Moschino compie trent’anni. E festeggia in grande, con la solita ironia

Un party, un look in tema nella boutique milanese, una limited edition. Ecco che Moschino festeggia i suoi primi 30 anni: tanti auguri!

Moschino 30: special edition
Moschino 30: special edition
  • Moschino 30: special edition
  • Moschino30: tunica in edizione speciale
  • Sfilate p/e 2014 Moschino
  • Moschino30: braccialetti in edizione speciale
  • Moschino 30: let's party!
  • Moschino30: il foulard in limited edition
  • Moschino30: bags in edizione speciale
  • Moschino30 party: dietro le quinte
  • Happy Birthday, Moschino!
  • Moschino30: clutch in edizione speciale
  • Sfilate p/e 2014 Moschino
  • Moschino30 party - behind the scenes
  • Moschino30: cover smartphone in limited edition
  • Moschino40: For fashion Victims Only
  • Foto di gruppo per Moschino30!
In casa Moschino sembrano non avere nessun dubbio: i 30 anni vanno festeggiati come si deve.
E dalle parti della maison milanese lo sanno fare per bene. E allora: party in occasione della sfilata per la nuova collezione primavera/estate 2014 – i requisiti d’accesso nero su bianco sulla maglietta d’invito: For fashion victims only. Non solo: nuovo look in tema per la vetrina della boutique di via Sant’Andrea a Milano e collezione in edizione limitata.

Franco Moschino, un surrealista

Ci si chiede dove siano volati, questi trent’anni che ci separano da quando, nel 1983, per la prima volta il mondo della moda conosceva – per innamorarsene subito perdutamente – Franco Moschino. Un surrealista – “surrealismo: mi piace la realtà così com’è, però messa fuori posto”, amante del caos – “Caos è una bellissima parola, quella migliore per descrivere quello che ho in testa”, un uomo dall’enorme carica creativa e dissacratoria. E innamorato dell’Italia: “se si sapesse come amo l’Italia diventerei presidente della Repubblica e anche Papa, contemporaneamente”, diceva. E, al compleanno della maison, il primo omaggio non poteva che andare a lui.

La classe non è acqua

Poi su il sipario, e in scena la nuova collezione. E le modelle storiche. Lo spettacolo è di quelli che catturano: quando in passerella sfilano l’eleganza e l’ironia di Moschino, si rimane a bocca aperta. Dal bustier al turbante di orsetti, passando per l’abito-spazzatura, i colori, le linee e la grinta sono quelle con cui la maison ha conquistato mezzo mondo. La collezione per la primavera/estate 2014 è firmata Rossella Jardini. Ed è tutto un gioco di opposizioni, di rispecchiamenti. Brava e cattiva ragazza, suora e playmate, gonna e chiodo. Poi accattivanti look passati, e a cantare niente meno che Gloria Gaynor. Che canzone? I am what I am. E tutti insieme a festeggiare. Perché, come recita il costume che alcune modelle indossano, la classe non è acqua.

Una limited edition per festeggiare

Per chi al party non c’era ma avrebbe voluto, per tutte le amanti dello stile Moschino e per ogni fashion victim che si rispetti, ecco poi la limited edition Moschino 30. Dalla cover per smartphone al foulard, dalla maglia alla tunica, dalle clutch alle bags, ma anche eau de toilette e occhiali da sole. Per festeggiare i trent’anni della maison italiana, e tirar fuori quel Moschino che c’è in tutte noi.


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