pascal Bourdariat .

Ancora oggi Chaumet rappresenta il savoir faire nell’arte orafa parigina e combina con gusto i valori tradizionali della maison alla contemporaneità. Realizza ordini speciali per grandi clienti e rilancia la moda del gioiello da capo, icona dell’alta gioielleria, con il diadema o il fermaglio da capelli.


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