L’escursionismo preppy di Tommy Hilfiger per l’autunno-inverno 2014-2015

A New York sfila la linea fall-winter 2014-2015 di Tommy Hilfiger: passeggiare tra i boschi innevati non è mai stato così fashion tra montoni over, tute in denim e scarponi da trekking urbano

  • Tommy Hilfiger
È una giovane donna che non si lascia scoraggiare dal freddo e persino con la neve del gelido inverno decide di fare lunghe passeggiate nelle grandi valli degli States. Un lusso pensato per una giovane avventurosa che ama mixare stili diversi tra capi tecnici che prendono ispirazione dal mondo dell’escursionismo ad tessuti più importanti e veri propri evergreen nelle varie collezioni fall-winter (come il tartan, tanto per citarne uno).

Potremmo riassumere in questo modo la collezione autunno-inverno 2014-2015 portata sulla passerella newyorchese da Tommy Hilfiger. Una linea che vede vera protagonista la vita all’aria aperta, dove l’abbigliamento non è una priorità. Al contrario lo spirito di avventura montanaro, di evasione di una passeggiata per i boschi e la spensieratezza nel tornare in baita a fine giornata lo sono. La donna della prossima stagione di Tommy è una donna che non ama i formalismi, che vive alla giornata e si gode il tempo libero. Ecco sfilare in passerella parka in montone, maxi eco pellicce colorate, berretti di lana con pompon, gonne in tartan, camicie di camoscio, felpe in tessuto di neoprene mixato al velluto, abiti-plaid e ai piedi camperos ricamati o zeppe. Una linea all’insegna della comodità e della sapiente combinazione di capi tecnici ad altri dal gusto più raffinato e bohémien.

Cromie a quadri giocano su abiti misto cachemire spazzolato e lana, seta e mohair, mentre il tessuto scozzese (elemento chiave dello stilista statunitense) spunta nei risvolti delle maniche e nei revers; e ancora velluto navy sui chemisier, gonne a ruota in camoscio, con balze check dal taglio moderno e pulito. Quello di Tommy Hilfiger è un tipico autunno-inverno in stile preppy. Le silhouette sono classiche anche nei capispalla, leit motiv della collezione: dai bomber in eco-fur a maglie over lavorate a mano; dai ponci patchwork ai piumini in scamosciato, fino ai parka oversize e alle maxi felpe in velluto. Capi che in alcuni casi presentano tagli prettamente maschili che vengono abbinati ad altri più chiccosi come i miniabiti, oppure mixati a dettagli pensati per una donna urbana: grosse borse a tracolla, scarponi da trekking, zoccoli in legno e tute in denim che ricordano quelle da lavoro.

Il tempo libero incontra l’abbigliamento da lavoro che viene rivisitato quasi un ready-made dadaista: capi come le già citate tute e salopette incontrano stoffe e materiali differenti, dal velluto alla pelle allo scamosciato; e ancora elementi e dettagli quali asole, cordoncini e ganci vengono ripresi dal mondo dell’escursionismo.

Camminare in montagna non è mai stato così fashion.


Vedi altri articoli su: Fashion Weeks | New York Fashion Week |

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *