Pitti Immagine Uomo 86
1030 marchi per l’uomo, e 70 collezioni per la donna. Cui aggiungere una serie di eventi imperdibili: questi i numeri con cui si presenta l’edizione 2014 di Pitti Immagine Uomo (Firenze, 17-20 giugno). Edizione numero 86, che festeggerà anche i 60 anni del Centro di Firenze per la moda italiana.
Come di consueto, Pitti Uomo ci mostrerà collezioni, trend e must have della prossima primavera-estate per lui. In un’atmosfera più unica che rara, con la miscela delle ultime tendenze di moda. Leitmotiv di quest’edizione 86? Il ping pong, disciplina trasversale e quasi zen, con tanto di allestimento di Oliviero Baldini nella fortezza medicea. Non solo fashion: Pitti Immagine Uomo si conferma un evento eccezionale per tutti gli amanti del lifestyle. A partire dall’anteprima, nella sera del 16 giugno. Giochi e fuochi d’artificio in Arno, cena di gala e concerto all’Opera di Firenze con Andrea Bocelli: lo spettacolo è assicurato. E per i blogger riuniti da LuisaviaRoma, i festeggiamenti iniziano ancora prima: party in Manifattura Tabacchi il 15 giugno.
[dup_immagine align=”alignright” id=”113207″]Nazione ospite per le sfilate Uomo la Corea del Sud, guest designer sarà l’innovativo Zzegna. E oltre all’assaggio di moda donna con Pitti W, ecco eventi a volontà. In Fortezza un salone dedicato all’eyewear, Piano Attico riallestito da Patricia Urquiola, spazio Fumoir tra sigari e cioccolato, nuova illuminazione per il Ponte Vecchio a cura di Stefano Ricci, Forte Belverde che ospiterà “il design automobilistico italiano degli anni ’50 e ‘60”.
Ma l’edizione 2014 di Pitti Immagine Uomo sarà anche l’occasione per celebrare i 60 anni del Centro di Firenze per la Moda Italiana. Con Firenze Hometown of Fashion, un programma che celebra la città del giglio come patria negli anni ’50 di quella moda italiana che non smette di far innamorare mezzo mondo, tra maison e mostre dedicate (l’ultima appena un mese fa, al V&A Museum di Londra, The Glamour of Italian Fashion 1945-2014). Moda, quindi, ma anche arte e costume, in collaborazione con Ministero dello Sviluppo Economico e Italian Trade Agency.
[dup_immagine align=”alignleft” id=”113208″]I nomi? Gucci, con museo aperto a tutti il 17 giugno, e scenografie e luci per tutto il Pitti, Salvatore Ferragamo, con l’inaugurazione della mostra Equilibrium, dedicata al camminare, nel suo museo, Ermanno Scervino, con la sua rivisitazione della Sala Bianca. E a Palazzo Vecchio un tributo di Vogue Italia alle maison fiorentine – la splendida cinquina: Ferragamo, Gucci, Scervino, Roberto Cavalli, Emilio Pucci.
Un programma – disponibile sul sito ufficiale – che non potrà che soddisfare anche i più esigenti ed eclettici esponenti della community dei Pitti People.
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